B. D. nr. 8661
(1. 11. 1963)
“L’uomo cade nell’errore quando si affida solo al Libro dei padri, e non alle Mie rivelazioni”
(il Signore):
Com’è difficile condurre gli uomini alla verità, se voglio lasciare loro il libero arbitrio. Il potere del Mio avversario sugli uomini è immenso, ma sempre a causa della loro libera volontà, poiché essi gli concedono il diritto di esercitare la sua influenza, avendolo seguito una volta volontariamente nelle tenebre. Essi hanno rinunciato a tutta la luce, e lui impedisce agli uomini di giungere alla Luce della conoscenza, di camminare nella verità. Potrebbero liberarsi dalle tenebre, ma essi credono di possedere la verità; ed è proprio questo che rivela il loro stato spirituale: non sanno distinguere la verità dall’errore, perché il loro spirito è oscurato!
Usano sì il loro intelletto e vogliono penetrare razionalmente nei campi spirituali, si servono del Libro dei padri e ne affrontano l’interpretazione con la sola ragione, ma il loro spirito rimane oscurato finché non prendono la via che conduce direttamente a Me, loro Dio e Creatore dall’eternità, e non Mi chiedono la verità più pura. Proprio da questa preghiera per ricevere la pura verità il Mio avversario cercherà sempre di distoglierli, facendoli credere che la verità più pura si trovi solo in quel Libro dei padri. Ma anche se il testo fosse rimasto immutato, la conoscenza di esso non gioverebbe, se lo spirito non garantisce la giusta interpretazione.
E tuttavia, neppure quel contenuto è rimasto immutato, perché nulla si conserva intatto quando passa attraverso mani umane, anche se in origine è uscito da Me nella sua purezza. Invece un uomo risvegliato nello spirito riconoscerà sempre dove si è infiltrato l’errore. E che l’errore si sia infiltrato, il Mio avversario se n’è sempre preoccupato, poiché gli è sempre stato possibile inserirsi nel pensiero di coloro che credevano di essere custodi del patrimonio spirituale che un tempo è provenuto da Me. Le molte divisioni delle Chiese ne sono la prova: se tutti avessero trovato la stessa interpretazione delle parole contenute nel Libro dei padri, non sarebbero sorte divisioni.
Ogni orientamento spirituale crede di possedere la giusta interpretazione, e tuttavia, esse sono diverse. Questo dovrebbe far riflettere quegli uomini, e dovrebbero interrogare sempre il loro Dio e Creatore, e da Me riceverebbero un insegnamento conforme alla verità. Ma costoro non credono alle rivelazioni dirette del Padre; essi pensano che la Mia Parola si sia conclusa con il “Libro di Dio”, e credono di possederle solo nella Bibbia. E non sanno nemmeno che “Io opero in colui che crede…”. Essi non riconoscono le Rivelazioni divine, altrimenti accetterebbero ciò che è necessario che sappiano. Ma come può essere portata luce agli uomini, se non l’accettano loro stessi, che si credono chiamati ad annunciare il Mio Vangelo?
A costoro posso dire: “Solo la verità vi renderebbe liberi! Solo la verità vi condurrebbe alla beatitudine! Perché solo attraverso la verità potrete maturare, poiché la verità è la Luce che emana da Me stesso!”. Su una via male illuminata non potete ritrovare la strada verso la casa del Padre, e il Mio avversario vi devierà sempre dal giusto cammino, senza che ve ne accorgiate, perché egli si camuffa bene e vi ostacola con luci ingannevoli nell’accogliere la vera Luce. Ma è sempre la volontà dell’uomo a decidere.
Così vi può sempre essere portata la vera luce, ma se la respingete, continuerete a camminare nelle tenebre dello spirito. E Io vi chiedo incessantemente: “Perché non prendete la via diretta verso di Me e non Mi chiedete l’illuminazione del vostro spirito? Perché vi aggrappate ostinatamente a un patrimonio spirituale deformato, senza accertarvi se procedete nella verità, rivolgendovi a Me? Non vi viene nemmeno in mente di dubitare di ciò che vi è stato trasmesso nel corso dei tempi?”
Eppure dovreste considerare sempre che nulla rimane puro quando passa attraverso delle mani umane, poiché l’uomo ha libero arbitrio e non viene impedito se introduce cambiamenti. E che dei cambiamenti siano stati introdotti, lo sottolineo sempre: per questo vi conduco sempre la pura verità sulla Terra, perché «Cieli e Terra passeranno, ma la Mia parola non passerà mai» [Mt. 24,35]. E poiché essa è soggetta a cambiamenti a causa della volontà umana e quindi non è più la Mia parola, Io la faccio discendere sempre di nuovo sulla Terra, perché solo la Mia parola è verità, solo la Mia parola! Riflettete seriamente su questo, perché si tratta di rompere le tenebre spirituali che si sono stese sulla Terra per l’azione del Mio avversario, che combatterà sempre contro la Luce, soprattutto nell’ultimo tempo prima della fine.
Se il vostro spirito è risvegliato, saprete distinguere chiaramente la verità dall’errore. Allora accoglierete anche la Mia Parola che viene direttamente dall’alto sulla Terra, perché solo Io so quanto sia necessario portare luce agli uomini, poiché molti camminano nella tenebra dello spirito e sono perciò ciechi che guidano altri ciechi. – Amen!
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