B. D. nr. 8922

(31. 01. 1965)

 

La fine non si farà attendere molto, dopo il risuonare della Mia voce

I senza fede saranno giudicati nel giorno del Giudizio

 

[nel tempo della fine]

 

Io vi risponderò sempre, perché, senza il Mio apporto di forza, nel tempo della fine non potreste sussistere, poiché questa starà così poco dinanzi a voi, che vi spaventereste se conosceste il giorno e l’ora. Tuttavia, questo deve rimanervi nascosto, per non rendervi incapaci di vivere. Invece Io ve lo sottolineerò continuamente: dovete utilizzare ancora bene il tempo per la vostra anima, che viverla giornalmente senza alcuna conoscenza! Voi dovete certamente solo crederci, mentre gli uomini del mondo non potranno avere una tale fede. Nondimeno, anch’essi devono apprenderlo, e tramite ripetuti disastri, saranno informati continuamente di un improvviso richiamo.

Per qualunque essere umano, è uguale se perde già prima la sua vita, …oppure se resta ancora a sperimentare l’ora della fine: la sua vita è finita, e così come ha provveduto per la sua anima, …così sarà anche la sua sorte nell’eternità! Solamente che, all’uomo che perde già prima la sua vita, gli rimane risparmiata la lotta di fede, la quale porrà anche grandi pretese alla perseveranza degli uomini, …quando dovranno professare Me davanti al mondo, cosicché ad essi resterà ancora la possibilità di giungere alla conoscenza nel regno spirituale, lasciarsi istruire nell’aldilà da premurose forze redentrici e, dopo, non affondare nell’oscurità più profonda.

Invece quelli che camminano completamente senza fede, che non ricordano un Potere a cui devono la vita terrena, e pertanto si arrendono completamente al mondo terreno, quindi appartengono al Mio avversario, hanno da aspettarsi questo destino: …saranno uniti con lui1 nel giorno del Giudizio! E di costoro ve ne saranno moltissimi, poiché il mondo diventerà sempre più de-spiritualizzato, …cioè di quegli uomini che abitano su questa Terra il cui maggior male è quello prevalente dell’amore dell’io. I loro cuori, senza più badare al prossimo, sono induriti, e ognuno vuole dominare e dichiarare guerra al prossimo, cosicché il Mio avversario è chiaramente riconoscibile nel loro essere.

Pertanto, allorquando Io dovrò ristabilire di nuovo tutta la Terra per una retta stazione di educazione per quello spirituale che deve cominciare di nuovo2 il percorso sulla Terra per raggiungere ancora una volta lo stadio come uomo, – è anche giunta la fine! Allora questo processo persisterà ancora per tempi eterni, e l’avversario, quando gli uomini saranno attaccati di nuovo alla materia3, potrà continuamente sviluppare il suo potere, cosa che però, ora, per lungo tempo non sarà il caso. Infatti, gli uomini della nuova Terra saranno così dediti a Me nell’amore, che Io significherò tutto per loro, e così, …neanche il Mio avversario avrà alcun potere su tali uomini.

Che ora vi troviate in questo tempo, non lo volete credere, e quindi, Io farò risuonare ancora una volta la Mia voce4, che voi tutti dovrete percepire! Vi darò un segno visibile del Mio Potere, nel quale voi dubitate, …non volendoMi riconoscere come il vostro Dio e Creatore, e questo segno non si farà più attendere molto, ma sarà così potente, …che in ciò dovrete riconoscerMi.

 

[nell’ultimo tempo del tempo della fine]

 

A voi tutti vi annuncio che nottetempo cadrete in condizioni di vita completamente cambiate, in cui solamente l’Uno vi potrà aiutare, …quando Lo invocherete per l’aiuto nella vostra afflizione! E questo avvenimento4 precederà l’ultimo Giudizio, però, per molti uomini significherà anche, già la fine: saranno vittime della catastrofe della natura4, …come l’ho già annunciato sovente! Nondimeno, la loro sorte non è ancora la peggiore, poiché per loro il regno dell’aldilà è ancora aperto, dove sarà data loro l’opportunità di recuperare ciò che hanno mancato di fare, …non dovendo condividere la sorte di quelli che alla fine saranno legati nella materia. Questo evento è ancora l’ultimo appello ai miscredenti, cosicché, perlomeno pensino al Potere che sta al di sopra di loro, il Quale ha dato loro la vita e ora può anche aiutarli, se Lo invocano.

Quindi, a quest’intervento segue l’irrevocabile fine, che non si farà più attendere molto. E poi non ci sarà più da aspettarsi nessuna Pietà, perché Io devo lasciare al Mio avversario lo spirituale del tutto ribelle a Me, avendone il diritto. Lui non lo potrà comunque tenere, perché Io relego lo spirituale stesso – di nuovo – per se stesso nella materia, privandolo del suo potere, e rendendolo incapace di ogni influenza, così da legarlo per lungo tempo. Se lo credete oppure no, …non passerà più molto tempo, …e lo sperimenterete! E perciò abbiate cura, affinché, …perseverando fino alla fine, apparteniate ai Miei, che Io proteggerò dal suo operare, …finché verrò a portarli via5.    Amen!

 

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1 – ‘uniti con lui’ : è il Giudizio degli empi insieme all’avversario di Dio, la cui anima, cioè l’elemento spirituale originario negativo degli uomini non salvati, sarà di nuovo relegato nella materia. (vedi il fascicolo n. 44 – ‘La nuova relegazione’)

2 – ‘cominciare di nuovo’ : qui è inteso il percorso di incarnazione dello spirituale relegato da tempi immemorabili nella materia, il quale ha il diritto di evolversi e fare la sua prova di libertà in un essere umano. [vedi il fascicolo n. 87 ‘L’evoluzione dello spirituale’]

3 – ‘gli uomini attaccati di nuovo alla materia’ : il riferimento è al tempo conclusivo del regno millenario sulla nuova Terra (Ap. 20) [vedi il fascicolo n. 45 – “La nuova Terra”], in cui ancora una volta, dopo un lunghissimo tempo di ulteriore evoluzione di quello spirituale relegato dal tempo del Giudizio, sarà nuovamente concesso a Satana di provare per l’ultima volta i futuri uomini/spiriti in un estremo combattimento.

4 – ‘la Mia voce’ – ‘questo avvenimento’ – la catastrofe della natura’ : è l’indicazione di un intervento di Dio attraverso l’infuriare delle forze della natura, con cui la Divinità si esprimerà agli uomini prima della fine e tramite un avvenimento della natura di proporzioni apocalittiche. [Vedi n. 402043714493] - [vedi il fascicolo n. 109 – “L’avvenimento”]

5 – ‘portarli via’ : è l’atto conclusivo prima del Giudizio, il rapimento dei credenti, fedeli fino alla fine, attraverso un’azione contraria alle leggi della natura: il sollevamento dei loro corpi dal suolo terrestre. [vedi il fascicolo n. 42 “La rimozione”]

 

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