B. D. nr. 2484

(26. 09. 1942)

 

Una dottrina deformata insegnata agli uomini, produce un appiattimento spirituale

 

(da uno spirito-guida):

Il fatto che gli uomini si allontanino sempre più da Dio ha le sue cause, in gran parte nel fatto che non vengono più istruiti correttamente, cioè nella verità, poiché solo la verità conduce a Dio, mentre ogni errore aumenta la distanza da Lui. E l’umanità è ormai troppo profondamente invischiata nell’errore; per questo, l’appiattimento spirituale è giunto a un punto tale, da produrre le condizioni alle quali gli uomini sono ora esposti. Questo appiattimento spirituale ha una causa più profonda di quanto l’umanità possa riconoscere. Un errore senza precedenti è stato la ragione per cui gli uomini si sono allontanati dalla fede, la causa che ha fatto rallentare il loro slancio spirituale, perché non volevano e non potevano credere a ciò che veniva loro richiesto di credere.

Le divine verità sono comprensibili solo a coloro che, attraverso la loro condotta di vita, si sono resi capaci di accoglierle; tuttavia, ogni uomo di buona volontà percepisce una certa forza che emana dalla Parola divina, anche se non può ancora comprenderla pienamente. Se però la dottrina divina viene deformata, cioè se viene presentato agli uomini qualcosa come Parola di Dio come verità, che però non corrisponde più alla verità, allora l’uomo che pensa rettamente nel suo cuore ne rimane respinto, e la rifiuta, oppure l’accetta ma così avvelena tutto il suo pensiero, perché ciò che gli viene offerto è falsità.

Una dottrina che non è di origine divina non potrà mai produrre un risultato spirituale, può anche essere osservata esteriormente, ma tale osservazione non può essere chiamata autentica aspirazione spirituale, poiché si tratta di un’esecuzione meccanica, senza che venga stabilito un intimo legame con Dio. Una tale dottrina produce piuttosto un allontanamento da Dio, e non un’unione con Lui, e se questa dottrina è molto diffusa, allora è comprensibile anche un generale appiattimento spirituale, perché la pura verità illumina gli uomini e li stimola alla ricerca spirituale, mentre tutto ciò che si discosta dalla verità, soffoca qualunque slancio spirituale.

Si possono usare parole che sembrano richiamare la verità, ma non avranno mai la forza che la Parola divina porta in sé, né produrranno gli effetti che essa produce: la maturazione dell’anima e quindi uno stato luminoso, cioè colmo di conoscenza. Queste parole rimarranno senza forza e senza effetto, e l’anima rimarrà in una sorta di stasi finché la pura verità non avrà scacciato la dottrina errata. Solo allora l’uomo ridurrà la distanza da Dio, quando riconoscerà la verità pura e stabilirà il legame con Dio per ricevere le divine sapienze. Solo allora abbandonerà la dottrina errata, quando percepirà la forza della Parola divina e potrà credere con convinzione. – Amen!

 

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