B. D. nr. 5111

(23 aprile 1951)

 

Se il figlio riconosce il Padre col suo amore, Egli lo ricompenserà con grazia e forza 

 

(da uno spirito-guida):

Dal rapporto in cui vi trovate con il Padre celeste dipende anche lo sviluppo spirituale che è legato all’afflusso di grazia e di forza, dunque, anche alla vostra richiesta di queste. Un rapporto confidente del figlioletto verso il Padre induce il figlioletto a chiedere i doni di grazia, e sarà sempre riccamente considerato, mentre un uomo che sta in un rapporto estraneo con Dio, non Gli si rivolge per ricevere grazia, e senza questa, potrà maturare difficilmente.

Il rapporto di un figlio verso il padre è uno stato d’amore che racchiude in sé piena fiducia, che un buon padre non deluderà mai! L’amore verso il padre esclude ogni superbia; il piccolo figlio si avvicina al padre nella sua umiltà e in tal modo ottiene da lui indicibilmente molto. L’amore del Padre celeste verso i Suoi figli vuole dare incessantemente, e così distribuisce doni anche là dove non vengono richiesti. Tuttavia, i doni di grazia diventano efficaci solo quando vengono desiderati consapevolmente, e un desiderio consapevole sarà sempre la conseguenza di un giusto rapporto filiale, che assicura all’uomo ogni esaudimento, poiché Dio è lo stesso Amore.

Da se stesso, l’uomo non potrà mai raggiungere il grado di maturità che è scopo e fine della sua vita terrena, perché all’inizio è ancora in opposizione a Dio e, a causa dell’influsso dell’avversario di Dio, gli manca la conoscenza dell’amore di Dio. Tuttavia, non appena egli crede in Dio, in un Essere superiore che lo ha creato e si affida con fiducia a questo Essere, Dio gli ricompensa la fiducia e Si rivela a lui come Padre amorevole, per conquistare il figlioletto per l’eternità. E ora dipende dal libero volere dell’uomo chiedere al Padre riconosciuto, …il Suo aiuto. Allora egli è già entrato nel giusto rapporto con Lui, poiché la richiesta a Lui testimonia la sua umiltà e gli assicura anche la concessione della grazia nella misura più piena. E ora egli può elevarsi, con il Suo aiuto, poiché l’amore di Dio lo attira, …e non lo lascerà cadere mai più per l’eternità! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 254 “La ricompensa ai figli fedeli”)