B. D. nr. 5791

(16. 10. 1953)

 

Ciascuno deve seguire la via verso il Golgota al seguito di Gesù, per la figliolanza

 

(da uno spirito-guida)

Percorrere la via verso il Golgota è il giusto procedere al seguito di Cristo. Non lo comprenderete, se non credete che Gesù Cristo ha percorso questa via per voi, che Egli, a causa dei vostri peccati, ha preso su di Sé tutti i tormenti della Via Crucis, che quindi vi ha tolto la sofferenza e l’ha portata Lui stesso per voi. E sarete nella giusta fede anche su questo: che Egli ha estirpato per voi la colpa mediante la Sua sofferenza e morte sulla croce!

L’incoronamento del Suo cammino terreno è stato però l’unione col Suo eterno Padre. Egli si è unito con Lui in eterno, …Lui e il Padre divennero Uno! E per raggiungere questa meta, seguire Gesù è l’unica via! Per raggiungere questa meta anche l’uomo deve prendere su di sé una vita terrena di sofferenza, deve percorrere pazientemente la via terrena fino alla fine, non importa quanta sofferenza, quanta grande tristezza e rinuncia gli comporti ciò; deve bere il calice fino in fondo e tenere sempre e solo dinanzi agli occhi il divin Signore e Salvatore, sforzandosi di seguirLo, e inoltre, …desiderare di unirsi a Lui per tutta l’eternità! E poiché l’uomo riceve anche la forza da Lui, quando egli diventa debole, il Salvatore Gesù Cristo sta al suo fianco e lo sostiene, e lo aiuta a portare la croce, …finché non avrà raggiunto la sua meta!

E ora, comprenderete perché degli uomini pii, dediti a Dio, sono sovente perseguitati da sofferenza e malattia, perché gli è stata caricata una croce che a loro pare quasi insostenibile. Si tratta della figliolanza di Dio, dell’unione con Lui in modo tale che essi, stando più vicini al Padre, possano ricevere forza e luce illimitata e percepire illimitata beatitudine, la quale può scaturire solo dalla completa unione con Lui; e questo stato è quindi la cosa più deliziosa che possa essere raggiunta sulla Terra, ma con grande sacrificio, con la rinuncia a tutto ciò che l’uomo percepisce sulla Terra come piacevole.

In verità, egli deve percorrere la via verso il Golgota, deve camminare su di essa, passo dopo passo, nelle avversità e tormenti, senza più vedere il mondo, con lo sguardo dismesso dal mondo. Deve sapere che il suo corpo soffrirà soltanto per l’anima, affinché questa possa poi presentarsi al cospetto di Dio del tutto purificata, per essere accettata dal Padre con il più profondo amore, come un Suo figlio che Lo ha seguito per amore per Lui, che per amore per Lui ha percorso la via della croce sulla Terra, e che Egli ora accoglierà con tutti i diritti d’un figlio, poiché, già ritornato al Padre, avrà così svolto e sostenuto la sua prova sulla Terra, quella che ogni essere angelico creato deve superare nella totale fusione con il suo Creatore e Padre dall’eternità, per poter ora, da perfezionato, …creare e operare nel regno della luce! – Amen!

 

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