B. D. nr. 4815

(10 gennaio 1950)

 

Gli insegnanti devono essere istruiti da Dio stesso

 

 (da uno spirito-guida):

Chi ha il dono di percepire la Parola di Dio mediante la voce dello spirito, acquisisce così una conoscenza che lo rende capace di essere attivo come insegnante dei suoi simili, poiché egli è istruito da Dio stesso, ma poiché non ha ricevuto alcuna particolare sapienza scolastica, perciò sarà riconosciuto raramente come forza d’insegnamento; tuttavia, potrà chiarire ai suoi simili ciò che spesso delle forze d’insegnamento formate attraverso lo studio non riescono a fare, soprattutto quando devono essere risolti problemi più profondi che richiedono una trasmissione della verità direttamente da Dio.

Inoltre, spesso devono essere chiarite questioni controverse che hanno dato origine a divisioni della Chiesa e che rimarranno sempre un oggetto di disputa. Dare chiarimento su ciò, è possibile solo a un uomo istruito da Dio, e quindi ogni persona che aspira seriamente alla verità deve riconoscere la logica della spiegazione da parte di colui che è stato istruito da Dio, e dichiararla come l’unica risposta accettabile. Così viene dimostrato che la giusta risposta va cercata e trovata solo presso Dio, quindi, per quanto intensamente l’uomo studi, non potrà procurarsi le sapienze che può ricevere attraverso un’istruzione mediante lo spirito. Eppure, troppo poco si presta attenzione a costoro, troppo poco si esamina la verità o si desidera la verità.

Un servitore istruito da Dio deve usare le sue capacità, deve cercare di trasmettere ai suoi simili ciò che ha ricevuto come conoscenza, deve sempre contrapporre i risultati spirituali alle dottrine degli altri; deve ovunque, dove si riconosce l’errore, avanzare con la verità e richiamare l’attenzione degli uomini su di essa e raccomandare loro di mettersi in connessione con Dio mediante una fervida preghiera, e rivolgersi a Lui stesso per un chiarimento sulla questione controversa, e si riceverà sempre la risposta.

Nondimeno, essa gli verrà trasmessa in modo del tutto naturale, così che egli dovrà lasciare agire ancora la sua volontà per esaminare ciò che viene dato, come anche la conoscenza contestata. Il servitore istruito da Dio è sempre in possesso della verità, cosa che non potrebbe essere altrimenti, e potrà dare risposta a ogni domanda, potrà operare chiaramente dove ancora vi è oscurità, poiché il suo pensare è illuminato da Dio, e fulmineamente gli sarà consapevole ogni falsa dottrina, ogni credenza errata, e altrettanto rapidamente anche la correzione di ciò che come errore esercita un influsso velenoso sugli uomini.

Chi è in possesso della pura verità attraverso il grande amore e l’onnipotenza di Dio, non esita a darla anche ai suoi simili, e perciò un cercatore non dovrà cercare a lungo, poiché un portatore della verità gli verrà incontro sul cammino e lo istruirà; e beati quelli che ascoltano la sua voce, che accolgono ciò che Dio stesso invia loro attraverso i Suoi messaggeri, attraverso i Suoi discepoli, …che Egli stesso ha scelto per portare il Vangelo in tutto il mondo!   – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 258 “Insegnanti chiamati da Dio”)