B. D. nr. 4073

(30. 06. 1947)

 

Un fenomeno di luce nel cielo: una croce col volto di Cristo

 

(nel tempo della fine…)

 

Dovete stare attenti ai fenomeni del tempo della fine, e così noterete presto dei cambiamenti nella natura; potrete osservare uno strano gioco di forze, un fenomeno che deve darvi da pensare, se ne considererete i particolari nel giusto atteggiamento verso di Me, al Creatore, il Quale lascia anche svolgere questi fenomeni per guidare su di Sé l’attenzione degli uomini. E noterete quanti pochi uomini hanno il giusto atteggiamento verso di Me, come cercano di spiegarsi tutto in modo terreno, e non sono molto impressionati dai fenomeni straordinari.

Questo sarà un fenomeno di luce che si vedrà di giorno, che diventerà visibile nel cielo senza precedenti segnali, e non permetterà nessun’altra interpretazione che un’indicazione all’Opera redentrice di Cristo, poiché sarà nella forma di una croce con il l’inconfondibile volto del Redentore. E questo fenomeno di Luce darà origine a molti dibattiti, e allora i Miei servitori devono prepararsi, poiché questo fenomeno è un introduzione, è destinato in certo qual modo per tutti gli uomini, giacché potrà essere visto da tutti, però, quanto verrà considerato diversamente, e quanta poca comprensione porterà ad altri, …al contrario di voi!

Io lascio sorgere un segno visibile nel Cielo, e tuttavia trovo troppa poca attenzione! Io guido davanti ai loro occhi l’Opera della redenzione, affinché credano in Gesù Cristo e siano felici, ma la fede in Lui è già tanto, così ben perduta, e non sarà nemmeno più ritrovata o fortificata attraverso questo fenomeno di Luce. Infatti, gli uomini sono rivolti troppo al mondano e non vogliono credere, perché vorrebbero scaricare ogni responsabilità; tuttavia, questo lo potrebbero, se solo credessero in Gesù Cristo. E così, anche il fenomeno di Luce lo sarà di nuovo, soltanto per pochi uomini, un Segno dal Cielo, un Segno del tempo della fine.

Alla maggior parte però, s’impadronirà un inquietudine interiore, ma solo per breve tempo, per poi cedere ad una attenta attenzione, rivolta però solo al fenomeno stesso. Che questo possa avere a che fare con la vicina fine, non lo crederanno, e derideranno solo i credenti che annunciano queste previsioni di una vicina fine al prossimo, al fine di indurli a prepararsi alla fine. Essi troveranno poca fede, e ancora non dovranno comunque allentare nel loro lavoro per il Mio Regno, poiché tali occasioni sono una speciale Grazia per gli uomini sulla Terra, affinché riflettano e si ricordino che delle forze soprannaturali vogliono influire sugli uomini attraverso dei fenomeni della natura di un genere straordinario, che il fenomeno è voluto da Me, per guidare gli uomini sulla fine.

La scienza darà una spiegazione e questa sarà anche accettata, ma chi aspira allo spirituale, Mi riconoscerà in questo e giubilerà ed esulterà della vicina fine, poiché il mondo non gli offre più nulla, ma il suo cuore è pieno di speranza per la vita dopo la morte, e lui ha nostalgia dell’ultima ora che gli porterà anche la liberazione dalla miseria terrena, come ho promesso: che Io verrò nelle nuvole per portare a casa i Miei1, nel Mio Regno! Egli saprà che allora è anche venuta l’ora, in cui la miseria terrena aumenterà, e non ci si può più aspettare nessun aiuto terreno! Allora Io abbrevierò i giorni, affinché i Miei rimangano fedeli a Me, …e resistano fino alla fine.    Amen!

 

1‘portare a casa i Miei’ : è l’atto finale di salvataggio dei fedeli a Dio, prima del giudizio finale, attraverso cui, in modo contrario alle leggi della natura, i credenti saranno sollevati dal suolo terrestre per volontà di Dio. [vedi il fascicolo n. 42 – “La rimozione”]

 

 

 

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