B. D. nr. 4912 a/b/c

(7. 06. 1950) e (8. 06. 1950) e (9. 06. 1950)

 

Servi fedeli e falsi servi arroganti, quali diavoli inviati dall’inferno

(premessa per il n. 4913)

 

Dovete testimoniare di Me e del Mio agire, su e in voi, e perciò dovete anche sapere le cose che solo Io vi posso spiegare! La vostra conoscenza deve superare la conoscenza terrena, affinché il vostro prossimo possa riconoscerMi, se lo vuole. La sapienza che Io guiderò ora a voi, non può essere dimostrata né sondata con l’intelletto umano, e malgrado ciò, Io vi metto a conoscenza di molto, affinché voi Mi riconosciate nella Mia Sapienza, Amore e Onnipotenza, e diate testimonianza di Me. Quindi, può solo essere creduta! E affinché impariate a credere, voi uomini dovete prima condurre una vita nell’amore! Allora sarete così intimamente uniti con Me, così che per voi non esisterà più nulla d’impossibile, perché percepirete Me stesso, e non sarete più, solo abitanti della Terra, ma uomini di spirito, che possono dare uno sguardo nel regno spirituale!

Io so ciò che è proficuo per ogni uomo e, conformemente, lo conduco all’unica conoscenza così com’è anche determinante di quale conoscenza necessita il compito di ogni singolo uomo. Tuttavia, voi stessi potete arricchirvi di conoscenza, se lo chiedete a Me, ma devono indurvi ad una richiesta, sempre dei motivi spirituali, la cui conoscenza è importante sia per il vostro sviluppo come anche per la vostra missione. Quindi, desiderare il chiarimento su ciò che non vi è chiaro, non è sbagliato chiederlo. La vostra missione è di istruire il prossimo, e ogni ammaestramento deve testimoniare di Me, cioè far riconoscere Me come un Dio d’Amore, Onnipotenza e Sapienza. E a ciò appartiene comprensibilmente anche la correzione d’insegnamenti errati e tutto ciò che rappresenta Me stesso come un’Immagine deformata, che quindi fa mancare Amore, Sapienza oppure Onnipotenza. Perciò dovete tranquillamente chiedere il chiarimento, quando voi stessi vi urtate dubbiosi, oppure credete di non comprenderMi più, ed Io voglio volentieri istruirvi com’è afferrabile per voi!

Per essere un servo per il Signore, quindi un servitore incaricato da Me sulla Terra, si richiedono certe premesse. Devono essere superate delle prove di volontà e di fede, attraverso le quali si dimostri la sua idoneità. Essere un servo per Me richiede inoltre che questi sia introdotto nel Mio eterno Piano di salvezza, quindi essere uno spirito illuminato che possa sentirMi in ogni momento. Si richiede inoltre una definitiva sottomissione alla Mia volontà! Egli stesso non deve volere, ma, come servo, eseguire solo la Volontà del Signore. Quindi, spiritualmente, egli è il Mio rappresentante sulla Terra, il quale attraverso la sottomissione della sua volontà è già entrato completamente nella Mia Volontà, quindi, in un certo qual modo, porta la Mia volontà in sé! Egli deve aborrire il male per via del male, tendere al bene per via del Bene, e desiderare la verità, perché altrimenti non desidera Me, e quindi, per lui è impossibile vivere contro la Mia volontà sulla Terra, ..ed essere comunque il Mio servo!

Badate a questo: potete riconoscerli nei loro frutti, da dove sono! Quindi, dalla bocca di un tale uomo – quando la Mia volontà viene bandita – non può nemmeno provenire la verità, perché il suo pensare è abbagliato. Allora è anche falso ogni giudizio che emette, sia nel senso buono che cattivo, quindi non può mai e poi mai essere un Mio servo. La volontà da sola, inoltre, non basta se non si traduce in azione, e la Mia sola Grazia non basta se l’uomo non la lascia diventare efficace su di sé attraverso la sua volontà.

