B. D. nr. 6144

(24. 12. 1954)

 

Il Salvatore venne nel mondo per iniziare una grande Opera di misericordia

 

(da uno spirito-guida):

«Pace agli uomini sulla Terra che sono di una buona volontà!» [Lc. 2,14].

Ricordate quella notte quando è venuto sulla Terra il divin Redentore. Ricordate la Sua nascita e anche la Sua morte, la Sua Opera di redenzione per la quale Egli è disceso sulla Terra. Ricordate il Suo immenso Amore che Lo ha indotto ad accettare la carne e poi sacrificare Se stesso sulla croce, per portare a voi uomini la liberazione dalla vostra schiavitù. Egli volle portarvi la pace, la salvezza della vostra anima, volle strapparvi all’eterna morte e darvi la vita. Egli volle fare delle Sue creature dei figli, per riportarli nella Casa del Padre.

Il Suo immenso Amore Lo spinse a scendere sulla Terra per realizzare l’Opera di salvezza tra gli uomini, per radunare intorno a Sé le Sue pecorelle e salvare i perduti dalle grinfie del lupo, avendo fatto irruzione nel Suo gregge perché nessuno poteva impedirglielo. Tutti gli uomini erano nel potere di colui che era il Suo nemico, perciò il Salvatore è disceso dall’alto per strapparli dal suo potere. Ma per farlo, doveva portargli un Sacrificio, affinché costui liberasse i suoi incatenati, avendone il diritto perché essi lo avevano seguito liberamente nell’abisso ed erano diventati empi come lui.

Essi stessi avrebbero dovuto pagare personalmente il riscatto, e questo doveva essere fatto a Dio per espiare essi stessi il grandissimo peccato dell’antica ribellione contro di Lui. E poiché questo non sarebbe stato mai e poi mai possibile, essendo troppo deboli per farlo, allora sarebbero rimasti in eterno preda dell’avversario di Dio, se non fosse stato portato loro il necessario aiuto, se Dio stesso non avesse avuto pietà di loro.

Così Egli ha espiato la colpa per voi, ha pagato per voi il riscatto. Egli è morto per i vostri peccati sulla croce, Egli stesso ha liberato voi uomini dal peccato e dalla morte. Solo l’Amore poteva salvare voi uomini, perciò l’eterno-Amore si è incorporato in un Uomo, in un Bimbo che è venuto nel mondo puro e senza peccato, e rimase anche tale, finché dimorò come Uomo tra gli uomini.

L’Uomo-Gesù accolse in Sé l’Amore divino, e questo grandissimo Amore per i Suoi simili Lo spinse a compiere un’Opera di misericordia come si è svolta solo una volta nel mondo. Egli soffrì e morì sulla croce perché l’Amore lo determinò a portare a Dio il sacrificio d’espiazione, perciò prese su di Sé tutti i peccati dell’umanità, e per questi diede soddisfazione; l’Amore sopportò tutto, per redimere l’umanità.

Quando il Salvatore venne al mondo, iniziò una grande Opera di misericordia. Un Raggio di Luce cadde sulla Terra, brillando chiaramente nel cuore di coloro che languivano nella loro afflizione e gridavano a Dio per l’aiuto. Il Bimbo-Gesù irradiava luce, e solo pochi Lo riconobbero come il Messia, nonostante fosse stato annunciato al mondo per mezzo di veggenti e profeti, e questi pochi diedero il loro onore al Bambinello. Essi lodarono e glorificarono Dio, che si era impietosito di loro, …e nel loro cuore trovarono la pace.

Tuttavia erano solo pochi, come lo sono pochi anche oggi, a pensare a Lui nel cuore con amore e gratitudine, a Colui che ha sacrificato Se stesso per l’umanità empia. Infatti, solo questi troveranno la pace, solo questi potranno essere redenti: proprio coloro che credono in Gesù Cristo come Figlio di Dio e Redentore, che lasciano splendere la luce nei loro cuori e umilmente s’inginocchiano dinanzi al loro Salvatore, …che è venuto nel mondo tramite il Bimbo-Gesù per redimere gli uomini! – Amen!

 

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