B. D. nr. 8561
(17 luglio 1963)
“Accogliete Gesù come Redentore, e sarete liberi da ogni colpa!”
(parla il Padre):
Chi trova Gesù nella vita terrena, il suo ritorno a Me è garantito, perché attraverso Gesù diventerà libero da ogni colpa per il peccato, ciò che si pone come separazione tra Me e la Mia creatura. Il riconoscimento di Gesù e della Sua Opera di redenzione non può essere evitato, se si vuol essere liberati da questa colpa per il peccato. E il rivolgersi a Gesù deve avvenire in piena consapevolezza, deve essere un intimo desiderio del cuore, entrare in relazione con Lui; non deve essere solo una fede formale, che ogni uomo può avere come conseguenza della sua educazione o degli insegnamenti ricevuti, ai quali però non ha ancora preso posizione personalmente, e non è ancora giunto a una fede viva in Lui come Figlio di Dio e Redentore del mondo.
Ma riflettete seriamente sul fatto che non è l’appartenenza a una Chiesa a darvi la garanzia di lasciare un giorno la Terra redenti ed entrare nel regno dell’aldilà. Tutto ciò che vi viene insegnato da una Chiesa su Gesù Cristo, deve diventare patrimonio spirituale vostro; dovete aver preso posizione personalmente, e solo allora si deciderà se possedete una fede viva o una fede morta che non contraddice ma neppure riconosce pienamente, perché rimane indifferente a ciò che la Chiesa insegna, e tuttavia l’uomo si sente cristiano e crede di compiere il suo dovere attenendosi ai comandamenti che la Chiesa gli richiede.
Pertanto, dovete essere istruiti nella verità riguardo al significato e al fondamento dell’Opera di redenzione di Gesù Cristo; e proprio questa conoscenza è ormai rara tra gli uomini, perché tutti sono segnati da una certa indifferenza, perché riflettono poco sulle questioni spirituali e, soprattutto nel tempo della fine, sono quasi del tutto privi di fede in un regno oltre la Terra, nonostante questo regno sia la loro vera Patria. Perciò è sempre una benedizione per gli uomini quando dei lavoratori della vigna li richiamano a Gesù Cristo e alla Sua Opera di redenzione, quando viene dato loro lo stimolo a riflettere su chi fosse realmente Gesù e quale fosse la Sua missione sulla Terra.
Questo è un compito di grande peso per i Miei lavoratori della vigna: menzionare continuamente Gesù e la Sua Opera di redenzione, perché solo dall’atteggiamento dell’uomo verso di Lui dipenderà il suo destino futuro, il quale può essere di somma beatitudine, ma anche di tormento senza fine, un destino che l’uomo stesso si crea durante la vita terrena. E Io vi rendo più facile credere in Lui, nel fatto che Io stesso vi trasmetto dall’alto una conoscenza su di Lui, operasndo in modo straordinario attraverso lo spirito e comunicando e spiegando ciò che nessun uomo avrebbe potuto sapere o affermare, come tutto è collegato, così che ciascuno può credere con convinzione quando s’immerge in questa conoscenza trasmessa dai Miei messaggeri, ed è di buona volontà.
Gli uomini non possono più fornire prove dell’esistenza dell’Uomo-Gesù! Tutto è stato loro solo tramandato, e perciò molti Lo rifiutano. Eppure, Io faccio giungere continuamente dei chiarimenti a uno di voi, non appena egli si prepara come recipiente per il Mio flusso spirituale, che allora questo può riversarsi in lui; e ciò è garanzia che la verità più pura giunge agli uomini da Colui che sa tutto, anche se risale a tempi lontanissimi, e questa può essere trasmessa agli uomini perché Egli ne ha il potere.
E poiché è di somma importanza che voi uomini giungiate a questa conoscenza, ossia, che non potete disconoscere Gesù Cristo, e che dovete chiedere a Lui la redenzione dalla vostra colpa per poter essere accolti nel regno della luce quando lascerete la Terra, Io vi manderò costantemente degli uomini che vi trasmetteranno questa conoscenza; vi aiuterò a trovare la via verso la croce e vi darò la forza di percorrerla. Ma voi stessi dovete aprirvi volontariamente e accogliere ciò che i Miei messaggeri vogliono trasmettervi; non sarà a vostro danno, anzi, Mi ringrazierete in eterno che Io vi abbia presentato e spiegato l’Opera di redenzione di Gesù Cristo in modo tale da renderla credibile, così che ora percorriate consapevolmente la via verso la croce.
Infatti, solo Gesù vi apre le porte del regno della luce, che dal vostro allontanamento da Me erano chiuse! Egli solo prese su di Sé la vostra colpa e la espiò con la Sua morte sulla croce! Ed Egli solo vi riconduce a Me, vostro Padre dall’eternità, …dal Quale in principio siete usciti! – Amen!
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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)