B. D. nr. 7289

(21 febbraio 1959)

 

La beatitudine sarà ritrovata nel volontario ritorno a Dio

 

(il Signore):

Da Me provengono ogni salvezza, ogni luce e ogni beatitudine. Chi possiede Me, possiede tutto, e la sua esistenza diventa solo un canto di lode e di gratitudine al suo Signore, che per puro amore è divenuto per lui un Padre. Perciò ogni essere rimane ancora fuori dalla beatitudine finché non ha ritrovato la via verso di Me, finché non è ritornato al suo principio. Infatti, l’essere è stato creato in piena felicità, e sarebbe potuto rimanere eternamente in questo stato di beatitudine, se non si fosse allontanato volontariamente da Me.

Eppure Io gli lasciai la sua libertà e non lo trattenni dal prendere la via che esso stesso scelse, una via che lo condusse lontano da Me. Per questo ogni beatitudine lo abbandonò; esso divenne un essere che deve tormentarsi per eternità, e non sarà liberato da queste sofferenze finché non avrà intrapreso la via del ritorno verso di Me. Solo presso di Me il suo stato di tormento si trasforma, presso di Me egli ritrova la piena beatitudine, presso di Me vi sono solo amore, luce, forza e libertà.

Una sorte di infinita felicità vi attende, e voi uomini sulla Terra non lo credete, altrimenti fareste di tutto per procurarvi questo destino glorioso, per il quale percorrete la Terra. Perciò vi può essere continuamente prospettato un tale destino, senza che siate costretti a intraprendere la via del ritorno; infatti, un tale insegnamento troverà molto più facilmente incredulità che una fede profonda capace di stimolare una vita conforme allo scopo. Gli uomini sono così lontani da tutto ciò che è spirituale, perché sono ancora lontani da Me, e perciò vengono toccati difficilmente da insegnamenti che riguardano il regno spirituale, l’eternità e il destino di ogni anima.

Tali insegnamenti svaniscono ai loro orecchi: vengono ascoltati, ma non penetrano nei loro cuori, e ancor meno trasformano la loro condotta di vita in modo da avvicinarli alla giusta meta. Essi non trasformano se stessi, cioè la loro natura, in puro amore, e questa trasformazione sarebbe già di per sé un ritorno a Me, poiché Io posso essere ritrovato solo sulla via dell’amore. E anche se vi descrivo continuamente le meraviglie del Mio Regno, per quanto vi sia possibile comprenderle, voi non lasciate che le Mie parole agiscano in voi, perché il risultato non è visibile o tangibile sulla Terra, perciò tutti i tesori del mondo vi attraggono molto più facilmente dei tesori che un giorno vi attenderanno nel regno spirituale.

Eppure Io non posso far altro che darvi conoscenza, attraverso la Mia Parola, del Mio Regno e della sua beatitudine. Io posso istruirvi incessantemente mediante il Mio Spirito ed esortarvi a una vita conforme allo scopo sulla Terra; posso avvicinarvi la Mia Parola, che è purissima verità, e voi dovete ora farne uso, lasciandola penetrare nel vostro cuore e comportandovi secondo essa; e allora i tesori spirituali vi si riveleranno, scoprirete in voi capacità spirituali e, grazie a queste, intraprenderete e percorrerete più facilmente e senza sforzo la via del ritorno verso di Me; comincerete a comprendere cosa si intende per “tesori spirituali” e quanto essi siano infinitamente più preziosi di ciò che il mondo può offrirvi come tesoro.

Infatti, questi ultimi sono solo beni apparenti, senza durata, senza valore per l’eternità, e tuttavia possono abbagliare i vostri occhi, impedendovi di vedere i tesori che vi vengono offerti dal regno spirituale già sulla Terra.  E in verità, le meraviglie vi attendono solo nell’aldilà, quando entrerete nel Mio Regno, nella luce e nella libertà; solo allora Mi canterete lode e gratitudine; solo allora sarete capaci di ricevere la luce e la forza che vi verranno incontro e vi renderanno ineffabilmente beati.

Ma prima di tutto dovete avere voi stessi la volontà di avvicinarvi di nuovo a Me, che un tempo avete volontariamente lasciato, dovete credere alle Mie parole, poiché Io vi amo e attendo il vostro ritorno. Voi stessi dovete desiderare di udirMi, e raggiungerete veramente la meta: entrerete nel Regno dove sono Io stesso, e nella Mia vicinanza sarete ineffabilmente beati, nella luce, nella forza e nella libertà. – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 69 “Decorso di vita secondo il destino”)