B. D. nr. 6545 a/b

(12/13 maggio 1956)

 

“L’avversario continuerà ad assalirvi, ma la vostra anima Mi appartiene e tornerà a Me!”

 

(il Signore):

Gli uomini che aspirano a elevarsi sono particolarmente esposti agli attacchi del Mio avversario, ed egli impiega i più diversi mezzi pur di raggiungere il suo scopo: distoglierli nuovamente da Me e trascinarli verso il basso. Egli è così accecato, da credere di poter avere successo, perché non sa che queste anime le ha già perdute a causa della loro volontà, che è rivolta a Me. Infatti, Io non lascio più colui che una volta, nel libero arbitrio, si è rivolto a Me, tuttavia non posso impedirlo, quando l’uomo si volge temporaneamente di nuovo al mondo, quando il Mio avversario può registrare un apparente successo. Ma la sua anima tornerà a Me in modo irrevocabile, perché il mondo non può più incatenarla, e il Mio Amore attira a Sé la creatura che ha già trovato la via verso di Me.

E in ciò potete trovare anche la spiegazione del perché coloro che aspirano allo spirito devono lottare contro il Mio avversario per la loro libertà. Essi non saranno mai perdenti, ma dovranno comunque impiegare della forza, poiché lui è ostinato, e i suoi mezzi quasi sempre non sono riconoscibili, quindi possono avere un effetto dannoso, nella misura in cui il cammino verso di Me viene prolungato da una temporanea sosta o da uno sguardo all’indietro. Ma Io non posso impedirlo, quando gli uomini si lasciano abbagliare da una falsa luce, e tanto meno quando la vera luce proveniente da Me ha brillato, e tuttavia essi la oltrepassano a causa di quel bagliore ingannevole, quando allora i loro occhi sono indeboliti e non possono riconoscere più nulla.

Né Io né il Mio avversario useremo alcuna costrizione, quando si tratta della libera decisione delle creature; tuttavia il Mio avversario non riuscirà a strapparMi nuovamente le anime che si trovano sulla via verso di Me, può solo trattenerle e cercare di renderle docili ai suoi scopi. E allora deciderà di nuovo il libero arbitrio, che però farà ritrovare certamente la via verso di Me, anche se l’uomo ha percorso vie sbagliate, poiché chi una volta Mi ha posto come meta, non rinuncerà più a questa meta.

Che sia possibile, anche solo minimamente, accontentarlo, dipende da voi stessi. Siete voi che avete allentato il vostro legame con Me, e così lo avete attirato a voi, e lui non si lascerà sfuggire una simile occasione. Perciò è sempre richiesta una vigilanza accresciuta, per chiunque aspiri a elevarsi.

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(14 maggio 1956) 

Infatti, sebbene il nemico sia cieco nello spirito, sebbene il suo pensare sia completamente deviato, egli sa che comunque, non gli rimane più molto tempo, che gli è stato fissato un termine, e nella sua oscurità crede di poter riuscire ancora, in questo breve tempo, a detronizzarMi e a innalzarsi egli stesso sul trono. Perciò lui non rifugge dall’utilizzare qualunque mezzo e non si ferma davanti a nessun essere umano.

Tuttavia, una cosa può trattenerlo: quando voi vi trovate nel Mio cerchio di luce, contro la Mia luce egli non può combattere, e così tenta in ogni modo di far cadere i portatori di luce! Se però siete vigilanti, allora rivolgerete i vostri occhi e i vostri cuori sempre e solo a Me. Allora la luce del Mio Amore potrà irradiare in voi con maggior forza, e questa luce il Mio avversario la fugge. Perciò vegliate e pregate, …ed egli non riuscirà a ottenere nulla presso di voi! – Amen!

 

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[tratto dal fascicolo n. 40 “L’anticristo”]