B. D. nr. 9001

(24 giugno 1965)

 

 Informare sempre che l’Amore infinito ha compiuto l’Opera di redenzione

 

(da uno spirito-guida):

Dovete ricordarvi sempre, che la vita terrena è l’ultimo stadio per la vostra perfezione, ma che potete portarlo a compimento con successo se solo vi affidate a Colui che è morto per voi sulla croce. Infatti la Sua Opera di redenzione vi ha liberati da ogni colpa, ma deve essere accolta da voi volontariamente. Ed è quindi di massima importanza per voi che durante la vita terrena troviate Lui, che vi riaprirà le porte per ritornare nella vostra casa paterna.

Perciò non potete essere richiamati abbastanza spesso a ricorrere a Gesù Cristo e alla Sua Opera di redenzione; e se avete anche solo un minimo senso di responsabilità, non passerete oltre a Lui con indifferenza, saprete che solo Lui può liberarvi dal potere dell’avversario, e farete di tutto per chiedere il Suo perdono; vi affiderete a Lui e vi assicurerete il Suo Amore, avendo preso su di Sé la colpa del peccato, e ora è incessantemente impegnato ad attirarvi a Sé, poiché non vuole perdervi, e farà di tutto affinché vi arrendiate al Suo Amore.

Che un altissimo Essere di luce si sia offerto per soffrire e morire per voi come Uomo, per cancellare la vostra grande colpa originaria, fu la più grande Opera di misericordia, perché l’Uomo-Gesù dovette sopportare queste sofferenze e la morte, essendo stato creato non diversamente da voi stessi, ma Egli era ricolmo di Amore, la sostanza originaria di Dio, e questo Amore Gli diede anche la forza di resistere fino alla fine. L’Amore, dunque, compì l’opera, e questo Amore era Dio stesso!

Dunque, Dio stesso ha cancellato per voi la colpa del peccato, perché il Suo Amore era così grande, da non volervi lasciare all’avversario, da aver avuto pietà di voi e per aver pagato Egli stesso il prezzo di riscatto per le vostre anime. E voi dovete far uso di questa inaudita grazia, perché occorre solo la vostra libera volontà per accoglierla. Per questo vi è stata data la vita terrena: affinché prendiate conoscenza di Gesù Cristo, il divin Redentore nel Quale Dio stesso si è incarnato, e affinché ora vi arrendiate volontariamente a Lui, affinché attingiate il tesoro di grazia che Egli ha acquistato per voi sulla croce.

Infatti Dio poteva far valere la grazia su di voi solo così, altrimenti non sareste mai diventati liberi dalla vostra colpa; ma Egli richiede da voi che la accogliate volontariamente e ne facciate uso. Perché l’amore infinito dell’Uomo-Gesù ha pareggiato il peccato che avevate commesso, ha espiato e soddisfatto la Giustizia di Dio, e ora si rivolge anche a voi e si offre a voi, affinché voi Lo ricambiate e, di nuovo, diate a Dio la possibilità di irradiarvi come un tempo.

Voi uomini che non credete in Gesù Cristo come Redentore del mondo, non sapete quale dono di grazia vi sfugge; non sapete sotto quale potere vi trovate e che potete liberarvene, ma non siete costretti a riconoscere Gesù Cristo, così come non potete essere costretti dal vostro avversario, se volete liberarvi di lui. Pertanto, dipenderà solo dalla vostra volontà, che essa si rivolga a Lui, affinché Egli possa trasformare il vostro stato in una beatitudine incommensurabile. Allora adempirete anche allo scopo della vostra vita terrena, che consiste unicamente nel raggiungere la perfezione, che solo Lui può darvi.

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(parla il Padre):

E affinché tutti possano prendere conoscenza di Gesù Cristo e della Sua missione, Io porto questa conoscenza anche a coloro che sono ancora completamente ciechi nello spirito, che devono solo ricevere chiarimento per essere indotti ad accogliere Gesù Cristo; e allora farò anche avvenire miracoli, perché questi uomini, nella loro fede infantile, hanno bisogno di tali miracoli di salvezza che testimonino loro la potenza del Nome di Gesù, miracoli che, in quei paesi che già ne hanno conoscenza e tuttavia rifiutano Gesù, costringerebbero a una fede che non potrebbe essere considerata vera fede.

E così si spiegano le guarigioni miracolose e il fatto che vengano suscitati messaggeri che nel Suo Nome portano il Vangelo là dove gli uomini sono ancora privi di ogni conoscenza spirituale, e questi non devono andare perduti; e perciò devono essere raggiunti da coloro che, nella profonda fede, si uniscono a Lui e sono quindi in grado di trasmettere a questi uomini la conoscenza di Gesù Cristo, e che Egli perciò dota di grande forza per operare nel Suo Nome. Perché ovunque deve essere portata questa conoscenza, affinché ogni essere umano possa ancora diventare beato, se fa uso di questa grande grazia e trova Gesù Cristo, …l’Unico che può salvarlo dalla profonda afflizione spirituale! – Amen!

 

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(tratto dal fascicolo n. 68 “La redenzione solo tramite Gesù Cristo”)