B. D. nr. 3213b

(5/6 agosto 1944)

 

La fede nella grazia dell’Opera di redenzione di Gesù, rafforza la volontà

 

(da uno spirito-guida):

Prima della morte di Cristo, in croce, l’avversario di Dio aveva un grande potere sulla volontà dell’uomo, e questo potere si manifestava nel fatto che gli uomini non erano in grado di condurre una vita nell’amore, a meno che non fossero straordinariamente uniti a Dio in modo intimo. Le tentazioni del mondo erano sempre troppo grandi e la loro volontà troppo debole per resistervi. Questa è la sua arma ancora oggi: l’avversario di Dio cerca di indebolire la volontà dell’uomo attraverso le gioie del mondo, e ha pieno successo presso coloro che confidano nella propria forza, che credono di non aver bisogno di un aiuto dall’alto, che non credono in Gesù Cristo e nella Sua Opera di redenzione e quindi non Lo pregano per la Sua grazia, per il Suo aiuto, che donerebbe loro una volontà accresciuta.

Senza Gesù Cristo gli uomini sono ancora completamente sotto il suo potere, dal quale non possono liberarsi, a meno che non invochino Dio con fervore per il Suo aiuto; allora impareranno presto a riconoscere il significato dell’Opera di redenzione e Gesù Cristo stesso come Salvatore dell’intera umanità, e allora faranno consapevolmente uso delle grazie dell’Opera di redenzione. La via verso l’alto diventerà loro facile, poiché dove c’è la volontà, c’è anche la forza per realizzare.

La volontà indebolita ha solo la forza di compiere azioni che conducono all’abisso, e questa forza gli giunge dal basso, cioè egli utilizza la forza vitale per azioni cattive, e il rafforzamento di questa forza vitale gli viene fornito dall’avversario di Dio. Dunque, l’uomo con volontà debole non è in unione con Dio, ma con il Suo avversario, e non può liberarsi dal suo dominio, a meno che non invochi Dio per l’aiuto, che gli verrebbe concesso come grazia dell’Opera di redenzione di Gesù Cristo. Di conseguenza, il riconoscimento dell’Opera di redenzione deve essere la prima condizione, altrimenti l’uomo non può servirsi di questa grazia.

Con il credere nell’Opera di redenzione, l’uomo può compiere grandi cose, poiché la sua volontà sperimenterà un rafforzamento che lo renderà capace di tutto, se ci crede profondamente; infatti, la forza della volontà che Gesù Cristo possedeva in misura sovrabbondante si comunica a lui. Egli può liberarsi dal potere dell’avversario, può tendere verso Dio senza essere trascinato indietro da quel potere. E raggiungerà il suo scopo, anche se numerose tentazioni rendono difficile i suoi sforzi; ma egli resisterà, perché la sua volontà è forte e, di conseguenza, anche l’afflusso di forza che Gesù Cristo ha acquistato per gli uomini con la Sua morte sulla croce, per coloro che credono in Lui e fanno consapevolmente uso delle grazie dell’Opera di redenzione. – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)