B. D. nr. 6977

(27. 09. 1957)

 

Nel Cosmo le costellazioni restano opere separate

Tutte le differenti costellazioni hanno per meta l’evoluzione e il recupero dello spirituale caduto

 

Nel Cosmo orbitano innumerevoli costellazioni, che voi uomini non siete in grado di vedere, procedute tutte dalla forza dell’Amore di Dio, cioè erano nella loro sostanza a suo tempo irradiata dalla forza divina dell’Amore, le quali però, in origine, avevano uno scopo diverso. Infatti, questa forza d’Amore irradiata ha costituito degli esseri che dovevano essere attivi secondo la Volontà di Dio, i quali però non hanno seguito il loro vero fine, ed hanno usato la loro propria forza con una volontà contraria a quella divina. Dunque, questi esseri hanno piegato se stessi in una specie di creature completamente contrarie a Dio, e non potevano rimanere nella loro deformità, perché questa contraddiceva l’Ordine divino.

Per questo, Dio ha modificato queste creature. Egli le ha sciolte in incalcolabili minuscole scintille di forza, e ne fece scaturire delle creazioni nuove di diversa natura. Quelli che un tempo erano stati creati come esseri auto consapevoli, furono ben delle forme inizialmente rigide, a cui Dio diede una varietà di forme e diversità di scopi. Egli raccolse le forze irradiate un tempo da Lui stesso, …in forme create appositamente per queste. Egli creò incalcolabili mondi con la potenza della Sua Volontà, che fondamentalmente sono tutti simili: delle essenze spirituali rimodellate, le quali devono però riottenere la loro forma originaria, …ma per questo devono dapprima servirsi l’un l’altro nella Volontà divina.

Tutti questi mondi sono in relazione fra loro, avendo lo stesso Spirito del Creatore, come Padre, in quanto sono tutti proceduti dallo stesso Potere e hanno tutti, come meta finale, anche l’unificazione con questo Spirito del Creatore. Una Volontà governa tutti questi mondi, e una Forza li mantiene. Eppure, comunque, i diversi mondi sono separati l’uno dall’altro, e nessuno dei mondi può entrare a stretto contatto con un altro, poiché le sostanze di base di ogni singolo mondo sono conformemente raccolte in queste, essendo queste sostanze di base più o meno diventate contrarie a Dio, e perciò hanno bisogno anche delle più diverse singole creazioni, per riordinarsi e rientrare nello stato primordiale.

Ogni Astro è perciò un’opera della Creazione a sé stante, e tutte le costellazioni sono diverse l’una dall’altra nella sostanza di base, creazione e destinazione, poiché illimitata è la Volontà organizzativa dell’eterno Spirito Creatore, e illimitati sono anche il Suo Amore e la Sua Sapienza, e il Suo obiettivo finale è riconquistare ogni forza irradiata da Lui, come figli perfezionati, i quali siano in grado di creare e operare nella stessa Volontà di Lui, per la loro gioia e la loro beatitudine.

La Terra è una tale opera della Creazione, che Dio fece sorgere allo scopo che degli esseri, tramite la propria volontà, dopo un tempo infinito potessero di nuovo riformarsi nel loro essere-originario. Tuttavia, solo la Terra offre la possibilità di raggiungere la massima perfezione, mentre gli altri mondi racchiudono già degli esseri altamente sviluppati, essendo in parte luoghi di insegnamento per tali esseri auto consapevoli che non hanno raggiunto l’obiettivo nella vita terrena, ma che devono comunque arrivare a un certo grado di maturità e lo possono pure, per riuscire a compiere un giorno il loro effettivo scopo.

Ciononostante, per il raggiungimento della massima meta, solo la Terra è l’opera della Creazione competente, per cui il percorso sulla Terra è molto più difficile che il percorso attraverso gli altri mondi. Nondimeno, alla fine, tutte le Creazioni nell’universo servono solamente allo scopo del rimpatrio dello spirituale una volta allontanatosi da Dio, e pertanto, per questo, ogni Creazione rimarrà rigorosamente separata dall’altra, perché lo spirituale auto consapevole deve percorrere la sua via di sviluppo in un altro mondo nell’assoluta libera volontà, ma questa libera volontà sarebbe subito minacciata se, mediante l’allacciamento degli esseri auto consapevoli, risultassero dimostrazioni convincenti per il Piano di salvezza di Dio, e la libera aspirazione verso la perfezione di sé, fosse da ciò impedita.

Certamente possono esistere ed essere intrapresi degli allacciamenti spirituali, ma questi non eserciteranno nessuna costrizione di fede sugli esseri auto consapevoli di questa Terra; potete crederlo o non crederlo, esse eserciteranno anche un’influenza benefica, solo quando sarà raggiunto già un certo stato di maturità di quegli esseri, – se gli uomini sulla Terra avranno già riconosciuto il loro scopo dell’esistenza e vorranno raggiungere la loro ultima meta! Allora si troveranno già quasi davanti al loro perfezionamento, …e non avranno bisogno di conferme, essi crederanno anche senza tali, e tenderanno alla loro riunificazione con Dio, …nella libera volontà.    Amen!

 

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