B. D. nr. 6995

(16. 12. 1957)

 

Appello agli operai della Vigna: “C’è ancora molto lavoro da compiere!”

 

Avete ancora molto lavoro da compiere per Me e per il Mio Regno, poiché davanti a voi c’è ancora del tempo, prima che inizi il vostro vero operare, quando la miseria terrena sarà molto grande e gli uomini saranno anche aperti per la Mia parola che dovrete portare loro. Ma dapprima dovrà essere fatto pure molto lavoro minuzioso, il quale consisterà nel chiamare al servizio altri operai per la Mia Vigna, i quali dapprima dovranno essere istruiti, per poi essere attivi anche con successo come Miei servitori, giacché questo servizio dev’essere fatto volontariamente per Me, affinché quelli che riconoscono la Voce del Padre, si offrano liberamente a Me per il co-aiuto, così che Io possa donare anche a loro una Luce, e renderli idonei per dei compiti futuri.

Ancora, il mondo bada all’esteriorità, e perciò sono pochi coloro che rivolgono lo sguardo al regno spirituale, …tuttavia il mondo terreno riceverà un duro colpo1 , …e lo riceveranno ugualmente le persone che lo adulano! Cambierà molto in breve tempo, e ad alcuni questo cambiamento darà tuttavia da pensare; essi avranno anche un orecchio aperto per i discorsi dei Miei servitori, poiché troveranno in questi la spiegazione per degli avvenimenti altrimenti incomprensibili. Ed è in questo tempo che si colloca la vostra vera missione, per la quale Io vi avrò formato e ancora vi istruirò, perché dovrete anche dare al prossimo il giusto conforto e i giusti consigli che a loro servono per l’anima.

Gli uomini sono ciechi nello spirito, perché pensano solo al loro personale benessere, …e non hanno nessun occhio per l’afflizione del prossimo. Quando tuttavia inizierà la generale miseria attraverso la Mia Volontà, attraverso un avvenimento della natura1 con gravi conseguenze, allora certi uomini si lasceranno ammorbidire e saranno anche volonterosi d’aiutare, ed Io darò anche a loro la possibilità di poter aiutare; infatti, anche questi riceveranno una chiara Luce tramite la quale, più essi si attiveranno amorevolmente, più essa splenderà ancora più luminosa.

 

[nel tempo della fine]

 

E sarà dischiuso molto nuovo terreno; saranno coltivati dei campi incolti e potranno essere seminati con buon seme2. E questo sarà l’ultimo tempo per il lavoro nella Mia Vigna, l’ultima semina che dovrà portare ancora abbondanti frutti; per cui, Io ho ancora bisogno di molti servitori volonterosi e fedeli, perché rimarrà assai poco tempo per l’ultimo lavoro di raccolta, prima della fine. Perciò non dovete stancarvi e appiattirvi, …e non dovete credere che la vostra fatica sia vana solo perché ora acquisirete poco successo! I più minuscoli chicchi di seme che spargete potranno mettere ancora radici e germogliare, perché Io stesso creerò per questo la necessaria atmosfera; certamente attraverso un intervento3 molto doloroso, che però potrà essere ancora di benedizione per molte anime.

Anche se gli uomini (dopo) crederanno di andare incontro a un tempo tranquillo e pacifico, questo è solo apparenza, poiché nella notte, la calma si trasformerà in un tumulto e in un caos inimmaginabili! Infatti, solo Io conosco il giorno e l’ora, ma voi non li conoscete, e vi dovrà bastare solo l’indicazione, che non vi rimarrà più molto tempo, e perciò dovrete ancora utilizzare bene quel breve tempo. Nessun uomo dovrà essere impreparato, poiché a ognuno giungeranno ammonimenti e avvertimenti, ma solo pochi li accetteranno come credibili e dopo vi orienteranno la loro vita, sicché, anche loro potranno essere chiamati all’improvviso da questa Terra.

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Sulla Terra irromperà un tempo di miseria che potrebbe davvero scuotere il modo di pensare di ognuno, e tuttavia lascerà intatti molti cuori umani che si troveranno del tutto nel potere dei Miei avversari, i quali perciò faranno di tutto per diminuire la propria situazione di miseria, e questo, nuovamente a spese del prossimo, …perché il Mio avversario li spingerà a sempre maggior disamore. E proprio allora, voi, Miei servitori sulla Terra, dovrete farvi avanti e agire contro il Mio avversario, indicando agli uomini, sempre, che saranno aiutati solo nella misura in cui loro stessi siano volonterosi d’aiutare, e che ciascuno dovrà assistere il suo prossimo, se la grande miseria deve essere lenita e il Mio sicuro aiuto possa essere dato a tutti.

Dovrete cercare di giustificare loro il Mio intervento, e sarete anche compresi, perché Io stesso parlerò agli uomini attraverso di voi. E ognuno che non sia interamente nelle mani del Mio avversario, riconoscerà anche la Mia voce e da questa si lascerà toccare. C’è ancora molto lavoro davanti a voi, ma lo potrete svolgere con il Mio aiuto e la Mia benedizione, non appena sarete pronti per servire Me e aiutare il vostro prossimo, …finché esisterà ancora una possibilità di salvezza!    Amen!

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1un duro colpo’ - ‘un avvenimento della natura’ : trattasi dell’avvenimento catastrofico profetizzato, che coinvolgerà tutta la Terra attraverso la caduta di un grosso asteroide, sia direttamente sui paesi colpiti, sia indirettamente per gli sconvolgimenti nell’atmosfera conseguenti l’impatto, [vedi il fascicolo n. 109 – “L’avvenimento”], e avvierà il tempo della fine.

2campi incolti / buon seme’ : il riferimento, è evidente, è solo in senso spirituale.

3un intervento’ : cioè un possente ‘avvenimento della natura’ che si realizzerà secondo tutte le profezie nel tempo della fine, guidato dalla Volontà di Dio quale ultimo avvertimento prima del giudizio finale, così da stimolarli a credere nella Sua esistenza e salvarli dalla relegazione nella materia. [vedi il fascicolo n. 109 – “L’avvenimento”]

 

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