B. D. nr. 8891

(6. 12. 1964)

 

Spiriti di luce collaborano per l’aiuto allo spirituale sulla via del rimpatrio

È sempre necessaria la libera volontà per salire dall’abisso

 

Innumerevoli mondi sono già stati derivati per accogliere l’infinita schiera di spiriti primordiali caduti, i quali, come non liberati, necessitano altresì di innumerevoli creazioni per riuscire a percorrere il loro cammino di sviluppo, e tutti questi mondi furono attrezzati da spiriti di luce per questo, cosicché nelle loro creazioni si potessero celare quelle entità. Infatti, la beatitudine degli esseri di luce si trova in ciò: esporre incessantemente delle creazioni allo spirituale caduto, cosicché ognuna adempia il suo scopo, quello di portare in queste, alla maturazione, lo spirituale legato.

E così il mondo spirituale è in permanente collegamento con lo spirituale caduto, solo che quegli esseri, sentono in ciò un’incomparabile beatitudine, mentre lo spirituale caduto percorre e deve percorrere una via dolorosa, per raggiungere un giorno pure la meta di partecipare ugualmente in modo creativo verso quello spirituale ancora infelice. Il mondo di luce usa quindi la forza con cui è costantemente compenetrato, per produrre continue nuove creazioni, poiché non s’intravede nessuna fine, essendoci ancora così tante sostanze non legate che svolazzano ancora liberi nel cosmo, e attendono di essere catturate dai raggi di luce di quegli esseri, dovendo essere raddensati nella materia, …per riuscire a iniziare ora la via dello sviluppo.

E poiché la materia è forza spirituale che si è raddensata nella forma, quindi lo spirituale deve farsi catturare, e così rinunciare dapprima alla resistenza, che consiste nel rifiutare ogni forza d’amore. Gli esseri di Luce avvolgono con la loro forza d’amore questa sostanza spirituale, senza costringerla alla rinuncia della sua resistenza, ma l’amore esercita un effetto benefico sullo spirituale ancora avverso, così che si lasci catturare, che cioè, sia spezzata la prima resistenza, e poi lo spirituale passa attraverso tutte le creazioni nello stato dell’obbligo, che è estremamente doloroso, ma inevitabile, affinché un giorno questo percorso li conduca all’ultima perfezione.

E lo spirituale pieno di Luce aiuterà sempre ogni spirituale sprofondato nell’abisso, a salire dall’abisso, anche se questa via richiede tempi infiniti, …prima che conduca all’ultima meta, …all’incorporazione come essere umano. Ma allora lo spirito primordiale una volta caduto sarà di nuovo completo in tutte le sue particelle, non gli mancherà la minima sostanza spirituale di ciò che era prima della sua caduta nell’abisso. Tuttavia, una cosa non c’è ancora in lui: egli è ancora del tutto privo d’amore, senza il quale non vi è nessuno sviluppo verso l’alto. Perciò Dio ha compiuto la più grande Opera d’Amore, quando ha creato l’uomo e gli ha assoggettato una scintilla del Suo Spirito divino, …rendendolo ora capace di cambiare di nuovo nel suo essere primordiale, per diventare di nuovo, …ciò che era in principio.

Che ora anche gli esseri di luce non cedano ancora nei loro sforzi per condurre l’uomo alla più alta possibile maturità, s’intende da sé, poiché proprio questa è la loro beatitudine: dare agli uomini nell’ultimo stadio, l’aiuto, per aiutare anch’essi alla beatitudine, benché il libero arbitrio lo possa anche impedire, e l’uomo, nuovamente, …si allunga all’infinito il tempo dell’allontanamento da Dio. Invece l’amore di quegli esseri è così grande, che vi sono vincolati per Legge, potendo agire solo quando la libera volontà dell’uomo lo consente.

Nondimeno, se voi uomini credeste e conosceste il vostro percorso di sviluppo, se già ne foste informati, allora impieghereste tutta la forza per poter abbandonare un giorno l’involucro come uomo, per essere accolti nuovamente nel Regno di luce, e prendere parte a tutta la magnificenza. Tuttavia non vi può essere data nessuna dimostrazione, ma non potrete nemmeno dire di essere rimasti all’oscuro. E così dipende nuovamente dalla vostra libera volontà, come una volta, …quando cadeste nell’abisso. Anche allora voi avete usato erroneamente la vostra volontà, che avete dovuto espirare per delle eternità, ma neanche adesso potete aspettarvi una sorte migliore, se fallite di nuovo nella vostra volontà. Ciò nonostante, avrete in ogni tempo l’aiuto, ma solamente, dovete voi stessi essere di buona volontà, …così da farvi anche aiutare.    Amen!

 

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