B. D. nr. 4909

(4. 06. 1950)

 

Io sono la Parola, lo stesso Vangelo dei discepoli

 

Immergetevi nel Vangelo che Io vi ho fatto giungere dall’alto, e riconoscerete che esso è lo stesso che hanno scritto i Miei discepoli e che essi hanno manoscritto su incarico Mio. Sono sempre Io che parlo a voi uomini se ricevete la Mia parola ovunque ugualmente essa sia. Io ho parlato agli uomini tramite i Miei discepoli, e pure oggi parlo ancora, perché il Mio Amore non è limitato, e di conseguenza non limita nemmeno la Mia parola, quindi, l’irradiazione del Mio Amore che si manifesta attraverso la Mia parola, non cessa mai; ciò che per voi uomini, sarà ben comprensibile se sapete cos’è la Mia originaria parola.

Io stesso, …sono la Parola, e già questo vi deve essere una dimostrazione che non Io ho definito Me nelle lettere, e che la Mia Parola sarà sempre ed eternamente permessa allo spirituale che si è incarnato come uomo sulla Terra. Certamente la Mia parola rimane in eterno la stessa, perché come unica Verità non può mai essere trasformata da Me; tuttavia voi uomini la trasformate mediante la vostra volontà. Voi date alla Mia parola un altro significato, finché non siete ancora illuminati dallo spirito, e già per questo Io devo continuamente guidare la Mia pura parola alla Terra, affinché si adempia quella Mia parola: «Cielo e Terra passeranno, …ma la Mia parola rimarrà per tutta l’eternità!» [Lc. 21,33 – Mc. 13,31 – Mt. 24,35], la Mia parola, il puro Vangelo dai Cieli che vi fornisce continuamente la testimonianza di Me e del Mio Amore.

Finché voi uomini siete ancora imperfetti, …non lascerete nulla di perfetto così com’è, bensì aspirerete continuamente al cambiamento, proprio attraverso la vostra imperfezione. E tale, è una legge della natura: che nulla rimane puro così com’è, non appena giunge in un ambiente impuro. Ed è la volontà dell’uomo, molto più rivolta all’imperfetto, che cercherà sempre di abbattere ciò che sta al di sopra di lui. Nondimeno, è la Mia libera volontà che Io non mantenga la Mia dottrina pura con la costrizione, cosicché da parte Mia rimanga inviolata, così; invece a voi, guido continuamente la pura Dottrina che voi desiderate.

Gli stessi uomini che non hanno alcuna consapevolezza della deturpazione della Mia pura Dottrina originaria, non stanno nemmeno nel desiderio più profondo della verità, altrimenti l’errore non sarebbe così diffuso, e questi non accettano nemmeno ciò che viene loro offerto nel Mio Amore da Me, poiché sono ciechi nello spirito, si attengono alla lettera, e non sono influenzati dallo Spirito della Mia parola. – Io non Mi esaurirò mai, e mai cesserò di rivolgere agli uomini l’irradiazione del Mio eterno Amore.

E perciò, …non cesserò mai di discendere Io stesso nella Parola agli uomini, ciò che vi ho promesso con le parole: «Resterò con voi, …fino alla fine del mondo!» [Mt. 28,20]. Se dunque Io stesso voglio rimanere presso di voi, allora dovete anche poterMi sentire, perché Io sono la Vita, Io sono la Forza, e quindi, anche la Parola dall’eternità, affinché si manifesti l’espressione della Vita e della Forza, della Luce e dell’Amore. Io non voglio essere per voi uomini il Dio lontano che vedete in Me, voglio esservi un Padre, sempre vicino e sempre pronto a darvi parole d’amore, se le volete sentire.

 Così come una volta ho parlato agli uomini quando camminavo sulla Terra, come ho parlato ai Miei discepoli dopo la Mia ascensione nel Cielo nei quali ho continuato ad agire nello spirito come prima sulla Terra, così voglio anche parlare sempre agli uomini come ai Miei figli, voglio trasmettere loro delle parole d’amore e di sapienza, per farMi riconoscere da loro come Dio, Creatore e Padre dall’eternità. E perciò non cesserò mai di essere nella Parola presso i Miei figli terreni, e trasmettere loro solo ciò che anche i Miei discepoli hanno ricevuto da Me, come Vangelo, perché è la pura Verità che deve essere conservata, …anche se il Cielo e la Terra passeranno.    Amen!

 

*  *  *  *  *

Pagina precedente