B. D. nr. 5790

(15 ottobre 1953)

 

“Il prezzo della redenzione è stato il Mio sacrificio sulla croce”

 (il Signore):

Per voi, Io sono morto sulla croce! Per voi ho percorso una via che è stata estremamente difficile compiere, perché non potevo procedere libero, bensì dovevo portare un grande peso: la colpa del vostro peccato, che Io vi ho tolto affinché questo peso non vi opprimesse più. Io ho percorso per voi una via di espiazione, voi che avreste dovuto scontare tutto da soli e avreste avuto bisogno di eternità, prima che ogni colpa fosse cancellata. Io vi ho tolto questo peso e ho compiuto l’espiazione per voi, perché il vostro destino Mi spingeva a compassione, perché un amore immenso Mi colmava per voi e perché volevo aiutarvi nei vostri bisogni.

Io dovetti sopportare sofferenze sovrabbondanti e indicibili tormenti fisici e spirituali a causa del vostro peccato, che vi teneva separati dal vostro Padre dall’eternità. Ma volevo rendervi possibile il ritorno a Lui; volevo che voi trovaste il Padre e che anche il Padre potesse riavere i Suoi figli, dei quali desidera l’amore, poiché siete figli del Suo Amore. Io conoscevo l’immensa distanza tra Dio e voi; conoscevo la grande colpa del peccato dell’originaria ribellione degli esseri creati per andare contro Dio.

Io sapevo in cosa consisteva il vostro peccato e che la cancellazione di questa colpa non avrebbe potuto essere espiata neppure nell’eternità. Perciò volli sacrificare Me stesso: volli offrire a Dio, al vostro posto, un sacrificio espiatorio che Egli potesse accogliere con grazia, perché solo l’amore per Dio e per voi, Miei fratelli caduti, Mi spinse a compiere questo sacrificio. Io volli pagare la vostra colpa con la Mia morte sulla croce.

Con la vostra originaria caduta da Dio eravate separati da Lui in modo infinito, e avreste dovuto rimanere in questa lontananza per l’eternità, perché nessuna via conduceva verso l’alto, verso Colui che era il Padre di tutti voi. Ma per qualcosa di creato libero e potente, la cui lontananza da Dio è uno stato di tormento indicibile: essere legati e privi di luce e di forza, incatenati da una potenza avversa a Dio! Io conoscevo questo vostro stato, e Mi spingevate a compassione; e volli aprire una via verso l’alto, volli lottare (spiritualmente) contro colui che vi teneva prigionieri, volli liberarvi dal suo potere!

Ma il riscatto aveva un prezzo molto alto: il Mio avversario esigeva un prezzo per le anime quasi inaccessibile! E così offrii ciò che avevo di più grande: diedi la Mia vita sulla croce! Tuttavia, dovevo prima spogliarMi della Mia luce e della Mia forza, che Mi appartenevano in pienezza come segno della Mia appartenenza a Dio. Dovevo discendere tra gli uomini dalla sommità della luce; dovevo, come uomo, offrire il sacrificio e percorrere così un cammino di sofferenza che aveva come scopo la vostra redenzione.

E attraverso il Mio cammino della croce ho reso libero per voi uomini il cammino verso l’alto, verso Dio. Ora potete percorrere voi stessi questa via e giungere a Dio, se Mi seguite, se accettate il Mio sacrificio, se vi ponete sotto la croce di Cristo, se volete che Io sia morto anche per voi. Allora anche voi siete redenti dal sangue di Gesù Cristo; allora la vostra grande colpa è cancellata; allora il sacrificio non è stato compiuto invano per voi. Io vi ho strappati all’avversario di Dio, …e voi ritornate come veri figli al vostro Padre dall’eternità! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)