B. D. nr. 5830

(19. 12. 1953)

 

Il precursore quale araldo, vassallo e combattente, annuncerà Gesù con voce tuonante

I grandi esseri di luce non si reincarnano, ma agiscono spiritualmente

 

[continua dal n. 5829]

 

(…)  dopo, aspirate a divenire veri figli Miei in tutta umiltà, ma non ricercate secondo un insolita inconsueta conoscenza, che è di poca utilità alla perfezione della vostra anima. Infatti, nel Mio Regno vale di più, il più piccolo e minimo, che colui apparentemente elevato. Nel Mio Regno, l’umiltà è ritenuta assai grande, e per l’arroganza non c’è posto, ma dovete discernere la vera grandezza, …dall’arroganza; dovete discernere l’essere grande, dal sembrare grande, poiché, chi è grande dinanzi a Me, Io lo pongo come dominatore su tutti i mondi con i loro abitanti; egli regna con Me e nella Mia volontà su infinite Creazioni e, …innumerevoli creature, e tuttavia, per questo, …non sarà di spirito arrogante!

Chi però si ritiene grande credendo anche di essere autorizzato a regnare, invece, in tutta l’eternità non raggiungerà l’Altezza che gli assicuri una funzione di regnante, perché Io conosco i sentimenti più intimi di ogni essere, Io so dov’è la vera umiltà, e so dov’è solo la Mia volontà a colmare un essere. E così Io vi dico anche: la Terra non reca nessun essere di una tale pienezza d’umiltà, …che Io possa impiegarlo come dominatore su dei mondi nel regno dell’aldilà! Infatti, questa umiltà è più che terrena, e un tale essere dovrebbe stare talmente unito con Me, che la Terra non potrebbe essere per lui un soggiorno, giacché, tutto ciò che è nelle sue vicinanze, dovrebbe rifulgere nella Luce più splendente.

Questi esseri di luce, infatti, hanno già percorso la via sulla Terra, …con il successo di una completa spiritualizzazione. Essi mai più ritornano sulla Terra, …ma agiscono ininterrottamente sugli abitanti della Terra mandando lì i loro raggi di luce, perché sono colmi di un’immensa volontà d’amore e la loro volontà d’aiutare li rende ininterrottamente attivi in senso salvifico. E così, un singolo uomo, …può essere fortemente influenzato da un tale essere di luce, ma ciò non significa che l’anima di quest’uomo, …sia un’anima di luce discesa dall’alto.

Comprendetelo: molte anime di luce s’incarneranno prima della fine di questa Terra, …allo scopo di una missione, ma questi non si troveranno davanti al loro ultimo perfezionamento a figli di Dio, poiché certamente, …non potrebbero raggiungerlo attraverso una tale missione. Come figli perfetti di Dio, essi agiranno però dall’alto sugli uomini, influenzandone fortemente alcuni, in modo che ne siano dati i presupposti, cioè, …poter essere attivi sulla Terra anche in senso salvifico. Tuttavia, …a uno spirito di luce sarà concesso di scendere sulla Terra: al Mio precursore, …che annuncerà Me stesso, prima della fine!

Egli Mi annuncerà, Mi preparerà di nuovo la Via, perché questa è la Mia volontà dall’eternità, perché lui Mi era dedito fin dall’inizio, …e perché fin dal principio fu un combattente per il suo Signore. Io ho eletto lui come Mio vassallo, Mio araldo, ed egli sempre Mi annunciò, lo gridò al mondo, quando Io Mi avvicinai agli uomini: egli Mi precedette come proclamatore, …cosicché l’umanità Mi tenesse in conto. Lui ha combattuto per Me, …e combatterà sempre per il Nome del suo Signore!

Costui è dunque il Raggio, la Luce che Io invio giù sulla Terra davanti a Me, e costui sa della Mia venuta, della fine e del suo compito sulla Terra, poiché riconosce se stesso come colui che è. E costui è così intimamente dedito a Me, che dalla sua bocca risuona solo il Mio Nome, che ogni suo respiro magnifica solo il Mio Nome, che ogni battito del suo cuore è per Me; lui Mi annuncerà sulla Terra con eccezionale fervore, e per Me darà anche la sua vita, …quando la sua missione sarà terminata.

Costui, dunque, passerà sulla Terra poco prima del Mio ritorno, e gli uomini non lo riconosceranno nella sua semplicità, finché non aprirà la bocca per annunciare Colui che verrà dopo di lui! Allora cadranno come delle scaglie dagli occhi dei Miei, …tuttavia il Mio avversario non lo riconoscerà!

Lui parlerà, non curante del proprio pericolo! Annuncerà agli uomini la vicina fine! Li inviterà a fare penitenza, a cercare Dio e il bene delle loro anime, …e a disprezzare mammona! Lui annuncerà di nuovo Gesù Cristo, il Redentore del mondo, con voce tuonante, e farà e dirà tutto ciò che è utile per la glorificazione del Nome di Gesù, dell’Eterno Iddio! Egli sarà il Mio precursore, …nel vero senso della Parola; sarà colui che aprirà di nuovo il paradiso a tutti quelli che crederanno nelle sue parole, quelli che Mi attendono fedelmente, …affinché Io li salvi dalla più profonda afflizione.   (…)

[continua al n. 5831]

 

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