B. D. nr. 6403
(15 novembre 1955)
È la volontà dell’uomo a determinare la durata della sua lontananza da Me
(il Signore):
Anche se vi rivoltate contro il Mio Amore, …un giorno vi renderete accessibili a tale Mio Amore, un giorno vi rivolgerete liberamente a Me, …e i vostri cuori saranno colpiti dal raggio del Mio Amore! Vi spingerete incontro a Me e Mi afferrerete, …e non vi separerete più in eterno da Me! Tuttavia, potrebbero passare ancora delle eternità! – Però, potreste rinunciare in breve tempo alla vostra opposizione, e così terminerebbe la vostra esistenza nello stato di legati, e voi entrereste nella pienissima libertà e pienezza di luce nel Mio regno, …quando avrete abbandonato la vita terrena!
Questo sarà possibile poiché dipende unicamente dalla vostra libera volontà se volete scambiare lo stato dell’infelicità, lo stato della lontananza da Me, con uno stato nella beata libertà; perciò Io vi do ancora ogni possibilità per questo cambiamento della volontà, e Io stesso vi vengo sempre così vicino, affinché possiate riconoscerMi come un Dio dell’Amore e possiate cercare di entrare in collegamento con Me. Io faccio di tutto per abbreviare il tempo che avete trascorso ancora a grande distanza da Me, ma posso influenzarvi solamente e sempre, …senza forzare la vostra volontà! E inoltre, c’è ugualmente il pericolo che la vostra vita terrena termini prima che abbiate trovato la via del ritorno a Me.
La vostra volontà è libera, perciò siete voi stessi a determinare la vostra sorte dopo la rovina di questa Terra che concluderà la vita di tutti voi, e ciò che Io non ottengo adesso, l’otterrò comunque un giorno, essendo solo voi a soffrire, se prolungate il tempo dell’infelicità potendo invece voi stessi concluderlo. Nondimeno, l’Amore per voi non smette, anche se ancora lo respingete, anche se vi disponete ancora da antagonisti contro di Me. Il Mio Amore v’inseguirà creandovi sempre nuove possibilità per ritornare a Me, badando al minimo cambiamento della volontà e provvedendo di conseguenza, affinché la vostra via vi riporti verso l’alto, quando sarà giunto di nuovo il tempo in cui, … dovrete affermarvi sulla Terra come esseri umani.
E poiché ogni periodo di sviluppo è infinitamente lungo, perciò poco prima della fine Io riverserò le Mie Grazie in tale eccezionale misura, affinché ciascuno, queste Grazie …possa conquistarsele solo se le desidererà. Ciascuno sarà aiutato perché il Mio Amore è per tutti voi, …e vorrei salvare tutti da una nuova relegazione, ma un rifiuto, un rigettare le Mie Grazie, è anche un rifiuto del Mio Amore, quindi un sostare nella libera volontà in uno stato disgiunto, cui Io non oppongo violenza.
Il Mio Amore è per tutti voi e vi sarà anche conservato, ma resterà di nuovo inefficace per un tempo infinitamente lungo e lo potrete percepire di nuovo solamente nello stato di ‘uomo’; allora, però, dovrete lasciarvi irradiare da Me senza opporvi, dovrete aprirvi, …e per voi ogni afflizione finirà! Perciò è benedetto ed è da lodare già sulla Terra chi si dà coscientemente a Me e cerca l’unione con Me, poiché ha rinunciato alla sua opposizione, …e non rifiuta più il Mio Amore!
Egli sarà presto libero da qualsiasi involucro materiale, …e risplenderà chiaramente nella luce e nella forza, e ora l’anima riconoscerà che il Mio Amore si era sforzato continuamente di condurla alla beatitudine, nonostante non potesse agire su di essa, …contro la sua volontà. Ed è in questa conoscenza che essa vorrà aiutare di nuovo altre anime di uomini sulla Terra e anche nel regno spirituale. Anch’essa darà incessantemente amore, perché costantemente riceve Amore da Me, e l’amore è una forza che non riposa mai, …bensì opera (eternamente) nella Mia Volontà! – Amen!
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[tratto dal fascicolo n. 44 “La nuova relegazione”]