B. D. nr. 5097

(31 marzo 1951)

 

“Un giorno la Mia longanimità avrà fine, e interverrà la Mia Giustizia”

 

(il Signore):

Io sono un Dio della giustizia e tuttavia di somma longanimità e misericordia! Io indugio ancora, prima di rendere reale il giudizio minacciato, perché voglio dare a tutti gli uomini ancora l’occasione di riconoscere la loro ingiustizia, di pentirsene e ripararla, affinché la Mia Giustizia sia soddisfatta e Io possa rivolgere alle Mie creature solo il Mio Amore. Ma un giorno la Mia longanimità e misericordia si ritireranno, e allora terrò irrevocabilmente il Giudizio, per compensare il bene e il male, e allora lascerò libero corso alla Mia Giustizia e ricompenserò o punirò ciascuno secondo il merito e le sue opere. Verrà il giorno della retribuzione, altrimenti Io non sarei Colui che sono, poiché nessun uomo sulla Terra può peccare impunemente, così come ogni bene trova la sua ricompensa, perché Io amo le Mie creature.

L’amore, dunque, non annulla la Mia Giustizia, e anche l’ultimo giudizio su questa Terra è un atto di misericordia, perché viene impedito un totale sprofondare nella profondità, benché l’essere venga trattato in modo tale da poter raggiungere un giorno l’altezza per la quale gli uomini si trovano sulla Terra. La Mia Giustizia deve trionfare, altrimenti Io dovrei riconoscerMi in un operare contro ciò che è giusto, e quindi approvare il male o lasciarlo senza punizione.

La Mia Giustizia viene così spesso messa in dubbio quando la Mia longanimità e misericordia non vengono immediatamente esercitate sugli uomini, cosa che però deve e dovrà avvenire un giorno, poiché alla Mia Giustizia deve essere resa soddisfazione. Per questo rimando sempre e ancor sempre il giorno che dovrà portare la compensazione. La Mia longanimità e misericordia devono essere riconosciute dagli uomini che invocano la Mia Giustizia; essi devono conoscere il Mio Amore, che vuol salvare lo spirituale che si trova nel massimo pericolo e che perciò viene spesso frainteso. Ma quando verrà l’ultimo giorno, il Mio Amore si ritirerà e darà la precedenza alla Mia Giustizia, e avverrà come Io l’ho annunciato: ogni peccato troverà la sua punizione, e ogni opera buona la sua ricompensa, …e la Mia Giustizia si manifesterà! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 257 “L’amorevole Giustizia di Dio”)