B. D. nr. 8817

(22. 06. 1964)

 

Dio ha compassione per i mondani despirituaizzati

Ai credenti darà rivelazioni sempre più profonde

 

[nell’ultimo tempo del tempo della fine]

 

Dove il Mio occhio guarda, là vedo il naufragio, eccetto quello di quei pochi che credono in Me e i cui sensi sono orientati spiritualmente. La maggioranza, però, non ha più nessuna fede in Me, per cui anche la vita terrena è inutile e perciò dev’essere interrotta, cosa che ho già previsto fin dall’eternità, e perciò ho anche potuto decidere la fine. Voi uomini non potete più aspettarvi una risalita spirituale, anche se sono sempre, solo pochi coloro che si rivolgono a Me, ma, commisurati agli innumerevoli degli altri è solo una piccola parte di coloro che resteranno saldi nella fede in Me e supereranno l’ultima lotta di fede. E tutti coloro che credono nel Mio Amore, Sapienza e Onnipotenza, …che Mi lasciano parlare in sé, tutti coloro che posso istruire direttamente oppure tramite i Miei messaggeri, riceveranno da Me la forza per perseverare nell’ultima lotta.

A tutti gli altri, invece, va la Mia compassione, poiché qualunque cosa Io intraprenda, non Mi riesce a smuovere gli uomini alla fede in Me, poiché ‘la sapienza degli uomini’ è troppo alta; essi non Mi riconoscono e prepongono la loro sapienza mondana alla conoscenza dei credenti, non riconoscendo nulla di ciò che viene posto loro, contro questa sapienza del mondo, e il Mio avversario ha dappertutto i suoi complici, i quali cercano di negare tutto ciò che viene guidato loro come verità, guidando il loro intelletto in modo tale da non accettare nulla di ciò che corrisponde alla verità. Gli uomini, così, passano attraverso l’errore più fitto, ma non desiderano nemmeno la verità, …e perciò a loro non può nemmeno essere indicata.

La Terra ha smesso di servire il suo scopo, e perciò deve sperimentare un totale stravolgimento che terminerà con l’ulteriore relegazione di quegli uomini che si oppongono a Me, i quali hanno fallito nella loro ultima prova della vita terrena e sono così lontani da Me, che devono di nuovo ripercorrere il cammino attraverso la Creazione materiale. E Io verrò prima a prendere coloro che non sono ancora del tutto perduti per Me, coloro che sono certamente deboli nella fede, che non supererebbero l’ultima lotta di fede, …per portarli nel regno dell’aldilà. A questi Io Mi dimostrerò pure come un Dio buonissimo, il Quale non pretenderà da loro l’ultima prova, perché non la sosterrebbero, ma darà loro ancora una possibilità nell’aldilà di trovarMi pure là, in Gesù Cristo, …il Quale solamente può estinguere il loro debito per la colpa.

Invece, a voi uomini che credete in Me, vi farò giungere delle rivelazioni sempre più profonde, poiché il tempo diventerà sempre più difficile, l’avversario diventerà sempre più insistente, e voi avrete davvero bisogno di dimostrazioni del Mio Amore e Grazia. La vostra fede dev’essere rafforzata e voi dovrete sperimentare qualcosa di insolito e, perciò, riconoscerMi sempre più chiaramente, così che per voi sia facile avere una ferma fede, che ora resisterà anche contro tutti gli attacchi dell’avversario. Per questo, qualunque cosa avverrà, non dovete temere, poiché, provvisti con la Mia forza, anche la cosa più difficile vi sarà facile, ma allora potrete scambiare la vostra vita terrena contro la vita nel paradiso della nuova Terra, la quale, dopo la trasformazione della vecchia Terra vi verrà data come dimora, e riceverete il premio per la vostra fedele perseveranza nell’ultima lotta di fede.

Per questo, cercate ancora di conquistare, cercate ancora di annunciare il Vangelo, cercate di guidare a Me, pure, tutti coloro che si lasciano conquistare per Me e per la Mia parola, poiché ogni anima che guiderete a Me vi ringrazierà, e a ciascuna anima che si renderà accessibile alla Mia verità, sarà risparmiato il destino della nuova relegazione, e poi sarà anche ultrabeata di aver trovato in Me il Padre, …il Quale si prende cura di ogni anima.    Amen!

 

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