B. D. nr. 6406

(19. 11. 1955)

 

Combattete contro la menzogna e l’errore, per illuminare le false dottrine

 

(il Signore):

Assumete su di voi la lotta contro la menzogna e l’errore, se volete essere Miei combattenti sulla Terra! Non lasciatevi intimidire dalle minacce e non lasciatevi persuadere dalle promesse! Difendete con forza la Mia Parola, la pura e non adulterata dottrina di Cristo, che per opera degli uomini ha subito così tanti cambiamenti e che voi dovete correggere nel Mio nome. Io non vi lascerò cadere vittime delle false dottrine, se avete la volontà di procedere nella verità. E perciò la verità vi giunge direttamente da Me, e chiunque la desideri seriamente può riceverla di nuovo attraverso di voi.

Invece il pensiero degli uomini è ormai così confuso, che non riescono più a riconoscere ciò che è giusto, che dubitano molto più facilmente quando viene loro offerta la verità, piuttosto che quando viene loro presentato il più oscuro errore. Anche questo è un segno del tempo della fine: che gli uomini ‘parlano lingue diverse’ così che non possono più comprendersi! Perciò deve esservi uno che parli in modo tale che tutti possano comprenderlo; e costui li istruirà sempre per Mio incarico, sarà un servo e messaggero che il Signore stesso invia a coloro che vagano nella notte senza trovare la via che conduce alla meta.

Tuttavia, anche il Mio avversario ha i suoi aiutanti, che cercano ugualmente di influire sugli uomini per attirarli sempre più profondamente nell’oscurità. Voi uomini non sapete quale sciagura si posa sul patrimonio spirituale che non corrisponde alla verità, essendo esso la sua arma che gli procura grande successo. E voi tutti siete sotto la sua influenza, voi che vi opponete alla Mia pura verità, che vi viene trasmessa dall’alto attraverso i Miei messaggeri. E solo ciò che concorda con questa verità può essere per voi di benedizione.

Il grande male consiste però nel fatto che gli uomini per lo più non si chiedono nemmeno se ciò che viene loro trasmesso sia verità. E finché è così, essi rimangono i recipienti adatti nei quali il Mio avversario può riversarsi. Non appena l’uomo desidera ardentemente ricevere solo la verità e vuol riconoscerla, egli si chiude a quei flussi, e in lui si fa luce, così che riconosce ogni errore e lo scaccia da sé. Ma finché questo desiderio della verità non è presente nell’uomo, anche gli sforzi per scacciare dal suo cuore le false dottrine sono vani, e così non potrà essere chiarita la confusione delle lingue: gli uomini non si comprenderanno, e tuttavia ciascuno crederà di parlare correttamente e percorrere la via giusta.

Agli uomini che s’incamminano nelle tenebre sulla Terra, manca solo il desiderio della verità, e questo desiderio è il libero arbitrio! Chi invece sta nella verità, non deve cessare di difenderla. Deve continuamente cercare di scuotere gli uomini nei loro pensieri, deve illuminare le false dottrine in modo che emergano chiaramente come tali; deve stimolare gli uomini alla ricerca, come anche, rimproverare loro la loro inerzia spirituale, quella che li fa accettare senza riflettere tutto ciò che viene presentato loro come patrimonio spirituale. E deve rimandarli a Me stesso, assicurando loro, che solo ciò che proviene da Me è prezioso e vero.

E certamente, ognuno giungerà alla verità, se si rivolge a Me stesso e la desidera; e purtroppo, questo lo fanno pochissimi uomini. E poiché la verità ha la sua origine in Me stesso, essa può essere ricevuta solo da Me stesso. Questo dovrebbero considerarlo tutti gli uomini, anche quelli che si credono saggi, poiché essi continueranno a sbagliare, finché Io stesso non potrò istruirli, perché non si rivolgono a Me stesso. – Amen!

 

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