B. D. nr. 4659

(5 giugno 1949) [giorno di Pentecoste]

 

“Solo gli insegnanti desiderosi della verità possono essere istruiti da Me dall’interiore”

 

(il Signore):

Voi avete bisogno di una costante istruzione per trasformare lo stato di ignoranza con cui avete iniziato la vita terrena come uomini, in uno stato di riconoscimento; dovete essere continuamente istruiti, perché non siete così ricettivi da poter sopportare subito la luce più chiara, ed essere introdotti lentamente nella giusta conoscenza affinché cuore e intelletto la comprendano, e la vostra anima ne tragga il giusto beneficio. Dunque, devono esservi assegnati insegnanti che siano capaci di guidarvi nella verità.

Questi insegnanti possono essere formati da Me stesso, oppure possono ricevere indirettamente tutto ciò che è necessario sapere, quando la loro ferma volontà è di entrare al Mio servizio ed essere attivi per Me e per il Mio Regno, e questa volontà garantisce loro di essere istruiti correttamente, e quindi, anche di poter svolgere l’attività di insegnamento secondo la Mia volontà. Infatti, Io voglio che la verità venga diffusa, che gli uomini escano dall’oscurità dello spirito ed entrino nella luce più chiara; voglio che imparino a riconoscere Chi e che cosa sono Io e quale compito devono adempiere sulla Terra come Mie creature. Dunque, sono Io il vero maestro, che trasmette la giusta conoscenza a coloro che vogliono essere attivi come insegnanti.

Ma voi non potete percepire Me, se non attraverso lo spirito. Io parlo sì a voi, ma la Mia Parola non risuona al vostro orecchio esteriormente, bensì dovete percepirla interiormente. E così Io sono all’opera anche dove l’istruzione avviene indirettamente, cioè attraverso dei mediatori. Ed è sempre il Mio Spirito che deve prima operare in voi, affinché ciò che vi viene trasmesso possa diventare efficace, affinché il vostro intelletto diventi ricettivo e nel cuore si risvegli il sentimento per la verità più profonda. Dove il Mio Spirito non è all’opera, lì può esservi offerta la più profonda sapienza, ma essa vi lascerebbe completamente indifferenti, e al vostro orecchio svanirebbe come parole vuote. Invece il Mio Spirito vivifica la parola morta, il Mio Spirito è la forza che permea ogni Parola, affinché essa possa esercitare il suo effetto sull’uomo e venga percepita come divina.

Il Mio operare spirituale è il segno della Mia partecipazione a voi, poiché, solo quando vi aprite a Me, Io prendo parte a voi, aiutandovi a raggiungere la perfezione attraverso l’operare del Mio Spirito. Allora potrete comprendere tutto ciò che vi giunge come istruzione, direttamente o attraverso dei mediatori, e potrete uscire dallo stato di ignoranza ed entrare in uno stato più luminoso, poiché allora sarete in diretta connessione con Me, quando Io opererò in voi attraverso il Mio Spirito. Il Mio Spirito è semplicemente l’irradiazione di Me stesso, un dono che non è materiale, che non può essere visto né afferrato, ma solo percepito; esso è dunque qualcosa di efficace, ma non visibile, e tuttavia testimonia Me, essendo una testimonianza vivente di Me stesso.

Il Mio Spirito è l’irradiazione del Mio Amore; e il Mio Amore si manifesta nel fatto che irradia nel cuore dell’uomo una piccolissima Scintilla di ciò che esso stesso è, e l’uomo può così svilupparsi in un essere divino e avanzare sempre più verso la perfezione. ‘Essere perfetti’ significa stare nella più chiara conoscenza nel campo spirituale, significa aver superato lo stato di mancanza di luce e, con il Mio aiuto, essere diventati esseri di luce, che ora possono dimorare nella Mia vicinanza e, costantemente irradiati dal Mio Spirito e dal Mio Amore, …essere indicibilmente beati per l’eternità! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 258 “Insegnanti chiamati da Dio”)