B. D. nr. 5707

(25 giugno 1953)

 

Operate finché è giorno, prima che giunga la notte dello spirito

 

(da uno spirito-guida):

Un’interminabile notte seguirà al giorno che già volge al termine, una notte che sarà così tormentosa, che voi uomini dovreste fare di tutto per non cadere vittime di questa notte, e potrete rimanere nella luce più chiara solo se voi stessi lo desiderate; la notte che viene non deve spaventarvi, se ascoltate gli appelli e gli ammonimenti del vostro Padre celeste e li prendete a cuore, se vivete secondo la volontà del Padre e, così, venite accolti nel Suo Regno alla fine di questa Terra, dove è sempre giorno luminosissimo.

Perciò vi vengono continuamente ripetute le parole: «Operate e agite finché è ancora giorno, poiché viene la notte in cui non potrete più operare» [Gv. 9,4]. È ancora in vostro potere e nella vostra volontà allontanare da voi la notte; ma quando l’ora sarà giunta, allora la totale impotenza e oscurità saranno la sorte di coloro che non hanno voluto ascoltare le parole dall’alto, che hanno lasciato inutilizzato il giorno con la sua luce, che non hanno lavorato per la loro anima.

È ancora giorno, ma non per molto, poi il tempo della grazia sarà scaduto, poi verrà il giorno della separazione degli spiriti, il giorno del Giudizio, in cui ognuno riceverà ciò a cui aspira, in cui vi sarà un rendiconto generale e la Giustizia di Dio prevarrà, perché il Suo Amore non è stato considerato e perché il peccato ha preso il sopravvento, attirando sull’umanità una sorte alla quale essa non avrà voluto credere, poiché già si trova nella notte dello spirito. Operate e agite finché è ancora giorno, finché voi uomini disponete ancora della forza vitale, che dovete usare bene per opere di attiva carità. Ora potete ancora procurarvi ‘luce’, potete non appartenere a quelli che alla fine sprofonderanno nella notte più profonda; allora troverete misericordia presso Dio, Egli vi condurrà alla Sua comunità, a coloro che avranno combattuto per Lui fino alla fine.

Allora anche voi sarete accolti nella loro schiera e sperimenterete le benedizioni di una profonda fede in Lui. Allora diventerà sempre più chiaro in voi, andrete consapevolmente incontro al momento in cui la grande oscurità irromperà sulla Terra; ma vi affiderete al vostro Padre nei Cieli affinché Egli vi tolga dalla Terra, affinché non dobbiate condividere la sorte di coloro per i quali il giorno giungerà alla fine e verranno inghiottiti da un’interminabile notte! Procurate che vi sia luce in voi, che almeno una piccola fiammella si accenda, che poi diventerà sempre più luminosa quanto più forte sarà la vostra volontà per la vita dell’anima, …per la luce e la beatitudine! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 257 “L’amorevole Giustizia di Dio”)