B. D. nr. 4682

(4. 07. 1949)

 

Miracoli e inganni: come distinguere l’opera di Dio dall’opera dell’avversario

(risposta su Bruno Gröning)

 

(il Signore):

Non affaticatevi con pensieri riguardanti avvenimenti che sembrano soprannaturali, il cui valore e la cui natura non potete giudicare finché non sarete in grado di convincervi del fondamento spirituale di tali fenomeni. Dove viene stabilito un legame con Me, dove avviene la più intima unione tra Me e l’uomo, lì anche la forza dell’uomo è illimitata, e ciò che egli opera, lo compie utilizzando la Mia forza, dunque in unione con Me. E allora è anche Mia volontà che questa manifestazione di forza diventi evidente all’umanità.

Io stesso sono dunque dietro ogni atto soprannaturale, ed è la forza della fede che rende possibile ogni riuscita. Tuttavia riservo a Me stesso questa trasmissione di forza, cioè: dove Io riconosco un uomo come rappresentante dei Miei insegnamenti e conosco la sua volontà completamente rivolta a Me, e che quindi opera sulla terra nel Mio Nome, lì Io agisco insieme a lui, …ma solo lì! Così potete riconoscere da voi stessi il Mio intervento o quello del Mio avversario in ogni manifestazione straordinaria di forza, che può dunque essere definita “un miracolo”.

La fede e l’amore sono il segno della Mia presenza e della Mia assistenza. Dove un uomo è mosso da profonda fede e autentico amore per il prossimo nel prestare aiuto, lì Io non posso essere assente, poiché Io stesso sono l’Amore e sarò sempre presente dove si compie un atto d’amore. Ma non impedisco neppure al Mio avversario di trasmettere forza, quando egli trova in un uomo una volontà rivolta verso di lui; tuttavia, anche il suo operare sarà riconoscibile nell’esecutore stesso. Egli non sarà un annunciatore dei Miei insegnamenti, dunque non agirà nel Mio Nome, poiché allora dovrebbe operare solo per Me e per il Mio Nome. Egli non diffonderà la Mia Parola, anche se pronuncia il nome “Dio”.

Da ciò si riconoscono i veri e i falsi servitori di Dio, e anche ogni atto miracoloso: la Mia Parola deve essere predicata là dove Io stesso dono la Mia forza per il bene dell’umanità sofferente, e là Io opero per confermare la Mia Parola, poiché la Mia Parola è ciò di cui gli uomini hanno più bisogno! E così giudicate da voi stessi quando vi è data occasione per farlo, cioè informatevi se e in quale misura il Mio Vangelo viene annunciato.

Dove il Mio avversario è all’opera, difficilmente la Mia Parola verrà portata agli uomini, altrimenti il Mio avversario dovrebbe predicare l’amore e cesserebbe immediatamente di essere il Mio avversario. Ma lascio a voi stessi la verifica, affinché prestiate attenzione a ciò che vi appare straordinario, affinché riflettiate e chiediate a Me l’aiuto per giudicare rettamente, riconoscendo dove opera il Mio Spirito e respingendo dove opera il Mio avversario. E Io guiderò rettamente il vostro pensiero, se desiderate riconoscere ciò che è giusto, poiché la verità sarà data a voi che la desiderate! – Amen!

 

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