B. D. nr. 6623
(16 agosto 1956)
“Io sono la Luce dall’eternità”
(il Signore):
In mezzo al mondo vi raggiunge un raggio dall’alto, una luce che deve riscaldare i vostri cuori, una luce che vi indica la via che dovete percorrere per giungere a Me. Io vi ho sì collocati in un mondo privo di luce, perché voi stessi siete ancora completamente senza luce quando vi incarnate come uomini, ma dovete giungere dall’oscurità della notte alla luce del giorno, non dovete rimanere eternamente in questa oscurità. Per questo risplende per voi una luce dall’alto che illumina il vostro cammino terreno.
È vero che anche molte vie attraversano la notte, e queste vie sono tutte molto più frequentate, molto più percorse dagli uomini rispetto all’unica via che presenta un lieve chiarore di luce. E poiché le anime ancora oscure temono spesso la luce e si sentono bene nell’oscurità, ognuno può imboccare la via se solo desidera la luce. Voi uomini, dunque, non avete bisogno di muovervi in uno stato di ignoranza, potete essere istruiti in ogni momento e quindi accrescere il vostro grado di conoscenza, ma dovete anche prestare attenzione alla luce che dall’alto discende su di voi.
Io voglio che ritorniate a Me, che sono la Luce dall’eternità. Ma voi siete di spirito oscurato e non potrete dimorare presso di Me finché la vostra anima non sarà divenuta ricettiva alla luce. Perciò Io conduco la Mia luce in dolci irradiazioni sulla Terra, cosicché, chi ora entra nel raggio della Mia luce d’amore e di grazia, chi percorre la via della luce, potrà sempre più, lasciar penetrare in sé tale luce e avvicinarsi sempre più a Me, senza dover perire davanti alla Mia amorevole luce. Egli si forma così come deve essere, per potersi unire a Me come un tempo.
Con un essere oscuro non posso unirmi, poiché questo perirebbe davanti alla Mia amorevole forza. Ma l’essere può diventare pieno di luce se si apre alla luce che incessantemente discende sulla Terra, se l’uomo accoglie in sé la Mia Parola e lascia che questa Parola agisca su di lui, poiché la Mia Parola è il raggio di luce che incessantemente viene inviato sulla Terra. Chi accoglie la Mia Parola, imbocca dunque la via verso l’alto, che è illuminata dalla luce.
Voi uomini non sapete quale dono di grazia sia per voi il farvi giungere la Mia Parola dall’alto, poiché camminate ancora in mezzo al mondo, che è la regione più oscura; ma ovunque vedrete balenare anche scintille di luce, e ora dipenderà da voi stessi se seguirete queste scintille di luce, poiché tutto ciò che proviene da Me deve essere luce, deve portarvi chiarezza e ampliare la vostra conoscenza, il vostro sapere. E questo lo realizza solo una cosa: la Mia Parola, che vi giunge come prova del Mio Amore!
Non dovete rimanere nell’oscurità, non dovete perire in questo mondo privo di luce, ma essere condotti fuori, per poter essere finalmente di nuovo, beati nella luce, poiché lo stato di oscurità è solo infelicità. E a questo vi aiuto continuamente, spingendovi impercettibilmente sulla via dove è chiaro, facendovi trovare il contatto con coloro che sono già irradiati di luce, che hanno già imboccato la via giusta, che vi trasmettono la Mia Parola e vi stimolano ad accoglierla e a viverla.
Io conduco ovunque il Mio amorevole raggio di luce, il Mio divino Vangelo che deve comunicarvi luce, che deve trasformarvi secondo la Mia volontà, e mai cessano il Mio Amore e la Mia sollecitudine. Continuamente gli uomini vengono istruiti sulla Mia volontà e sul loro compito di vita, e la Mia Parola può accendere di nuovo una luce in loro. Perciò, benedetto colui che custodisce la fiamma che una volta gli ha brillato, benedetto colui che non vuole più fare a meno della Mia Parola e ora conduce la sua vita secondo questa Parola; costui ora cammina rettamente, e la sua via lo conduce sicuramente alla meta, poiché si è liberato dall’oscurità e avanza pienamente e consapevolmente verso la Luce eterna. – Amen!
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(tratto dal fascicolo n. 259 “Io sono… la Luce, la Forza, la Pace, la Verità, la Parola, la Vita, l’Amore, il Principio e la Fine”)