B. D. nr. 5527

(7. 11. 1952)

 

La  necessità di una convinta ammissione di credere in Dio nella lotta di fede

 

[nell’ultimo tempo del tempo della fine]

 

Se volete essere autentici convincenti del Mio Nome, allora dovete anche addentrarvi in profondità nella Mia Dottrina dell’amore; dovete sapere che l’amore è il primo e il più importante, che l’amore vuole essere praticato, per farvi fruttare poi anche la forza di garantire per Me e per la Mia Dottrina. Poiché solo l’amore Mi riconosce, solamente attraverso l’amore l’uomo conquista la convinzione che Io sono Dio e Redentore; solo attraverso l’amore la fede diventa viva, e in questa viva fede adoperarvi poi senza paura per Me. La confessione del Mio Nome sarà il coronamento della lotta di fede prima della fine di questa Terra, …e questa confessione è anche la vostra vittoria.

 Ma chi Mi può dichiarare convinto davanti al mondo? Non sarà richiesta solo un’ammissione con la bocca, bensì questa ammissione vi procurerà grandi afflizioni e tribolazioni terrene; dovrete sacrificare molto, se vorrete rimanere fedeli a Me, poiché vi si porranno delle condizioni, si pretenderà da voi dei sacrifici che saranno pronti a compierli solamente coloro che Mi hanno accolto nel loro cuore, chi si è unito così intimamente a Me tramite l’amore, tale da sentire la Mia presenza, e questa presenza gli darà anche forza e sicurezza a rappresentarMi davanti al mondo anche sotto la perdita di tutto ciò che possiede terrenamente.

Questa è una grande prova di fede che solo pochi sosterranno, poiché la miseria nel tempo della fine sarà grande, e solo chi sarà fermo nella fede e servirà nell’amore non vi baderà, bensì confiderà fermamente nell’aiuto del Signore. Ma allora Io dimorerò anche palesemente fra quegli uomini che Mi vorranno dimostrare fedeltà, ma che comunque saranno deboli di fronte al procedere disumano contro i veri confessori del Mio Nome. E allora anche il debole sarà irrorato dalla Mia forza, poiché Io, riconoscendo la sua volontà, lo aiuterò in ogni bisogno spirituale e materiale.

Io sarò fra gli uomini sempre e costantemente se, nella fede, menzioneranno il Mio Nome, ma sarò anche visibile fisicamente ai loro occhi dove la fede e l’afflizione lo richiederà, poiché voglio aiutare i Miei senza lasciarli cadere senza protezione nelle mani dei nemici. Il coraggio della confessione diminuirà in molti che a tutt’oggi credono di essere buoni cristiani e rappresentanti dei Miei insegnamenti, poiché li minacceranno le disposizioni dei potentati terreni e non saranno abbastanza saldi da resistere, perché a loro l’amore non offrirà (sufficiente) forza, perché osserveranno il corso degli avvenimenti solo con l’intelletto, ma senza essere interiormente uniti a Me, e in questa afflizione che diventerà sempre più grande, …Io verrò sulla Terra con grande fasto e splendore, per aiutare allora i Miei, per rapirli ai loro oppressori e premiare la loro fede, …guidandoli in un luogo di pace e beatitudine1.

Quando la lotta di fede s’infiammerà con veemenza, cosicché gli uomini saranno costretti a prenderne posizione, aspettatevi la Mia venuta ogni giorno. Infatti, Io vi ho anche dato la promessa di voler abbreviare i giorni per via degli eletti, per abbreviare le loro sofferenze e dare loro la ricompensa, …per la fedeltà che hanno dimostrato a Me e alla Mia parola. Io verrò, …per liberarli da ogni male!    Amen!

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1 – ‘un luogo di pace e beatitudine’ : è un luogo tra il materiale e l’animico, in un tempo indefinito, necessario per conservare i salvati durante la ritrasformazione del suolo terrestre dopo il Giudizio, finché la nuova Terra non sarà atta a farli vivere sul suo suolo con delle nuove creazioni. Concetto anticipato in un'altra rivelazione del 1905. [vedi “Il futuro regno” - la 2° parte del “Legame del Cielo”]

 

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