B. D. nr. 4347

(22. 06. 1948)

 

Nell’ultimo tempo prima della fine, sarà evidente il basso stato spirituale degli uomini

Ai chiamati e servitori, è necessario un assiduo lavoro

 

[nell’ultimo tempo della fine …]

 

In quale miseria versi il vostro prossimo, vi sarà comprensibile solamente alla fine dei giorni, quando sperimenterete l’annientamento della vecchia Terra e vedrete le sue innumerevoli vittime, e ben riconoscerete a quale sorte andranno incontro costoro, attraverso la relegazione nelle creazioni della nuova Terra. Voi ne sarete certamente informati, e tuttavia, poiché non avete ancora vissuto nulla di simile, di come si svolgerà l’atto di distruzione, non vi renderete nemmeno conto della dimensione e delle ripercussioni di quest’opera d’annientamento, così da crederci realmente. Ciò nonostante, anche a voi mancherà la fede, sebbene vedrete giornalmente lo stato di miseria degli uomini, e avrete costantemente dimostrazioni che il mondo è maturo per la rovina.

Alla fine, però, questo stato peggiorerà considerevolmente, e nonostante ciò, gli uomini non crederanno in una fine, proprio perché staranno spiritualmente così in basso, quale segno che essi sono completamente lontani dalla conoscenza spirituale. Così, quando sarà raggiunto un determinato grado di tale basso stato, arriverà l’ultimo giorno che Io ho annunciato nella Parola e nella Scrittura. E allora non esisterà più nessun aiuto né salvezza per gli uomini che stanno completamente lontani da Me; su di loro sarà emesso il Giudizio irrevocabile, e questo è: relegazione nella solida materia!

Solo il risvegliato spiritualmente, conoscerà il destino degli uomini che Mi sono infedeli, ma non troverà nessuna fede, e i suoi ammonimenti e avvertimenti saranno infruttuosi. E perciò sarà anche inutile allungare ancora il tempo per il naufragio della vecchia Terra, poiché l’ultimo tempo non riuscirà a portare più nessuna conversione; piuttosto, aumenteranno gli abbandoni da Me, e l’avversario avrà un gioco facile per conquistare gli uomini, allettandoli con la materia; e così, attraverso il loro desiderio per questa, essi stessi si creeranno la condizione che preparerà loro il tormento più amaro.

La miseria dell’umanità sarà colossale, essa vivrà alla giornata, e potrebbe ancora cambiare, ma le mancherà la volontà, le mancherà l’amore e, con ciò, anche la forza di volere e agire nel modo giusto. E perciò dovrà essere ancora prestato un assiduo lavoro sui cuori degli uomini, dovrà essere ancora sparsa molta semenza, affinché ancora alcuni campi siano resi idonei ad assumere la semenza e portare frutti! Comprendete ora il perché Io abbia ancora bisogno di molti operai per la Mia Vigna, per la cui ragione recluto ancor sempre, poco prima che irrompa la notte, e perché prometto una buona ricompensa a quelli che entrano ancora, alla fine, al Mio Servizio?

Molto lavoro dev’essere fatto ancora, in considerazione della grande miseria spirituale, e ora, chi è pronto ad aiutare, Io l’accetto e gli assegno la sua attività. Poiché, dove si può ancora conquistare un cuore, anche il Mio Amore cerca di concedere ogni aiuto, affinché all’anima resti risparmiata l’orrenda sorte, e nell’ultimo giorno, possa abbandonare la Terra come essere beato. Pertanto, voi, Miei servitori sulla Terra, dovete essere attivi senza sosta e lavorare per Me e per il Mio Regno. Dovete sempre pensare alla grande miseria spirituale, e cercare di diminuirla dov’è possibile, perché la fine si avvicinerà a voi a passi giganti; è l’ultimo tempo, e perciò il vostro lavoro è così urgente e importante!    Amen!

 

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