B. D. nr. 7268 a/b

(28. 01. 1959) e (29. 01. 1959)

 

Il Piano di salvezza di Dio richiede sempre nuove creazioni che accolgano dello spirituale

 

Su questa Terra sorgeranno nuove creazioni ancora per delle eternità, e lo sviluppo verso l’alto dello spirituale che è ancora legato nella dura materia e in altre opere di creazione, continuerà; infatti, per uno spirito-Ur1 una volta caduto, ci vogliono dei tempi eterni affinché egli dall’abisso più profondo torni verso l’alto, affinché nello stadio dove si trova incorporato come uomo possa camminare sulla Terra, per svolgere la sua ultima prova di volontà: per Dio, oppure contro Dio, al Quale una volta oppose la sua resistenza, …e perciò cadde!

Ancora una sterminata quantità di spirituale caduto deve percorrere questa via, e sono passate delle eternità in cui questo spirituale continua a persistere lontano da Dio nella più grande infelicità, …finché un giorno potrà iniziare proprio tale percorso di ritorno, per diventare materia conforme alla Volontà di Dio, e poi, salire lentamente nelle creazioni materiali verso l’alto. Pertanto, ogni materia è già uno stato di schiavitù, che dimostra come l’Amore di Dio abbia accolto questo spirituale indurito, per formarlo secondo la Sua Volontà. Infatti, allora esso è già afferrato dalla Forza d’Amore di Dio che lo avvolge, per assegnargli una destinazione di servizio, indipendentemente se esso si trovi all’inizio del suo sviluppo, oppure sia già progredito.

Ogni materia è spirituale indurito avvolto dalla Forza d’Amore di Dio, il quale ha ottenuto il suo involucro per uno scopo. Non sempre a voi uomini è possibile riconoscere tale scopo, ma nell’intera Creazione non c’è nulla senza senso e scopo, solamente, è spesso noto unicamente a Dio, perché il pensiero e la facoltà di comprensione dell’uomo, sono ancora limitati. Per questo, solo come uomo, è possibile riconoscere nuovamente gli spiriti-Ur1 come degli esseri, poiché in precedenza, questi non erano consapevoli di se stessi. E finché esiste la Terra e le creazioni celano varietà della specie più diversa, fino allora, così, saranno legati tra loro innumerevoli spiriti-Ur, i quali dovranno ancora raccogliersi tutti e ritrovarsi, per poi un giorno poter vivificare la forma di un uomo, quando quelle particelle legate avranno raggiunto la loro rispettiva maturità.

E finché esisteranno quindi delle creazioni in, su e al di sopra della Terra, fino allora non potrà esserci nessuna fine di questa Terra, la quale servirà da stazione di maturazione per quello spirituale caduto. Pertanto, non si potrà neanche parlare di una fine della Terra, se con ciò è inteso un completo scomparire, …una totale dissoluzione del corpo terrestre, poiché le sostanze spirituali legate hanno bisogno degli involucri, e quindi continue nuove creazioni che offrano loro, permanenza, secondo lo stato di maturità che le singole particelle hanno già raggiunto.

Un giorno, certamente anche la Terra sarà una Creazione puramente spirituale, ma fino allora passeranno delle eternità, perché una Creazione spirituale può ospitare, solamente degli esseri spirituali maturi, e le innumerevoli creazioni sulla Terra dimostrano sempre, soltanto, quanto dello spirituale irredento abbia preso dimora in quelle creazioni. E questo spirituale non può saltare arbitrariamente delle fasi di sviluppo; deve giungere dall’abisso verso l’alto secondo la Legge naturale, …in conformità all’Ordine divino nel quale è stato progettato ed eseguito il Piano di salvezza di Dio, …il rimpatrio del caduto da Lui.

Ed è appunto questo Piano di salvezza di Dio, a richiedere delle eternità, a richiedere continue nuove creazioni, altrimenti non potrebbe aver luogo il cambio delle forme esteriori, che è continuamente necessario per dare allo spirituale la possibilità di un’attività di servizio, attraverso cui sia garantito lo sviluppo verso l’alto. – Il costante divenire e svanire nella natura, …è un processo secondo l’Ordine divino che svolge la Legge della natura, nondimeno, di tanto in tanto si riscontrano anche degli atti di violenza secondo la Volontà di Dio, per sciogliere continuamente la dura materia e liberare lo spirituale celato in essa, che deve iniziare il suo percorso di sviluppo in forme esteriori sempre più leggere, e contemporaneamente, fissare nuovamente lo spirituale caduto e relegarlo in una forma più dura. E la Terra servirà a questo compito, ancora per dei tempi eterni.

Essa sarà ovviamente riformata continuamente, ma non potrà svanire, poiché, fino a quando l’ultimo spirituale su questa Terra non sarà incorporato, sarà necessario un tempo inconcepibilmente lungo per voi uomini, che potrete ben indicare con la parola ‘Eternità’, e tuttavia, potrete anche parlare di un tracollo della Terra; infatti, ciò che vi si troverà davanti, per voi uomini, significherà …

 

(29. 01. 1959)

… una fine della vostra vita, poiché nulla rimarrà in vita: uomini e animali perderanno la loro vita, tranne la piccola schiera di coloro che saranno rimossi1, per diventare poi la stirpe della razza umana sulla Terra riformata che dovrà popolare la nuova Terra, …com’è la Volontà di Dio!    Amen!

 

_______________________

1Ur’ : originario/primordiale.

2saranno rimossi’ : è l’atto finale di salvataggio dei fedeli a Dio prima del giudizio finale, attraverso cui, in modo contrario alle leggi della natura, i credenti saranno sollevati dal suolo terrestre per volontà di Dio e portati in un luogo materiale/spirituale fino a quando sarà completato il rinnovamento della Terra. [vedi il fascicolo n. 42 – “La rimozione”]

 

*  *  *  *  *

Pagina precedente