B. D. nr. 6287
(18. 06. 1955)
Chi è risvegliato dallo spirito può riconoscere la verità dall’errore
(il Signore):
Lo Spirito che è in voi vi istruisce, e non può trasmettervi altro che la verità più pura. Se dunque vi imbattete in contraddizioni che vi vengono presentate dall’esterno, dovete prima esaminare se quel patrimonio spirituale sia frutto dell’attività del solo intelletto umano oppure dell’azione dello Spirito, e giungerete sempre alla conclusione che là dove si trova una contraddizione, non proviene da Me lo Spirito che ha operato. Quando lo Spirito viene da Me, non erra: esso trasmette sempre all’uomo la stessa cosa, cioè la pura verità!
È difficile per voi uomini compiere un tale esame finché il vostro spirito non è risvegliato, tuttavia non dovete accettare tutto ciò che vi viene proposto, soprattutto quando si tratta di dottrine che non contengono il Mio Vangelo, così come è possibile ricavarne dalla Scrittura, oppure quando si tratta di insegnamenti aggiunti al Mio Vangelo, alla Mia pura dottrina dell’amore annunciata sulla Terra. In questi casi è sempre necessaria la massima prudenza. La conoscenza che giunge all’uomo risvegliato nello spirito come completamento, come profonda sapienza spirituale – la conoscenza che gli rivela il Mio eterno Piano di salvezza – può essere trasmessa solo dal Mio Spirito; ma essa viene indebolita dall’azione del Mio avversario attraverso false dottrine, attraverso rappresentazioni errate o dottrine completamente nuove, che possono essere riconosciute come errate già dal fatto che non favoriscono la maturazione dell’anima. Questo è precisamente il suo operare: voler imitare Me, presentando agli uomini l’errore nello stesso modo in cui Io distribuisco la verità. È il suo operare formarsi dei servitori che fingono la stessa cosa: parlare agli uomini come se fossero inviati da Dio!
Non è facile per voi uomini riconoscere ciò che è giusto da ciò che è falso, finché in voi prevale il desiderio di conoscenze insolite o soprannaturali, finché non chiedete con umile semplicità la pura verità a Me, finché vi rivolgete agli uomini per essere istruiti senza prima affidarvi a Me, affinché Io vi guidi rettamente e vi faccia camminare solo sulla via della verità. Dovete fare tutto – proprio tutto – insieme a Me, e allora non sbaglierete, non giudicherete erroneamente, imparerete a distinguere l’errore dalla verità. Potete crederlo davvero: la sincera volontà per la verità è la protezione più sicura! Allora in voi sorgerà spontaneamente un sentimento di rifiuto verso ogni dottrina errata, e questo sentimento è la Mia azione in voi, poiché desiderate la verità.
I prodotti dell’intelletto sono facili da confutare quando contraddicono la verità, ma per giudicare presunte ‘rivelazioni dall’alto’ è necessaria l’illuminazione dello spirito, poiché solo l’uomo risvegliato nello spirito vede attraverso l’opera dell’avversario della verità, del principe delle tenebre. Egli riconosce la contraddizione e può anche motivarla; ma troverà fede solo presso coloro il cui desiderio di verità è forte, perché essi hanno già in sé lo stesso sentimento che Io dono a chiunque prenda sul serio la verità, a chi Mi ha già accolto nel suo cuore attraverso l’amorevole attività.
Chi è unito a Me attraverso l’amore operante o con l’intima preghiera, respinge istintivamente ciò che contraddice la pura verità, perché l’eterna Verità stessa lo protegge dall’inganno, e può farlo grazie alla sua unione con Me e al suo desiderio di verità. Perciò non temete di essere sviati, voi che vi donate a Me e cercate di compiere la Mia volontà. Io guiderò rettamente il vostro pensiero, e sarete sempre in grado di distinguere la verità dall’errore. – Amen!
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