B. D. nr. 6307

(9 luglio 1955)

 

“Se non accettate la Mia Opera di redenzione, non sarete mai liberi dalla colpa del peccato!”

 

(parla il Padre):

A nessun essere umano è impossibile liberarsi dalla schiavitù, che fu il suo destino a causa dell’antica caduta da Me, mentre attraverso la Mia morte sulla croce potreste entrare in possesso di una forza che adesso vi manca completamente, e potete opporre resistenza, cosa che prima vi era impossibile. Voi uomini non comprendete il significato della Mia Opera di redenzione, e le parole da sole non bastano se non riflettete interiormente sul perché quest’opera fosse così necessaria per voi, sul perché un uomo dovette morire affinché voi diventaste liberi, affinché poteste ricevere forza per la vostra redenzione. Non comprendete che con ciò Io vi ho soltanto creato la possibilità di raggiungere di nuovo l’altezza originaria, di riprendere il posto che un tempo avete volontariamente abbandonato.

Nel vostro stato imperfetto non siete in grado di misurare come eravate un tempo, ma potete raggiungere di nuovo lo stato originario proprio grazie alla Mia Opera di redenzione, perché Io stesso, attraverso la Mia morte sulla croce, ho espiato la grande colpa contro di Me, avendo sofferto indicibilmente per voi e avendo subito una morte estremamente dolorosa. Tuttavia, rimanete ancora legati finché vi opponete all’Opera di redenzione, poiché finché non accettate il dono di grazia che il Mio Amore vi offre, siete completamente incapaci di liberarvi; rimanete senza forza e senza luce, in balìa di colui dal quale Io voglio liberarvi. E la forza può essere ricevuta solo da Me stesso. Per questo dovete riconoscerMi come Colui che vi porta la redenzione dal vostro peccato e dalla conseguente morte.

Non appena riconoscete il Redentore Gesù Cristo, nel Quale Io Mi sono incarnato per cancellare la colpa del peccato, vi sarà facile liberarvi dal Mio avversario, poiché ora posso comunicarvi forza e grazia nella misura più abbondante. Non dovete più dubitare neppure per un istante che diventerete liberi, poiché questa liberazione Io l’ho già acquistata con il Mio sangue, che ho versato per voi. Dunque il Mio avversario non può più trattenervi, se volete separarvi da lui. Egli ha perso il suo potere su di voi non appena vi rivolgete a Me in Gesù Cristo, non appena vi ponete sotto la Mia croce e confessate così di essere Miei e di volerlo rimanere per l’eternità.

Questa volontà può risvegliarsi in voi perché Io sono morto affinché la vostra volontà ricevesse una forza maggiore, perché Io ho acquistato per voi ciò che il Mio avversario vi negava: il rafforzamento della volontà! Infatti, è la sola volontà a decidere se volete ritornare a Me o rimanere con lui come suoi seguaci. Ma affinché possiate ricevere questo rafforzamento della volontà, dovete fare uso del tesoro di grazia acquistato attraverso la Mia morte sulla croce.

Solo da questa Fonte potete attingere forza per resistere, poiché solo attraverso la morte di Gesù la sorgente della grazia è stata aperta e resa accessibile agli uomini. E perciò Gesù deve essere riconosciuto come Figlio di Dio e Redentore del mondo, che era per Me soltanto un involucro davanti agli occhi degli uomini, affinché Io stesso potessi compiere l’opera di salvezza per voi uomini. Infatti, anche voi eravate parte di Me, e instancabile è la Mia cura per ciò che un tempo cadde, affinché ritorni a Me nel libero arbitrio.

Perciò la vostra volontà doveva essere rafforzata, poiché con le vostre sole forze non avreste mai trasformato la vostra volontà né intrapreso il cammino del ritorno verso di Me; questo era impedito dal Mio avversario, nel cui potere vi trovavate dal vostro precipitare nella profondità e dal quale Io vi ho redenti. Tutti potete diventare liberi da lui, ma solo se prendete la via della croce e vi affidate a Me come vostro Signore, che veramente vi aiuterò e vi darò la forza per liberarvi definitivamente dalle catene della morte. – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)