 

 (08.06.1950)

 Così, un servo fedele riceve le Mie istruzioni e le esegue anche. Tuttavia, un servo infedele, se Mi rifiuta una volta il suo servizio, …non riceverà mai più delle istruzioni da Me! Egli perciò esce dal Mio servizio, e subito sarà afferrato dalla forza opposta che lo servirà allo stesso modo, ma con la meta di alienazione eterna da Me! Il Mio avversario ha un gran potere, ma mai su un uomo che tende seriamente verso di Me. Il Mio avversario può tuttavia anche camuffarsi, e lasciare che gli uomini credano che lui riceva Parole da Me, ma solo quando lui eleva se stesso, poiché non appena si umilia profondamente, lui stesso riconosce i suoi errori e brama toglierli.

Quindi, l’arroganza spirituale è un profondo male, …a cui l’uomo cade inevitabilmente vittima! L’arrogante spirituale non è in grado di distinguere il Mio operare dall’operare del Mio avversario, perché lui stesso è già caduto all’avversario che ora lo abbaglia in ogni modo. L’arroganza spirituale, irrevocabilmente, separa l’uomo da Me, perché l’uomo che è arrogante spiritualmente, stabilisce uno strano rapporto con Me: quello dell’essere superiore che perde ogni riverenza nei confronti del Creatore, ed è anche senza amore per Lui! E questo rapporto agisce in un linguaggio provocatorio, in discorsi arroganti, in accuse colme di odio ed apparente senso nobile, […]

 

 (09.06.1950)

[…] in un cammino di vita non corrispondente alla Mia volontà e nella continua tirannia del suo prossimo, che lui cerca di disporlo, dove (invece) è la libera volontà da sola che deve decidere. Questi sono tutti segnali di un rapporto contro-Dio, che ogni persona tendente a Me – e rimanendo anche umile nei Miei Confronti – può riconoscere. In costui ci sono forze attive che cercano di affermarsi per trarre in inganno gli uomini, e pertanto lo fanno in altro modo rispetto al solito: lasciano riconoscere Me in apparenza, e in seguito credono di poterMi precipitare, cosicché quindi, a volte servono personalmente la luce, comunque illegalmente, ma sempre col Mio benestare.

Io voglio dimostrare all’avversario, che anche sotto l’impiego di tutti i mezzi, egli non giunge alla meta, perché procede contro di Me; ed è per questo che il Mio avversario agirà apertamente negli uomini del tempo della fine. E chi si darà a lui, potrà disporre di tutte le forze superiori attraverso straordinario talento, eccezionale conoscenza, e anche tantissima insolita forza, tanto che, così, lui suggerirà a molti suoi simili, ed essi nella loro cecità lo seguiranno. Quegli uomini sono emissari dell’inferno, che appariranno altresì come Miei messaggeri di luce, ma nel senso negativo, per sedurre gli uomini.

Essi inizialmente passeranno per ingenui, ma non lo sono, perché il diavolo dell’orgoglio predomina in loro e non vogliono riconoscere nessuno al di sopra di essi, cosa che si dimostrerà come segnale più sicuro di provenienza dal basso. Quindi, chi si lascerà abbagliare da loro, non cammina nelle orme dell’amore, che gli assicurerebbe di riconoscere la verità, e perciò sarà facilmente in pericolo di cadere lui stesso ai sussurri dell’avversario, sebbene costui possa impiegare il suo potere solo in misura limitata, là dove la volontà dell’uomo è rivolta a Me.

L’arroganza spirituale è sempre un pericolo, poiché l’uomo perde poi la sensibilità sicura per la verità e per l’errore, perché poi gli manca la Mia Grazia, che è solo parte degli umili. Non dovete elevare voi stessi, …se non volete cadere! Dovete venire al Padre, umili come bambinelli, affinché Egli vi copra con la Sua Grazia, e pertanto, i Miei servitori sulla Terra devono essere, nel vero senso della parola, Miei servi’, e voler servire Me nella più profonda umiltà; allora riconosceranno sempre chiaramente e limpidamente di quale spirito sono figli quegli uomini che li circondano, …e che fan girare il mondo, poiché tutto è permesso per metterli alla prova, e su tutto vi potrà essere data una giusta risposta da Colui, che è la Luce stessa, la Verità e l’Amore. 

(continua al n. 4913)

 

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