B. D. nr. 5732 a/b
(26/27 luglio 1953)
“Illuminate le anime che cercano risposte su Cristo e sulla redenzione”
(il Signore):
Innumerevoli anime nell’aldilà vengono in possesso di beni spirituali seguendo voi e la vostra attività per Me e per il Mio Regno, e sono disposte a lasciarsi istruire. Anche per loro viene così aperta una ‘sorgente della vita’, poiché anche delle anime completamente morte riceveranno un impulso non appena partecipano alle istruzioni che si manifestano come irradiazioni di luce e attirano tali anime. E una volta che la forza della Parola divina è stata percepita, esse la desiderano continuamente. E sempre nuove anime vengono chiamate da loro, sempre nuove anime desiderano ricevere luce, e sempre nuove anime vengono quindi avvicinate al Vangelo, che esse a loro volta utilizzano per aiutare altre anime nella stessa necessità.
Se voi uomini sapeste quale benedizione comporta un tale lavoro spirituale, sareste felici di poter aiutare e vi impegnereste sempre più con zelo nell’Opera di redenzione. Ma vi basti la certezza che il vostro aiuto è ardentemente desiderato e atteso, che la schiera di coloro che vi circondano cresce continuamente, e che molta luce è già stata accesa, una luce che non si spegnerà mai più, poiché chi nel regno spirituale è stato toccato una volta da una scintilla di luce, non vuole più rimanere senza quella luce, e poi aspirerà seriamente ad accrescere la propria conoscenza, la quale, essendo verità, lo circonderà come una luce, la cui irradiazione non fuggirà mai più, e nella quale si sentirà beato.
E queste anime vi chiedono chiarimenti sotto forma di pensieri che vi vengono trasmessi dal Regno della luce, affinché possiate rispondere in modo conforme alla verità. Le domande degli ascoltatori dell’aldilà sono spesso le stesse, poiché sono sempre determinati problemi che li occupano e sui quali ritornano continuamente, perché su questi non furono istruiti correttamente, o affatto, quando vivevano sulla Terra. E Io conosco queste domande e volentieri do chiarimenti sotto forma di istruzioni, sotto forma della Mia Parola.
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(27. 07. 1953)
Sulla Terra gli insegnamenti risultavano incredibili agli uomini quando non venivano offerti da una persona risvegliata nello spirito, che avrebbe potuto dar loro una giusta spiegazione. E così è soprattutto il problema di Cristo, ciò che risultava loro incomprensibile, e che perciò credevano di non poter accettare. Perciò innumerevoli esseri entrano nel regno dell’aldilà con una conoscenza falsa o insufficiente, e quindi con quasi nessuna fede in Gesù Cristo; e sono questi ad aver bisogno di aiuto, poiché senza Gesù Cristo nessuno può diventare beato, poiché devono credere in Lui, se vogliono salire dalla profondità verso l’alto.
E rimarrà una profonda oscurità attorno a queste anime, finché non verrà data loro luce, nella cui irradiazione possano scorgere la croce di Cristo, finché non ascolteranno la verità su Colui che è Egli stesso “la Luce, la Verità e la Vita!”. Le anime devono essere istruite su di Lui, e spesso manca loro ogni conoscenza, perché non la possedevano quando lasciarono la Terra. Queste anime vedono brillare in modo particolarmente luminoso là dove viene accesa una luce su Cristo, dove avvengono istruzioni spirituali che trattano il problema della redenzione, dell’incarnazione di Dio e la Sua morte sulla croce.
A questa luce, accorrono innumerevoli esseri, e benché inizialmente manchi loro ogni comprensione, sentono tuttavia il beneficio dei raggi di luce e vi rimangono, non se ne allontanano più, ma attendono pazientemente finché non ricevono chiarimento, finché tutto ciò che ascoltano diventa comprensibile, finché in loro nasce il desiderio di rimanere sempre in questa luce e di partecipare all’Opera di redenzione di Gesù Cristo. Ricevere una luce su Gesù Cristo e sulla Sua Opera di redenzione equivale a una sicura redenzione attraverso di Lui. Invece, non sapere nulla di Lui, significa permanere costantemente nelle tenebre.
Ciò che voi uomini fate per diffondere la conoscenza su Gesù Cristo e sulla Sua Opera di redenzione, oltre alla benedizione diretta per coloro che la ricevono da voi, porta anche una benedizione insospettata per gli esseri dell’aldilà che vi circondano, i quali non si allontanano più da voi, perché vedono attorno a voi questa luce di Cristo e desiderano esserne irradiati. E quanto più è vostra volontà trasmettere loro consapevolmente luce, tanto più fruttuoso sarà il vostro lavoro, poiché le anime nell’aldilà accolgono più facilmente e più rapidamente degli uomini sulla Terra, purché venga loro offerta solo la pura verità, poiché questa è forza in sé, e deve agire là dove non viene respinta.
E poiché le anime che sono nelle tenebre sono prive di forza, per loro ‘luce’ e ‘forza’ sono ciò che più desiderano, perché le percepiscono entrambe come un beneficio, e sono grate per ciò che viene loro donato. Non appena viene stabilito il collegamento dalla Terra al regno spirituale, la luce irradia già e attira innumerevoli anime dalle tenebre. E ciò su cui prima regnava oscurità, viene illuminato dalla luce della verità, e per ogni insegnamento non compreso viene dato pieno chiarimento a coloro che desiderano ‘luce’.
Sempre, sulla Terra o anche nell’aldilà, le domande precedono le istruzioni da parte degli esseri di luce, poiché ogni anima che pone domande deve essere istruita, affinché le sia facile credere, affinché possa trovare Gesù Cristo, affinché Lo riconosca come suo Redentore, senza il Quale nessuno può diventare beato, e Lo si invochi per il Suo Amore e la Sua Grazia, e per la Sua Misericordia, …affinché si sia salvati dalle tenebre! – Amen!
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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)