B. D. nr. 6385

(25 ottobre 1955)

 

L’amore come Legge dell’Ordine eterno contro l’azione del nemico

 

(da uno spirito-guida):

Solo ciò che corrisponde al principio dell’amore è gradito a Dio, e dunque, l’uomo si muove nell’Ordine divino quando lascia che il suo pensare e agire siano determinati dall’amore. Mantenere l’Ordine divino significa quindi, sempre e solo un operare nell’amore verso il prossimo, attraverso il quale si manifesta anche l’amore verso Dio. Per l’uomo, vivere nell’Ordine divino avrà sempre come conseguenza anche una vita terrena ordinata, benché tutto intorno a lui possa essere caduto nel disordine, quando l’uomo nel suo ambiente ha rovesciato l’Ordine divino, cioè vive una vita priva di qualunque amore.

Una tale vita deve manifestarsi come uno stato caotico; pace e armonia non possono mai regnare dove si conduce una vita contraria all’Ordine eterno, dove l’amore è completamente trascurato, perché là domina l’avversario di Dio, che è del tutto privo di amore. E anche se gli uomini credono di potersi creare un’esistenza terrena ordinata e agiata, ciò può forse mascherare temporaneamente il disordine nel cuore di tali uomini, ma non vi sarà mai da registrare pace interiore e tranquillità, poiché l’avversario di Dio fomenta tanto più, quanto più l’uomo gli cade preda. E costui commetterà sempre nuove mancanze d’amore, sarà sempre più duro e freddo verso il prossimo, forse si nasconderà sotto una maschera, ma il suo vero volto sarà sempre riconoscibile.

L’Ordine che procede da Dio è ‘Amore’, e chi vive senza amore resta separato da Dio, il che significa: “unione con il Suo avversario”. Ma costui sa velare tutto con un manto, sa mascherare i segni di una trasgressione contro l’Ordine eterno, affinché nulla sia evidente e non perda seguaci. Costui, invece, concede tutto a coloro che si sono consegnati a lui attraverso la loro disposizione, attraverso la loro mancanza d’amore e la loro freddezza di cuore. Questi saranno favoriti da lui in ogni modo, ma potranno sempre registrare solo dei beni terreni, dei quali però, si accontentano.

E perciò l’avversario di Dio ha così numerosi seguaci, perché gli uomini cercano per lo più soddisfazione terrena e se la procurano attraverso pensieri e azioni privi d’amore. E lo stato della Terra non può essere diverso da quello che ora è, poiché gli uomini non mantengono più l’Ordine divino, perché in nessun modo si attengono alla volontà di Dio e lasciano completamente inosservati i Suoi comandamenti dell’amore, …e si lasciano usare come strumenti dell’avversario!

Il caos sulla Terra diventa sempre più grande, e solo pochi uomini si muovono nell’Ordine divino, solo pochi lasciano regnare il principio dell’amore e si uniscono a Dio, Che è l’eterno Amore. E questi non devono temere quando, secondo la Legge, si compiono eventi che sono sempre e solo la conseguenza di una condotta di vita contraria alla Legge. L’unione con Dio attraverso l’operare nell’amore dà loro protezione e forza, quando verrà il tempo in cui l’Ordine divino sarà ristabilito.

Allora si mostrerà che cosa significa “vicinanza a Dio”, poiché rimarrà intatto dalla violenza satanica e dall’azione satanica colui che si è sempre mosso nell’Ordine divino, che avrà coltivato l’amore e che è sempre stato in unione con l’eterno Amore. Egli vedrà forse perire tutto intorno a sé, ma in lui stesso vi sarà forza, luce e potenza. Egli saprà di essere unito a Dio e attenderà il suo Creatore e Padre dall’eternità, poiché la vita nell’Ordine divino lo avrà reso sapiente, e perciò non temerà nulla che abbia origine nel regno dell’avversario; egli stesso si troverà nel dominio della pace divina, perché l’amore in lui avrà eliminato tutto ciò che è contrario all’Ordine divino, e perché allora sarà protetto contro tutte le potenze oscure che ancora resisteranno a Dio e all’Ordine eterno! – Amen!

 

* * * * *

(tratto dal fascicolo n. 253 “L’Ordine divino”)