B. D. nr. 4913

(11. 06. 1950)

 

La retrocessione con la nuova relegazione è voluta dagli uomini, mai per Volontà di Dio

Re-incarnazione solo di esseri di Luce per una missione

 

(continua dal n. 4912)

 

[…] Ora ha luogo un processo inverso, introdotto certamente dalla Mia volontà, ma determinato dalla volontà stessa dell’uomo! Può essere considerato come un atto di retrocessione di sviluppo1, allorquando lo spirituale già incarnato come uomo sarà di nuovo legato nella solida materia, quindi, come un atto che la Mia volontà ha procurato, che Io comunque favorisco solo per lo sviluppo progressivo, secondo il Mio Ordine dall’eternità. Però, anche quest’atto ha da mostrare lo stesso principio, …fondato nel Mio Ordine, poiché lo spirituale è già caduto nell’abisso attraverso la volontà umana, per cui Io lo guido nuovamente in alto su una via lenta.

Quindi, è una retrocessione dello sviluppo che però non si svolge per la Mia volontà, ma per volontà umana, mentre la Mia volontà rende di nuovo possibile lo sviluppo verso l’alto, così che inizi ora un nuovo processo di guarigione dopo la fine di questa Terra, un processo di guarigione che sarà indicibilmente doloroso e sembrerà non finire mai, ed è comunque l’unico mezzo per aiutare lo spirituale caduto a salire di nuovo verso l’alto. Ciò che la Mia Opera di redenzione non ha compiuto, lo deve svolgere questo processo; ciò che era facilmente raggiungibile – poiché non ambito – deve essere conquistato con estrema difficoltà: …la liberazione dalla forma, la liberazione dello spirituale e il risveglio dalla notte alla Luce!

Io l’ho reso facile agli uomini tramite la Mia morte sulla croce, ma gli uomini non hanno accettato il Mio dono di Grazia. Io ho preso sulle Mie spalle la sofferenza, ma loro hanno rifiutato il Mio aiuto, e perciò devono prenderla essi stessi e portarla per un tempo infinitamente lungo. Loro erano già in alto, …e si sono precipitati da sé nell’abisso, e ora il Mio Amore e la Mia Compassione creeranno per loro nuove possibilità per raggiungere di nuovo l’elevazione. Il processo dello sviluppo verso il basso si è svolto di nuovo con gigantesca velocità; dopo tutti i gradini di sviluppo precedenti, nel breve tempo terreno e nella libera volontà, l’uomo è ritornato di nuovo al punto dove si trovava prima in un tempo inimmaginabilmente lungo – nella materia – cui egli ha teso con tutti i sensi, e che sarà quindi anche la sua sorte.

Deve però sempre essere chiarito, che questa retrocessione non è mai stata indotta dalla Mia volontà, bensì dalla stessa volontà dell’uomo, e che ora interviene solo la Mia volontà ad imporre unalt’ ed assegnare alla solida materia – che ospita tale spirituale caduto – una destinazione del servire, affinché esso salga di nuovo, passo dopo passo, verso l’alto, comunque nella volontà legata, perché diversamente non sarebbe possibile. E così la Mia volontà si manifesterà di nuovo, e quindi anche il fatto che da parte Mia sarà favorito solo uno sviluppo verso l’alto. Invece ogni retrocessione dello sviluppo ha per motivo la volontà umana, perciò è assurdo il pensiero che qualcosa che è già maturato, …subisca una involuzione tramite la Mia volontà, cosicché un essere che si sia già liberato dall’involucro materiale e sia entrato nelle sfere spirituali, riceva di nuovo, tramite la Mia volontà, un involucro corporeo togliendogli contemporaneamente la reminiscenza, ed egli debba correggere di nuovo una prova di volontà che ha già sostenuto una volta, …ma che ora potrebbe pure fallire nella libera volontà!

Al fine di uno sviluppo verso l’alto, una tale anima che ha già sostenuto la prova della volontà, non ha bisogno di una nuova incarnazione come uomo, dato che nel regno spirituale esistono molte opportunità per diventare sempre più perfetti. Ma se un’anima non ha superato tale prova di volontà, allora ancor meno sarà trasferita sulla Terra, perché questo ri-trasferimento dovrebbe poi svolgersi mediante la Mia volontà, e dunque sarebbe un atto contro il Mio il Mio eterno Ordine, giacché da Me sarà favorito solo un costante progresso, ma non un arresto o una retrocessione.

Se invece l’atto dell’incarnazione di un’anima sulla Terra è ‘concesso’ dalla Mia volontà, allora ciò non è autorizzato allo scopo del raggiungimento di un fallito grado di maturità, bensì unicamente per l’adempimento di una missione sull’umanità che si trova nella miseria spirituale, la cui missione può certamente apportare all’essere un grado di maturità superiore, eppure non ha questa come motivo. Delle anime che s’incarnano sulla Terra possono certamente già avere un certo grado di maturità, quando provengono da altre stelle per raggiungere sulla Terra la massima maturità, ma per queste anime non significa un ri-trasferimento in uno stadio già superato, il quale sarebbe però il caso se un’anima dal regno spirituale – che è già stata una volta abitante della Terra – venisse di nuovo ri-trasferita alla Terra allo scopo di uno sviluppo verso l’alto. Inoltre, per una tale anima, potrebbe non essere di benedizione, dato che le verrebbe tolta la reminiscenza, e così non potrebbe utilizzare le conoscenze acquisite prima, bensì dovrebbe decidersi nella libera volontà precisamente come la prima volta, così questo potrebbe condurre poi ad un pieno precipizio!

Chi tende verso l’alto, …trova anche nel regno spirituale sufficiente occasione di giungere in Alto! Chi tende alla Terra, si trova ancora nel suo potere, e da Parte Mia non sarà mai ri-trasferito! Tuttavia, chi si trova nella luce e, per amore, vuole scendere sulla Terra per lo spirituale non liberato, a lui sarà concessa questa reincarnazione, ma non può mai e poi mai avere per conseguenza uno sprofondare nell’abisso, perché l’anima proveniente dall’alto, malgrado l’ignoranza della sua provenienza, possiede abbastanza Forza per opporsi a tutte le tentazioni sulla Terra; infatti Io non lascio mai più cadere un essere di luce! Egli adempirà sempre una missione, sebbene agisca sempre nella libera volontà vivendo sulla Terra.

La sua volontà è e rimarrà sempre rivolta a Me, perché in sé ha pure l’amore, riconosce Me e in eterno non vuole perderMi. E così, ciò che vuole salire in alto, …sarà sempre sostenuto da Me, mentre ciò che tende all’abisso non sarà ostacolato da Me. Il Mio Principio di base, però, è sempre lo sviluppo verso l’alto, che sarà pur sempre riconosciuto da coloro che tendono verso l’alto. Ciò che conduce in alto è la Mia volontà, ma ogni retrocessione è volontà di quell’uomo che, nella sua libertà …non sarà mai sfiorato da Me.    Amen!

 

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1 – Vedi il fascicolo n. 44 “La nuova relegazione”.

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