B. D. nr. 7683

(27 agosto 1960)

 

L’infinito ciclo per il ritorno dalla caduta

 

(da uno spirito-guida):

Avete dovuto lavorare per risalire dal grande abisso, prima di poter iniziare l’esistenza come esseri umani; infatti, attraverso tutte le opere della Creazione avete affrontato il percorso che ha richiesto un tempo infinitamente lungo, e che è iniziato nell’abisso più profondo, nella dura materia che avete dovuto superare passo dopo passo, finché non siete giunti in alto, il che vi ha reso possibile l’incarnazione come esseri umani.

Dopo questa vita terrena il percorso di sviluppo per voi può concludersi, liberandovi da qualsiasi forma esteriore, per entrare liberi e forti nel regno dell’aldilà; ma potrebbe anche essere solo un ciclo, se ricadeste dall’altezza finora raggiunta, di nuovo nell’abisso, e vi toccasse ripetere lo stesso percorso e non foste in grado di difendervi dal destino che è veramente tormentoso, ma che non potrà rimanervi risparmiato, poiché nella vita terrena avete un compito, e se fallite, se non adempite questo compito, allora vi attende sicuramente un’ulteriore caduta, e poi di nuovo la stessa risalita attraverso tutte le opere della Creazione.

Vi spaventereste, se poteste guardare giù nell’abisso dal quale siete risaliti, e fareste di tutto per poter uscire dal ciclo alla fine di questa vita, che tuttavia si ripeterà con certezza, fino a quando non adempirete il vostro compito terreno, (finché non tenderete a raggiungere l’ultimo grado di perfezione sulla Terra), il che è anche possibile, perché qui ricevete grazie su grazie, e potete davvero essere salvati, …per grazia.

Non potete fare nulla con le vostre sole forze; dovete ricevere sempre il sostegno divino, e solo allora raggiungerete sicuramente la vetta, cioé, la vostra ultima meta sulla Terra: poter entrare nel regno spirituale nella libertà, luce e forza, ed essere indescrivibilmente felici! Nondimeno, dovete utilizzare le grazie che vi vengono apportate senza restrizione durante la vostra vita terrena come esseri umani, e questo dipende unicamente dalla vostra libera volontà, poiché nessun uomo e nessun essere spirituale può agire su di voi obbligandovi.

Dovete chiedere le Grazie e, con ciò, dimostrare la vostra disponibilità di volerle utilizzare per la salvezza della vostra anima. In questo modo dimostrerete di riconoscere Dio, e in Lui, anche il Padre vostro dall’eternità. Una volta avete rifiutato questo riconoscimento del vostro Dio e Creatore, vi siete allontanati da Lui contro la miglior conoscenza, isolandovi da Lui, e quindi la forza del Suo Amore non vi ha più toccato. Ora invece dovete desiderarla, dovete rivolgervi al vostro Dio e Padre nel desiderio di essere nuovamente uniti con Lui, com’era in principio, e raggiungerete anche irrevocabilmente quest’unione, non appena ne avrete il serio desiderio.

Infatti, allora farete tutto ciò che Egli vi dice di fare: adempierete i Suoi comandamenti che Egli vi ha dato attraverso Gesù Cristo, Suo unigenito Figlio, e vivrete nell’amore, e nell’amore troverete anche l’unione con Dio! E allora utilizzerete anche tutte le grazie, che consistono nell’essere interpellati da Lui, se vivete fino in fondo la Sua Parola, se non siete solo ascoltatori, ma anche veri fautori, e potrete ricevere sempre di più delle Grazie divine, con cui Egli vi provvederà riccamente per aiutarvi a raggiungere l’ultima meta.

Da soli siete troppo deboli, ma con il Suo aiuto ce la farete, ed Egli vi darà l’aiuto per Amore, anche se non lo meritate, dato che vi siete allontanati volontariamente da Lui. Se però volete ritornare di nuovo a Lui liberamente, Egli coglierà la vostra volontà come ammissione della vostra colpa di una volta, e allora vi rivolgerà le grazie conquistate da Gesù Cristo sulla croce, le grazie che Egli stesso ha conquistato per voi attraverso la Sua morte sulla croce1, per potervi dare l’aiuto per la vostra risalita verso l’alto.

Egli ha estinto sulla croce la vostra grande colpa del peccato, ma voi dovete andare sotto la croce nella buona volontà e pregarLo per il perdono. Allora potrete ricevere illimitata Grazia, utilizzerete anche le Grazie per il vostro perfezionamento vivendo la vostra vita terrena nella Volontà di Dio, e vi sarà perdonata la vostra grande colpa del peccato, per amore di Gesù Cristo, il Quale, per Amore per voi, ha estinto la colpa, affinché diventaste beati. Perché allora utilizzerete le grazie che Egli stesso ha conquistato per voi sulla croce! – Amen!

 

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1 – ‘la Sua morte sulla croce’ : comprendere il cammino di sofferenza di Gesù, quale Uomo e quale Dio, è per l’uomo e per la sua anima un processo indispensabile, al fine di ottenere la redenzione dal peccato originario, se si segue anche la via verso la croce, accettando il proprio destino nella Volontà del Padre-Gesù. [vedi il fascicolo n. 195 – “Golgota”]

 

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(tratto dal fascicolo n. 100 “Lo sviluppo dello spirituale nelle creazioni)