B. D. nr. 1811

(15. 02. 1941)

 

Il correggere umano delle trasmissioni dall’alto non va bene

 

Le trasmissioni dall’alto devono essere scritte invariate, altrimenti la volontà umana si rivolge contro la Volontà di Dio! Ogni divulgazione ha il suo scopo, ma l’uomo non conosce ancora questo scopo, e quando un cambiamento di una parola fornisce un altro senso, questo scopo è mancato.

Dio stesso annuncia all’uomo ciò che non corrisponde alla Sua volontà, quando l’incapacità umana non accoglie la Sua parola così come è data. Tuttavia, non spetta agli uomini il cambiamento delle comunicazioni, poiché la loro facoltà di giudizio non è sufficiente per esaminare un’Opera che è destinata non solo per il tempo attuale, ma anche per altri tempi.

L’uomo stesso può sì volere il meglio, ma deve stare in una certa maturità spirituale per avere una sapienza tale, da essere capace di correggere secondo la Volontà divina. Perché la sola sapienza umana non lo rende idoneo ad esaminare le verità spirituali nel loro contenuto. Lo Spirito di Dio trasmette solo la purissima verità e, fin quando l’anima dell’uomo non saprà accogliere alla lettera questa verità, il suo pensare sarà tuttavia guidato in modo che egli non scriva nessun errore, e anche se la formazione della parola è poco perfetta, non sarà mai del tutto sbagliata.

Ogni miglioramento umano può infatti portare in sé l’errore, e non essere corrispondente alla Volontà divina. Perciò lo Spirito di Dio si manifesta più chiaramente, quando il ricevente accoglie le comunicazioni con meno resistenza possibile, e ogni pensare autonomo deve essere possibilmente impedito.

La volontà di servire Dio è la più grande garanzia per una buona ricezione senza impedimento, e allora quella persona non deve davvero temere di scrivere altro che ciò che è voluto da Dio, perché questa volontà proteggerà il suo pensare dall’errore. Ciò che Dio vuole far sorgere, lo proteggerà davvero da quegli scritti che potrebbero far deviare il figlio terreno dalla retta via, perché è la Sua volontà di dare agli uomini la purissima Verità, …ed istruirli bene.    Amen!

 

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