B. D. nr. 3166 a/b

(21. 06. 1944) e (22. 06. 1944)

 

La lotta di fede è necessaria per il Giudizio: con Dio, oppure contro di Lui!

 

[nell’ultimo tempo del tempo della fine]

 

La lotta terrena terminerà, e al suo posto s’infiammerà una lotta rivolta contro la fede e contro tutto lo spirituale! Anche questa sarà già annunciata in precedenza, affinché voi uomini riconosciate quando la fine è vicina, poiché questa lotta precederà l’ultima fine! Sia gli uomini, come anche Dio, pretenderanno l’ultima decisione, solamente che gli uomini pretendono che la fede sia respinta, mentre Dio pretende che Egli sia riconosciuto, e questa decisione deve essere assolutamente soddisfatta!

La lotta di fede è ancora molto più importante che la lotta per i beni e per il potere terreno, poiché ora si mostrerà quanto l’umanità è ancora unita a Dio, fin dove approfitta della forza di Dio, così da resistere al desiderio per il mondo. Si mostrerà quale immensa forza si cela nella fede, cioè quanto è pieno di forza quell’uomo profondamente credente e, in tal modo, se vive anche secondo la Volontà di Dio; infatti costui non ha bisogno di essere attivo da se stesso, bensì, essendo sempre in contatto con Dio, può sfruttare la Sua forza, se, per amore del prossimo, deve affrontare (tutto) per Dio e per la fede in Lui.

E perciò la lotta di fede in arrivo è inevitabile, dato che da ciò deve essere ottenuta una definitiva chiarificazione, cui seguirà una separazione degli spiriti, cioè degli uomini buoni e dei cattivi che alla fine premeranno interamente in fenomeni eccezionalmente vistosi. Allora (da una parte) ci saranno ancora solo degli uomini viventi nell’amore e tendenti ad afferrare Dio con tutti i sensi, – e (dall’altra) quelli che derideranno e perseguiteranno tutto ciò che indica la ricerca del divino, rinnegando Dio, i quali attaccheranno gravemente i Suoi seguaci e non temeranno nessun mezzo per raggiungere la meta: far reprimere Dio dai pensieri degli uomini!

E non ci saranno più degli uomini indecisi o volubili che non si sono ancora definitivamente decisi, bensì: chi non è per Dio e per la fede, chi è completamente contro di Lui, dovrà essere considerato avversario di Dio! E questa definitiva separazione degli spiriti deve aver luogo, affinché possa di nuovo seguire un tempo di rifioritura spirituale, che certamente inizierà innanzitutto sul nuovo mondo. Tuttavia, ancor prima della fine della vecchia Terra, prenderà il suo inizio un tempo completamente despiritualizzato, poiché gli uomini che resteranno fissi nell’amore e nella verità, si ritroveranno e sosterranno insieme il breve tempo della lotta di fede, e dimostreranno agli increduli, ancora sulla Terra, la forza della fede, affinché, …anche a pochi singoli sia offerta l’occasione di passare nel campo dei fedeli a Dio.

 

(22. 06. 1944)

E prima che sia giunta la fine, risulterà una chiara separazione fra gli uomini appartenenti a Dio, e gli infedeli a Dio che ora Egli giudicherà secondo il Diritto e la Giustizia. Tuttavia, solo una lotta di fede potrà riuscire a portare tale separazione, e questa, dovrà essere eseguita con tutta la durezza, e porrà grandi pretese agli uomini che vorranno rimanere fedeli a Dio, poiché il modo di lottare dell’avversario è brutale e spietato, e molto facilmente è in grado di smuovere a capitolare quegli uomini che non sono del tutto saldi e non sentono la protezione dall’alto con certezza. Ciò nonostante, Dio penserà alla loro afflizione, …poiché Lui è sempre pronto ad aiutare! Egli si rivelerà ai Suoi nella grande afflizione e li rafforzerà per la resistenza, finché per loro giungerà l’ora della salvezza dal pericolo!

La lotta spirituale è molto più significativa che la lotta dei popoli uno contro l’altro, poiché in quest’ultima gli uomini perdono solamente la loro vita temporale, perdono o guadagnano dei beni terreni, mentre ora si tratterà della vita della loro anima, la quale è imperitura, e che pertanto deve essere considerata in modo del tutto diverso! Nessuna lotta è oltremodo difficile, e nessun sacrificio troppo grande se è per la salvezza dell’anima che vale per l’eternità, e dato che gli uomini da se stessi non si pongono la domanda decisiva, se essi devono tendere a Dio o al mondo, la lotta di fede veniente deve metterli davanti a questa domanda, e la decisione sarà difficile per gli uomini che non hanno trovato da sé, Dio, e ciononostante non Lo vogliono tradire! La lotta di fede richiederà grande forza, la quale, però, può essere ricevuta solo da Dio stesso, e adesso l’uomo deve cercare seriamente il contatto con Lui, se vuole perdurare in questa lotta! Tuttavia, la fine arriverà immancabilmente, e sarà riconoscibile dal fatto che per via della fede gli uomini diventeranno diavoli, poiché cercheranno di togliere la vita a coloro che si daranno proprio a Dio, e dunque, procederanno contro Dio stesso, …e questa è la fine!

È imminente una svolta spirituale, ma non la vedrà la vecchia Terra e i suoi (attuali) abitanti, ma è necessaria una riorganizzazione della superficie della Terra, affinché ricominci un nuovo periodo di redenzione con quegli uomini che dimostreranno un grado di maturità più elevato! E pertanto, sulla nuova Terra ci sarà un tempo di pace, dove ogni lotta − sia spirituale che terrena − sarà esclusa, perché gli uomini vivranno nell’amore e nella più intima unificazione con Dio, per conoscere la Sua Volontà e cercare di adempierla con zelo! Invece, la loro volontà sarà: vivere nell’Ordine divino, …nell’amore per Dio e per il prossimo!    Amen!

 

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