B. D. nr. 8983
(26 maggio 1965)
Tutti gli uomini devono percorrere la via della croce
(parla il Padre):
Che tutti voi dobbiate prendere la via della croce, non può esservi ripetuto abbastanza spesso, e Io non posso dispensare nessun uomo da questo cammino sotto la croce, perché tutti voi siete gravati dalla colpa del peccato per la quale l’Uomo-Gesù ha compiuto l’espiazione, e perché non potete entrare nel Regno della luce prima che Egli ve lo apra. Perciò agli uomini deve essere continuamente detto, spiegato e trasmesso, la conoscenza sul fondamento e sulla portata dell’Opera di redenzione, poiché la fede in essa è ormai molto debole; gli uomini continueranno a considerarla solo una leggenda che si cerca ancora di rendere credibile, ma che non può essere provata storicamente.
Eppure Gesù è venuto nel mondo per una missione importante, e questa missione Egli l’ha compiuta percorrendo il più pesante cammino della croce, prendendo sulle Sue spalle i peccati di tutta l’umanità e subendo, tra le più amare sofferenze e dolori, la morte sulla croce, che apre la porta del Regno della luce a tutte quelle anime che si pongono sotto la Sua croce, che vogliono appartenere ai redenti, che Gli confessano i loro peccati e Gli chiedono perdono. Infatti, solo la libera volontà di accogliere l’Opera di redenzione e le sue grazie, scioglie le vostre catene, con le quali vi tiene legati colui che un tempo avete seguito volontariamente, e con ciò avete peccato contro di Me.
A voi uomini non può essere dato più alcun altro tipo di prova; dovete credere che l’Uomo-Gesù è morto per voi della morte più dolorosa per offrirMi l’espiazione, ma potrete anche acquisire questa fede, e sperimentarla costantemente attraverso il Mio Spirito, così che possiate sostenere questa fede con convinzione. Infatti, proprio questo operare dello Spirito nell’uomo è divenuto possibile solo attraverso la morte di Gesù sulla croce, attraverso l’Opera di redenzione, affinché potessero nuovamente emergere nell’uomo quelle facoltà che erano rimaste sepolte finché egli era ancora sotto il peso della sua colpa originaria. E questo operare dello Spirito, avverrà sempre e per sempre.
Sempre e per sempre gli uomini potranno venire a conoscenza della grande opera di misericordia che l’Uomo-Gesù ha compiuto a causa della colpa originaria degli spiriti, poiché non fu solo opera di un Uomo, ma Io stesso ero nell’Uomo-Gesù, e quindi ho espiato la vostra colpa, poiché fu l’amore a spingerLo a prendere su di Sé la grande sofferenza, e l’Amore ero Io stesso, che potei permeare in pienezza l’Uomo-Gesù. Così l’Amore stesso compì l’Opera di redenzione; così l’Uomo-Gesù fu solo un involucro per Me, per poter soffrire e morire visibilmente agli uomini, poiché Io come Dio non potevo soffrire. Egli, però, conservò questo Suo corpo per essere – unito a Me – un Dio visibile per tutte le Mie creature, e rimanerlo!
E ora comprenderete anche, che nessun uomo può passare oltre la croce se vuole ritornare a Me nel Regno degli spiriti beati! Comprenderete perché la colpa originaria vi tiene eternamente separati da Me; e perché Io, per la Mia Giustizia, non posso cancellarla se non attraverso il riconoscimento del più grande sacrificio d’amore e la richiesta di perdono. Solo allora potrete ritornare nella casa del Padre, che un tempo avete lasciato volontariamente, seguendo colui che è nemico di ogni vita e che vuole trattenervi nello stato di morte. Ma la vostra volontà è libera, e potete altrettanto bene, prendere la via verso di Me, verso Gesù Cristo, per essere nuovamente beati e rimanerlo in eterno.
La libertà della volontà non posso togliervela, ma neppure il Mio avversario può costringervi a servirlo; dovete decidere voi stessi, e perciò sarete continuamente richiamati a Gesù Cristo e alla Sua Opera di redenzione, sarete richiamati al Suo cammino di sofferenza, alla Sua morte amara e dolorosa sulla croce, affinché in voi si risvegli la consapevolezza che siete stati voi stessi la causa di quest’Opera di espiazione, e che ora dovete prendere la via sotto la Sua croce, confessarGli volontariamente la vostra colpa e chiedereGli perdono.
E il Mio infinito Amore vi assolverà dalla vostra colpa; il Mio infinito Amore, che si celò nell’Uomo-Gesù, scioglierà le vostre catene e vi aprirà la porta, attraverso la quale potrete entrare nel Mio Regno, dove vi sono luce e beatitudine, dove potrete essere nuovamente permeati dalla luce del Mio Amore, …com’era in principio! – Amen!
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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)