B. D. nr. 4397
(6 agosto 1948)
La libera volontà determina il destino: Dio offre la via, l’uomo sceglie
(il Signore):
Colui che vi ha dato la vita conosce anche la vostra volontà, e plasma la vostra esistenza in base a questa volontà. Pertanto, dovete aspettarvi un destino corrispondente alla vostra volontà, che Io conosco da eternità; ma ciò non esclude che dobbiate rispondere di questa volontà, poiché essa è libera, e non siete costretti nel vostro pensare, volere e agire.
Se dunque siete disposti a vivere per compiacere Me, la vostra vita vi offrirà pienamente l’occasione di attuare tale proposito: in ogni situazione Mi porrete al primo posto ed eleverete sempre lo sguardo verso di Me. E poiché Io conosco questa vostra volontà da eternità, il vostro destino le corrisponderà; sempre e costantemente la Mia mano vi si farà incontro, e voi dovrete solo afferrarla, percependoMi costantemente vicino. Il destino della vostra vita vi spingerà verso di Me, e voi vi lascerete guidare liberamente, senza opporvi; Io sarò la vostra meta, e questa meta la raggiungerete.
Tuttavia, Io conosco da eternità anche la vostra volontà deviata, e nonostante ciò, non la rendo non libera durante la vostra vita terrena, e anche allora potete usarla per Me o contro di Me. Il destino vi condurrà costantemente in situazioni nelle quali potreste trovarMi liberamente, poiché da nessuna parte vi è costrizione; che però vi allontaniate da Me e rivolgiate lo sguardo là dove Io non sono, non è un’influenza da parte Mia, bensì un vostro impulso interiore, del quale dovrete rendere conto. Io conosco la direzione della vostra volontà, ma nella vita terrena vi offro ampie possibilità di trasformarla, e se farete anche solo il minimo passo verso il Mio volere, sarò pronto ad aiutarvi e a rafforzare la vostra volontà.
Il fatto che Io conosca la vostra volontà deviata non giustifica l’idea che dobbiate agire secondo questa; così come vi ho tolto il ricordo dei vostri stadi precedenti, allo stesso modo non permetto alcuna influenza su di voi da parte di forze contrarie a Me e alla Mia volontà; la vostra volontà non deve essere costretta in alcun modo, e per questo avete persino più facilità a vivere compiacendo Me, rispetto ai vostri simili. Le circostanze e le situazioni della vita vi spingeranno sempre verso il giusto agire; se però la vostra volontà è più forte, allora porterete anche la responsabilità del vostro pensare e agire; non potrete mai affermare di essere stati costretti dal destino o dalla Mia volontà, poiché Io vi rendo le cose particolarmente facili, pur lasciandovi piena libertà.
Io conosco la volontà di ogni uomo e dono a tutti ugualmente il Mio Amore e la Mia grazia, ma i Miei, che vivranno il tempo della fine, devono comunque entrare nella Mia Volontà per libera decisione, anche se apparentemente non incontreranno resistenze. Anche a loro è concessa la libertà della volontà, ma le tentazioni saranno straordinariamente forti; e tuttavia essi dovranno resistere, se tendono veramente a Me e hanno Gesù Cristo come Sostegno e Fonte della forza, Colui che li condurrà sicuramente alla meta.
Dunque, ogni singolo uomo può raggiungere la sua meta, e se vuole ottenerla, questo è nella sua libertà, e nessuno può affermare di dover agire come agisce perché il destino glielo impone. Io allento tutte le Mie leggi quando cerco di conquistare le anime, e ogni anima può decidere liberamente fino all’ingresso nel regno spirituale, senza alcuna costrizione della volontà. Che Io conosca la sua decisione, ciò non ha nulla a che fare con lo sviluppo libero dell’uomo; Io lo aiuto, sì, ma non lo costringo, e sarà sempre lui stesso a determinare il suo grado di maturità e la sua vita nell’eternità. – Amen!
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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)