B. D. nr. 8355
(15. 12. 1962)
“Credete nella Mia presenza, poiché le promesse di Gesù devono adempiersi”
(il Signore):
«Io voglio che il Mio Spirito v’introduca nella verità!» [Gv.16,12-15] Vi ho dato questa promessa quando sono vissuto sulla Terra, perché sapevo che voi, per diventare beati, dovevate stare sempre nella verità, e sapevo anche che la pura verità non si sarebbe conservata a lungo tra gli uomini, essendo questi imperfetti, e che non avrebbero mai conservato ciò che è perfetto in modo puro. Coloro che riflettono su questo, non potranno mai sostenere che una deformazione della pura verità non sia possibile, non potranno nemmeno sostenere che Io stesso non potrei permettere un tale cambiamento della verità, perché sanno che gli uomini possiedono la libera volontà come caratteristica della loro provenienza divina, e Io non posso e non sminuirò questa libera volontà, se l’uomo intraprende per propria iniziativa dei cambiamenti al bene spirituale che all’origine è proceduto da Me come Mia Parola.
E già solo questo vi fornisce il motivo delle Mie nuove rivelazioni che Io vi trasmetto, affinché possiate muovervi nella verità, se volete mantenervi seriamente nella seria volontà. Questo concetto è facilmente da comprendere, cioè, che Io, come l’eterna Verità, intendo sempre e solo che essa sia accessibile alle Mie creature, considerato che non voglio che si muovano nell’oscurità dello spirito, perché allora non troverebbero mai la via verso di Me. Allora cercateMi anche una sola parola dalla Scrittura che dice che Io non Mi manifesterò mai più agli uomini perché Io Mi sono – presumibilmente – già spiegato in questo Libro dei padri, e quindi, che ora rimarrei muto verso coloro che desiderano sentire la voce del Padre; ma non potrete portare questa dimostrazione, perché il Mio Amore paterno sa davvero di cosa hanno bisogno i Miei figli sulla Terra, e rivolge loro tutto ciò di cui hanno bisogno!
E voi uomini vi siete allontanati dalla pura verità perché, finché siete ancora di spirito non risvegliato, non siete nemmeno in grado di interpretare in modo giusto la Mia Parola nella Scrittura, perché non afferrate il senso spirituale della Parola, altrimenti così tanti errori non avrebbero potuto mescolarsi alla verità, e l’umanità camminerebbe in una chiara luce, mentre è vero il contrario! E anche se imparaste tutto alla lettera, essa rimarrà morta finché non sarà risvegliato lo spirito. Uno spirito risvegliato sente la Mia voce e la riconosce come la voce del Padre, perché lo Spirito parla allo spirito e tocca benevolmente l’anima.
«Le Mie pecore conoscono la Mia voce...» [Gv. 10,27]. Sapete perché sottolineo questo? Perché tutti voi dovete interrogarvi se siete certamente le Mie pecore! Voi rappresentate la Mia Parola che sta scritta nella Scrittura, che testimonia di Me, ma allora dovete anche rappresentare tutto ciò che Io stesso ho promesso come Uomo-Gesù, e allora vi sarà indicato molto chiaramente che Io Mi rivelo agli uomini, a coloro che «…Mi amano e osservano i Miei comandamenti!» [Gv. 14,15]. E allora non potete affermare che ogni Mia diretta espressione contraddice il Libro dei libri!
Voi stessi vi siete creati degli statuti e vi attenete rigorosamente a questi. Per voi il Libro dei libri è considerato concluso, in quanto sostenete che contiene certamente tutto ciò che serve all’uomo di sapere, ma esso rimane senza valore per colui il cui spirito non è risvegliato e che non comprende il senso spirituale della Parola. E se ora Io stesso vi annuncio che lo spirito deve essere, e come, risvegliato in loro, se Io voglio aiutarli all’illuminazione dello spirito mediante il Mio diretto discorso affinché ora imparino a comprendere la Mia Parola scritta, – allora non potete negare una tale dimostrazione d’amore da parte Mia, o scartarla come un’opera in opposizione, perché allora dimostrate solamente che voi stessi siete ancora di spirito non risvegliato, che leggete sì la Mia Parola, ma non riflettete sul fatto che ogni promessa che Io stesso ho dato agli uomini, deve compiersi.
E Io ho detto: «Voglio mandarvi il consolatore, lo spirito della verità. Egli v’introdurrà in tutta la verità e vi ricorderà ciò che vi ho detto: rimarrò con voi fino alla fine!» [Gv. 14,16]. – «Chi crede in Me, come dice la Scrittura, dal suo corpo scorreranno fiumi di Acqua viva» [Gv. 7,38] – Ho detto anche: «Dovete essere ammaestrati tutti da Dio» [Gv. 6,45], e vi ho anche dato diverse indicazioni sull’azione del Mio Spirito in voi. E voi: avete riflettuto seriamente su queste Mie parole, come e se si adempiono? No, perché altrimenti non potreste davvero mettere in dubbio le Mie dichiarazioni dirette, non potreste accusare Me stesso di menzogna, bensì dovreste credere a ciò che Io ho detto e accogliere con gratitudine quello che vi offro.
Guardate la grande afflizione spirituale che vi circonda, che non potrebbe davvero esistere se tutti gli uomini, illuminati dallo spirito, leggessero il Libro dei libri. Ma poiché gli uomini non adempiono le condizioni preliminari per l’illuminazione mediante lo spirito, che consistono nel produrre atti di amore disinteressato, questo Libro non vi serve a niente, anche se potrebbe bastare per condurre gli uomini alla beatitudine. Perciò essi non lo comprendono, e sono, per lo più, solo dei cristiani formali, la cui bocca parla diversamente da come è fatto il cuore.
Perciò, Io non posso accontentarMi di un cristianesimo apparente, perché dove manca l’amore disinteressato per il prossimo, là non può esserci nessuna luce, là non c’è nessuna fede viva, ma Io stesso sarei riconosciuto in ogni Parola che farebbe giungere il Mio immenso Amore agli uomini, perché hanno urgentemente bisogno di aiuto; perché è ‘il tempo della fine’, e solo la pura verità può dare luce agli uomini, illuminando loro la via per ricondurli a Me. – Amen!
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