B. D. nr. 4292 a/b
(3 e 6 maggio 1948)
Alla fine di un periodo di redenzione, il giudizio è per chi è rimasto lontano da Dio
(il Signore):
La Terra diventerà un luogo del Giudizio per tutti gli uomini che Mi stanno lontani! Io emetterò il Mio verdetto secondo Giustizia, …e guai a coloro che saranno condannati! La Terra li inghiottirà e le loro anime dovranno percorrere di nuovo il cammino attraverso le creazioni della nuova Terra. Questo è deciso fin dall’eternità, poiché deve essere mantenuta la Legge dell’Ordine, mentre alla fine di un periodo di redenzione questa Legge resterà completamente disattesa, il che significa sempre: distruzione! L’umanità che vive in questo tempo, contraddicendo completamente il Mio Ordine, soccomberà anche a questa distruzione, ma sarà sempre, soltanto la forma esteriore a caderne vittima. Invece l’anima, lo spirituale, si trasformerà solamente, cioè entrerà in altre forme esteriori, …e quest’atto di cambiamento rappresenta il giudizio!
Lo spirituale che era già nello stato di una certa libertà, sarà nuovamente incatenato nella solida materia, e quest’atto si svolgerà perché la Mia Sapienza lo ha riconosciuto dall’eternità come un mezzo per ricondurre di nuovo a Me lo spirituale che sta completamente lontano da Me. Esso è un mezzo certamente efficace, ma per lo spirituale è immensamente straziante, perciò Io lo adopero solamente, quando non c’è più nessuna possibilità di un avvicinarsi a Me.
Tuttavia, finché è in atto un periodo di redenzione, Io indicherò sempre la sua fine, per indurre gli uomini a cercare ancora sulla Terra l’avvicinamento a Me, per rendere loro chiaro il significato della vita terrena e per indurli a vivere secondo la Mia Legge dell’Ordine. – Invece, l’umanità non vuol credere in una fine! Gli uomini considerano la vita terrena come fine a se stessa, non come essa è: un mezzo allo scopo! E perciò, essi rimangono impassibili di fronte alle spiegazioni di coloro che sono al corrente del Mio piano dall’eternità e devono agire sulla Terra, informando.
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(6 maggio 1948)
Sono questi, i conoscitori nella verità; essi saranno istruiti attraverso la voce dello spirito secondo la Mia Volontà, e il loro pensiero sarà illuminato, così che riconosceranno sempre, soltanto il giusto, e sapranno distinguere l’errore dalla verità. Essendo iniziati nel Mio Piano di redenzione, in loro sorgerà la piena comprensione e avranno anche cognizione del termine di un periodo terreno, riconoscendo il tempo della fine negli stessi uomini e nei fenomeni che furono predetti fin dall’inizio di un’epoca di redenzione, e quindi, potranno indicare con certezza la fine, quando dovranno annunciare la Mia parola agli uomini, quali Miei rappresentanti sulla Terra.
Voi dovrete ascoltare queste Parole e prenderle a cuore, poiché vi saranno date da Me. Io stesso vi parlerò attraverso la loro bocca; sarà il Mio Spirito che parlerà attraverso di loro, perché Io stesso voglio istruirvi, desiderando esortarvi e avvertirvi per il bene della vostra anima. Dovete ricordare la fine! Dovete ricordare la vostra imperfezione e la grande spaccatura che esiste ancora fra voi e Me, quando foste peccatori! Dovete affidarvi a Me, affinché Io stesso possa prenderMi cura di voi, e voi vediate in Me il vostro Salvatore dalle necessità spirituali.
Solo delle mancanze spirituali M’inducono a farvi sopraggiungere dei bisogni terreni, poiché, se ora ascolterete i Miei servitori, le Mie parole troveranno più facilmente accesso al vostro cuore, e riterrete anche possibile la fine di questa Terra; avrete più contatto con il regno spirituale, da dove vi giungerà l’aiuto in modo molteplice. Cercate di conquistarMi per voi come Padre e amorevole Dio, nondimeno, …fate in modo che Io non diventi per voi un Giudice punitivo. Conquistatevi il Mio Amore, affinché non abbiate a temere la Mia ira. Superate la materia, affinché possiate entrare spensieratamente nel regno dello spirito, e create e agite affinché diventiate felici.
Infatti, il tempo in cui potete ancora agire, è breve! Arriverà il giorno in cui da ognuno sarà richiesta la resa dei conti, dove Io giudicherò i vivi e i morti, dove dividerò i capri dalle pecore, dove la sorte di ogni anima, …sarà secondo la sua volontà: beatitudine nel Regno degli spiriti liberi, oppure rinnovata relegazione nella materia, uno stato d’inferno, …che dovete temere e dal quale Io vi voglio salvare. Perciò, …credete a ciò che vi giunge attraverso la bocca dei veggenti e profeti; credete che è la Mia parola, a esservi data dall’alto, …affinché troviate Grazia e diventiate beati nel giorno del Giudizio! – Amen!
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[tratto dal fascicolo n. 44 “La nuova relegazione”]