B. D. nr. 7092

(14 aprile 1958)

 

In un solo tempo di redenzione, lo spirituale incorporato può redimersi, oppure sarà relegato

 

(il Signore):

Ogni epoca di redenzione ha una certa durata di tempo, e questo viene rispettato, perché è stato stabilito da Me in tutta la Sapienza e l’Amore, quindi è stato riconosciuto nel Mio eterno Piano dell'Ordine di salvezza come sufficiente per la redenzione dello spirituale che in quest'epoca vivrà come essere umano sulla Terra.

Se però, il successo spirituale non sarà ora raggiunto in questo tempo stabilito, ciò dipenderà unicamente dalla volontà degli uomini, perché questa non è determinata a decidersi. Tutti gli uomini potrebbero giungere alla libertà, perché a loro stanno a disposizione tutte le grazie, essendo guidati e assistiti da esseri spirituali su Mio incarico, e perché a loro si avvicinerà fatalmente tutto, così che dovranno solo prendere la via verso di Me.

Tuttavia, non vi sono costretti, essi devono prendere liberamente la loro decisione in tutta autonomia durante la loro vita terrena, e non appena il tempo di un'epoca di redenzione è trascorso, inevitabilmente scade il tempo che è stato concesso allo spirituale che vive sulla Terra come uomo, e il grado di maturità è ora decisivo per la dimora di quello spirituale.

Ora inizierà una nuova epoca, la quale, a sua volta, avrà un tempo determinato, perché alla fine di un'epoca di sviluppo c'è sempre da aspettarsi che tutto fuoriesca dall'Ordine, e nel tempo prima della fine, ‘ciò che è contrario a Dio’ prende il sopravvento, cioè l'umanità ignora qualunque possibilità di un progresso nello sviluppo, non aspirando più ad alcun successo spirituale, e perché la Terra porta ora una quantità particolarmente grande dello ‘spirituale incorporato come uomo’ che è ancora completamente lontano da Me, che si lascia influenzare molto di più dal Mio avversario, che non da Me, che quindi, fa parte ancora del fedele seguito del Mio avversario.

E poiché a questo spirituale doveva essere concessa l'incorporazione sulla Terra perché era giunto il suo tempo stabilito anche per quegli esseri che hanno percorso il cammino attraverso le creazioni fino al loro ultimo stadio come uomo, allora per tutti questi esseri c’è la possibilità di rinunciare alla loro ribellione di una volta e diventare liberi durante una sola epoca di redenzione. Perciò, la durata di tempo sarà sempre rispettata, anche se nell'ultimo tempo è difficile che ci siano da registrare dei successi.

Nondimeno, quando anche una tale epoca sarà finita, allora tutto lo spirituale appartenente all'avversario, come lui stesso, verrà relegato, cioè, lo spirituale che ha fallito come uomo, verrà di nuovo dissolto e nuovamente relegato nelle creazioni della nuova Terra; e lui stesso sarà derubato della sua forza e del suo potere, e non potrà più tentare gli uomini che in seguito si incarneranno sulla nuova Terra. Ora ricomincerà una nuova epoca secondo il Piano di salvezza dall'eternità, dove il Mio Amore, Sapienza e Potenza, si riveleranno a tutti gli uomini, che ora camminano sulla Terra allo scopo della definitiva liberazione dalla forma.

La durata di un'epoca di redenzione non può quasi mai essere stabilita con certezza dagli uomini, il che è anche fondato sulla Mia Sapienza, perché ogni dimostrazione renderebbe non libera la loro volontà e la loro fede. Perciò anche gli annunci di una vicina fine non trovano nessuna fede negli uomini che appartengono a tali ‘falliti’, ma questo non Mi trattiene dal realizzare il Mio Piano di salvezza, e gli afflitti saranno sempre e solo quegli uomini che non vogliono accettare nulla di ciò che viene loro trasmesso, perché il loro destino è deciso: un tempo di Grazia infinitamente lungo che per loro è stato d'insuccesso, devono ricominciarlo là dove stavano all'inizio di quel periodo di redenzione!

Essi saranno reinnestati nella dura materia, dalla quale avrebbero potuto liberarsi già fin da un tempo infinitamente lungo, una sorte che non è davvero desiderabile, e tuttavia, non può essere risparmiata loro, perché hanno abusato della loro libertà già conquistata. Per Me, mille anni sono come un giorno, e nondimeno, una volta arriva il tempo in cui si adempie un'epoca, in cui c’è la fine di questo tempo di Grazia che fu concesso allo spirituale per redimersi. Il Mio Piano è immutabile, perché è stabilito nella più profonda Sapienza e Amore, e perché Io non voglio mai dare la morte, ma sempre la vita agli esseri che una volta hanno scelto liberamente la morte, e da Me, …saranno sempre risvegliati alla vita! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 100 “Lo sviluppo dello spirituale nelle creazioni)