B. D. nr. 5712

(30. 06. 1953)

 

La fine sorprenderà anche i credenti: come un ladro nella notte!

Riflettete, predisponetevi e iniziate il lavoro sull’anima!

Avvertite tutti affinché si salvino!

 

[nell’ultimo tempo del tempo della fine]

 

Per molti che lo sapranno, l’ora della fine arriverà di sorpresa, poiché anch’essi non lo supporranno neanche lontanamente, perché l’affaccendarsi del mondo non lascerà ancora riconoscere nessuna decadenza, perché per loro i segni della fine non saranno abbastanza evidenti, anche se riterranno comunque possibile che stanno vivendo nel tempo della fine. E anche i Miei credenti non riusciranno ancora ad accettare seriamente il pensiero che vedranno la fine, poiché anch’essi staranno ancora sul piano di una realtà reale in cui essi vedranno il prossimo affaccendato nell’andirivieni, e la conoscenza spirituale sembrerà loro quasi irreale al vedere gli sforzi degli uomini mondani, in considerazione del progresso terreno e delle speranze e aspettative degli uomini nel tempo veniente. Così anch’essi saranno sorpresi, e riconosceranno che l’apparente irreale diventa realtà, e tutte le aspettative degli uomini, annientate.

La fine, …verrà come un ladro nella notte, ma si annuncerà prima, getterà in avanti le sue ombre, dapprima svolgendosi già nel piccolo, annunciandosi attraverso una catastrofe della natura della più grande dimensione, e questo sarà l’ultimo ammonimento, …l’ultima indicazione sulla fine. E se voi uomini dubitate, …oppure non volete ammetterlo, il Mio piano dall’eternità resta fissato, e tutto ciò che si svolge nell’Universo è conforme a questo Piano!

La fine verrà all’improvviso, perché non si baderà ai Miei ammonimenti e avvertimenti che giungeranno davvero costantemente agli uomini affinché non vedano la fine impreparati. E solo questo è lo scopo dei Miei annunci: che gli uomini vi si predispongano, che riflettano sulla fine e intraprendano il lavoro sull’anima, che vivano secondo la breve durata della loro vita terrena in modo da poter procurare la maturità all’anima!

Io voglio che tutti i Miei ammonimenti e avvertimenti trovino diffusione! Voglio che agli uomini giunga su ciò la conoscenza! Così voglio anche, che sia loro presentato senza tregua il giorno del Giudizio1 e la sorte di coloro che Mi sono infedeli2, in quanto gli stessi uomini possono procurarsi da sé la loro salvezza, affinché per loro, la fine non significhi l’ora del terrore! Che essi possano andare incontro alla fine anche rassicurati, se eseguono ciò che sarà messo loro nel cuore, se vi si preparano, cioè vivano ancora sulla Terra secondo la Mia Volontà, finché sarà giunta l’ultima ora.

Certamente non possono rimandare ulteriormente quest’ora, ma possono andarle incontro coscientemente, perché significa la fine dei tormenti per quelli che Mi hanno trovato, e colpirà duramente solo quegli uomini che si sono staccati da Me e che perciò non hanno nemmeno più nessun diritto di abitare sulla Terra, …la quale deve solo servire alla maturazione dell’anima.

Così, la fine arriverà certamente, …come la notte segue il giorno! Il giorno è fissato fin dall’eternità, …ma voi non lo conoscete! Tuttavia dovete credere che si adempirà ciò che Io ho annunciato e annuncerò sempre anche attraverso veggenti e profeti: che questo giorno è imminente, che vi sorprenderà tutti, e che perciò dovete considerare ogni giorno come se fosse già l’ultimo, per vivere ora coscientemente e lavorare su di voi. Allora non dovrete mai più temere la fine, ma potrete guardare pieni di fiducia alla Mia venuta3, …con la quale salverò voi credenti dalla grande miseria!    Amen!

 

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1il giorno del Giudizio’ : poco dopo il penultimo giudizio, il Giudizio finale sarà causato dagli stessi uomini [vedi il fascicolo n. 138 ‘L’epilogo del Giudizio finale’].

2  ‘la sorte degli infedeli’ : è l’atto finale del giudizio per l’umanità miscredente, prima della trasformazione della Terra. [vedi il fascicolo n. 44 – “La nuova relegazione”]

3la Mia venuta’ : è l’atto finale di salvataggio dei fedeli a Dio, prima del giudizio finale, attraverso cui, in modo contrario alle leggi della natura, i credenti saranno sollevati dal suolo terrestre per volontà di Dio. [vedi il fascicolo n. 42 – “La rimozione”]

 

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