B. D. nr. 6021

(12 agosto 1954)

 

La Mia Legge dall’eternità è Amore, come forza dell’eterno Ordine spirituale

 

 (il Signore):

Tutti voi dovete inserirvi nel Mio Ordine dall’eternità, solo allora la vostra anima rientrerà nello stato in cui si trovava al principio. Perciò la perfezione non significa altro che vivere nel Mio eterno Ordine, avere la stessa volontà che ho Io, poiché Io non posso pensare e volere contro il Mio Ordine da eternità, dunque la stessa volontà deve essere anche nelle Mie creature che si sono formate a Mia immagine, …e la Mia Legge da eternità è Amore!

Nessun essere può trasgredire l’Ordine eterno, se si è trasformato in ‘amore’, ed esso sarà sempre la Mia immagine, divenuta completamente ‘amore’. Esso è perfetto, poiché una creatura divenuta amore è buona, è un essere divino, è un figlio di Dio, non è più soltanto una Mia creatura, bensì Mio figlio, e quindi si muove sempre nel Mio eterno Ordine, poiché l’amore non può agire diversamente da come corrisponde alla Mia volontà.

Ma finché le Mie creature, nello stato del libero arbitrio, nello stato di uomo, sono ancora senza amore, altrettanto a lungo anche la loro condotta di vita non è conforme al Mio eterno Ordine; esse agiranno sempre a partire dal loro amore per sé … un amore che non è segno di perfezione, ma – essendo rivolto in modo errato – trasgredisce il Mio Ordine. Solo quando l’altruistico amore del prossimo riempie il cuore di un uomo, egli vivrà secondo la Mia volontà e andrà incontro alla perfezione.

Allora egli si inserisce nella Mia Legge dall’eternità, poiché allora la Mia volontà è in lui; allora egli penserà e vorrà sempre nello spirito dell’amore, e ciò significa che la Mia volontà dal Mio Amore è divenuta potente in lui, che egli è irradiato dal Mio Amore e ora opera e agisce nello stesso Spirito, così che Io stesso sono in lui attraverso il suo amore, e il Mio Spirito lo riempie e non potrà più agire su di lui se non nel Mio eterno Ordine.

L’Amore è il sigillo della Divinità, l’Amore è il segno della perfezione, l’Amore è la Mia essenza originaria, e perciò, ciò che è della creatura e che è divenuto ‘amore’ deve essere anche una creatura simile a Me nella sostanza, cosicché, dunque, è entrata pienamente nella Mia volontà, e ora non può più muoversi se non nel Mio Ordine, benché pensi e voglia in piena libertà; e tuttavia questa volontà è guidata dal suo amore, e così la sua anima è entrata nella più intima comunione con Me, Io che sono l’eterno Amore stesso. E ora, l’uomo porta in sé la Mia volontà, …che è entrata pienamente nell’Ordine eterno! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 253 “L’Ordine divino”)