B. D. nr. 1742

(17. 12. 1940)

 

Il mio compito: refrigerio dei bisognosi

 

Prendi in umiltà ogni dono che ti è offerto dall’alto, quindi adempi la Volontà di Dio e serviLo, perché ciò che Egli ha assegnato a te, richiede soltanto la tua dedizione illimitata a Lui, e la tua volontà di esserGli obbediente.

Innumerevoli anime lottano sulla Terra per la conoscenza. Da sole non trovano più la via che conduce a Dio, ed hanno bisogno di un aiuto urgente, e questo lo devi portare tu a loro, facendo notare loro l’Amore e la Bontà di Dio che si manifesta con tanta evidenza. E così come tu dai, potrai ricevere, e la tua anima potrà accogliere abbondante nutrimento, e non avrà mai da languire. E il Pane del Cielo non ti sarà mai sottratto, finché nutri i bisognosi.

Continuamente ti sarà trasmessa nuova forza, che ti renderà sempre e continuamente felice. La Terra è magra e secca senza l’Acqua viva. La vita dell’anima che rimane senza il ristoro del Cielo è vuota e senza gioia, e tu devi aiutare queste anime offrendo loro il sorso ristoratore e utilizzando ogni occasione per distribuire il delizioso dono di Dio, perché così sarà eliminata una grande miseria, sarà diffusa la verità, la luce splenderà e si diffonderà un chiaro bagliore, e questo bagliore di luce attirerà nuovamente le anime che vorrebbero sfuggire all’oscurità.

E Dio benedirà il tuo sforzo, ti darà la forza per svolgere la tua funzione, ti guiderà rispetto al tuo compito e ti provvederà con tutti i Doni di cui hai bisogno, …per operare per Lui.    Amen!

 

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