B. D. nr. 6389
(31 ottobre 1955)
“Effonderò le Mie grazie come ricompensa a chi avrà la Mia stessa Volontà”
(il Signore):
Tutte le Mie promesse vengono valutate troppo poco dagli uomini, perché la loro fede in esse è debole, quando non manca del tutto. Io invece mantengo la Mia parola, e potete quindi attendere con piena fede il compimento delle Mie promesse, a condizione che voi stessi facciate prima ciò che Io esigo da voi come presupposto per il compimento delle Mie promesse. E Io vi ho promesso molto: una vita terrena senza preoccupazioni e una vita eterna nella beatitudine; vi ho promesso redenzione dal peccato e dalla morte e una vita nella libertà, nella luce e nella forza; vi ho promesso meraviglie nella casa del Padre e sulla Terra l’esaudimento di tutte le richieste e l’illuminazione attraverso lo Spirito.
E se, nella piena fede in ciò, fate quello che Io esigo da voi, allora potete davvero essere chiamati creature beate, anche se vivete ancora sulla Terra. Invece voi lasciate le Mie parole senza attenzione, esse giungono ancora ai vostri orecchi, ma non penetrano più nel cuore, così che diventereste pienamente desti e dovreste riflettere su ciò che potreste ottenere. Non dovete di certo fare nulla solo per la ricompensa, ma dovete comunque sapere che riceverete una ricompensa, che Io effondo le Mie grazie in sovrabbondanza sulle Mie creature che riconosco come aventi la Mia stessa volontà.
Tuttavia, né le Mie promesse né le descrizioni dello stato di infelicità che può attendervi vi determinano a una giusta condotta di vita. Voi ascoltate tutto, ma tutto rimane senza effetto su di voi, perché non avete fede, e dimostrate la vostra incredulità proprio col fatto che le Mie parole non vi spingono a tendere a ciò che Io vi prometto. E Io non posso darvi dimostrazioni di ciò, ma deve bastarvi la Mia Parola, perché dovete aspirare alla perfezione nella libera volontà. Inoltre, dovete prendere la Mia Parola come norma e fidarvene senza esitazione, e vi creereste una vita terrena facile, non dovrete più temere la morte, perché dopo di essa potrete entrare nella vita eterna.
Ma dove si trova ancora questa fede? Chi si affida ciecamente alla Mia Parola? Il Mio cammino terreno giace così lontano nel passato che viene messo in dubbio, e così anche la Mia Parola viene per lo più messa in dubbio o, al massimo, presa sì in considerazione, …ma non valutata come la verità più profonda! Eppure, «Il cielo e la Terra passeranno, ma la Mia Parola rimarrà in eterno. Se solo voleste riflettere su queste parole e comprenderne il senso…, per poi riconoscere come ogni Mia espressione debba essere valutata da voi!
Ciò che una volta ho detto, è, e rimane, verità irrevocabile, e se vi ho dato una promessa, essa si compirà irrevocabilmente, e potete contarci con piena certezza, perché questa promessa vi è stata data dal vostro Dio e Creatore dall’eternità, da Colui che ha vissuto e sofferto per voi sulla Terra, dall’Eterno che in Sé è la Verità e il cui Amore vi è rivolto fin dall’eternità. Colui che vi ha dato questa promessa può anche darvi tutto ciò di cui avete bisogno per il corpo e per l’anima, per la vita terrena e per l’eternità, e potete davvero fidarvi di Lui, …ed Egli mantiene ciò che promette.
Dovreste riflettere sempre su queste Mie parole e volerne comprendere sempre più profondamente il senso, e la fede nella verità della Mia Parola diventerebbe più forte in voi, e in ogni necessità del corpo e dell’anima vi farebbe ricordare la Mia promessa. Allora vi rivolgereste a Me con fiducia, fareste ciò che Io esigo da voi e sareste davvero liberati da ogni necessità, poiché solo Io posso farvi delle promesse e adempierle, solo a Me è possibile liberarvi da un’esistenza terrena piena di preoccupazioni e, un giorno, donarvi una vita eterna nella beatitudine, …e il Mio Amore vi garantisce la verità della Mia Parola! – Amen!
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(tratto dal fascicolo n. 254 “La ricompensa ai figli fedeli”)