B. D. nr. 4324

(6. 06. 1948)

 

“Io contrappongo la pura verità all’errore mediante i Miei portatori della verità”

 

(il Signore):

Gli uomini hanno bisogno di una guida costante, se vogliono raggiungere la meta. La vostra meta è lo sviluppo spirituale, il raggiungimento della perfezione, la vostra meta è l’unione con Me, che potete ottenere solo attraverso una trasformazione nell’amore. Di conseguenza, dovete essere condotti sulla via giusta, quella che garantisce il vostro progresso, che vi avvicina alla perfezione e quindi anche a Me, poiché Io posso unirmi solo con esseri divenuti perfetti.

Potete anche raggiungere la meta da soli, se avete buona volontà, se un impulso interiore vi spinge all’agire con amore. Allora non avete bisogno di guide terrene, perché sarete guidati correttamente dalla voce dello spirito, che vi istruirà davvero nel modo giusto. Invece gli uomini che sono ancora tiepidi nell’amore, che non sono ancora compenetrati dal suo fuoco, non odono questa voce; non conoscono la via verso l’alto e hanno quindi bisogno di guide che li conducano sulla strada giusta, hanno bisogno di maestri che li istruiscano correttamente sulla Mia volontà, sui Miei comandamenti e sul loro compito terreno. Devono essere istruiti nel modo giusto.

Se Io ho posto come meta suprema dell’uomo l’unione con Me, allora deve essere anche Mia volontà e Mio impegno permettere agli uomini di trovare la via che li conduce a questa meta; e quindi devo dare a ciascuno la possibilità di conoscere le condizioni e la Mia volontà. Devo dare loro la possibilità di essere istruiti nella verità, e quindi affiancare loro, forze insegnanti capaci di diffondere la verità secondo la Mia volontà. D’altra parte, però, non posso impedire agli uomini, in virtù della loro libertà di volontà, di rifiutare la verità e appropriarsi di concetti erronei; perciò non intervengo mai impedendo che la Mia pura dottrina venga deturpata da coloro che esercitano un’attività di insegnamento, poiché non costringo la volontà dell’uomo. Voglio solo chiarire chi può essere considerato una guida spirituale e quando gli uomini hanno bisogno di guide spirituali.

L’intera umanità cammina nelle tenebre e ha urgente bisogno dell’afflusso della luce; ma la luce può provenire solo dalla Luce eterna, mentre nel cuore dell’uomo regna oscurità finché Io non posso accendere in lui la luce, finché non vi è in lui il fuoco dell’amore che irradia luce. La luce può quindi giungere solo dall’interno, deve essere accesa dall’amore. Solo allora l’uomo diventa sapiente e sta nella verità. Ne consegue che la vera conoscenza non può mai essere insegnata dall’esterno, ma deve essere risvegliato l’amore nell’uomo; solo allora egli potrà riconoscere come verità la conoscenza che gli viene trasmessa dall’esterno e accoglierla.

Così, il compito delle guide sulla Terra si limita a insegnare l’amore agli uomini; questo è il compito di coloro che si presentano come guide spirituali nel mondo, che hanno la volontà di condurre l’umanità sulla via che porta a Me. Se si mettono a disposizione per questo compito, Io li benedirò e darò forza alle loro parole, affinché non rimangano senza effetto sugli uomini. La verità viene anche trasmessa direttamente dall’alto quando una persona volenterosa e vivente nell’amore si rende disponibile a riceverla e a diffonderla nel mondo. Costoro devono essere considerati guide spirituali, chiamate da Me stesso per mostrare ai loro simili la via giusta verso di Me. Essi sono chiamati da Me.

La trasmissione della pura verità dall’alto avviene agli uomini in modo tale che per gli uomini è un processo inspiegabile, nel quale si può riconoscere una forza straordinaria. Ciò che i capi ecclesiastici rappresentano e insegnano deve essere in piena concordanza con la conoscenza trasmessa dall’alto; deve provenire dalla stessa fonte, e la Parola proveniente dall’alto deve essere sempre il criterio quando sorgono divergenze. Allora anche la guida ecclesiastica è da riconoscere e da Me benedetta.

Io esigo questa concordanza, altrimenti devo respingere ogni dottrina che si discosta dalla pura dottrina da Me stesso trasmessa. Non posso fare concessioni quando si tratta della pura verità, così come non rinuncio mai a scegliere personalmente i Miei servitori, a istruirli e formarli per un’attività di insegnamento, perché è urgentemente necessario portare la verità agli uomini. Io riconoscerò sempre i capi ecclesiastici quando predicano la verità, ma non tollererò in silenzio la diffusione di errori presso coloro che cercano la verità.

 Io rispetto il libero arbitrio, ma anche la Mia volontà opera e cerca di compensare dove la volontà umana pecca. Io contrappongo la pura verità all’errore, mettendo i portatori della verità di fronte a coloro che camminano nell’errore e cercano di diffonderlo. E ogni singolo uomo può decidere liberamente. Il desiderio interiore per la verità gli garantirà il suo afflusso; invece l’uomo tiepido e indifferente, rimane cieco nello spirito, nonostante le guide ecclesiastiche, poiché la verità deve essere cercata per potere lasciarsi trovare. – Amen!

 

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