B. D. nr. 6282

(11. 06. 1965)

 

La Terra sarà trasformata, ma resterà

I piani dell’avversario da sempre previsti e usati da Dio

Il motivo delle eruzioni è sconosciuto all’uomo

 

Il nucleo della Terra resterà intatto, …quando si svolgerà la dissoluzione delle creazioni. La Terra come astro rimarrà esistente, ma sarà solo totalmente trasformata nella sua forma esterna, tanto da potersi ben parlare di una ‘nuova Terra, e non di uno svanire della stessa. Precisamente, il cambiamento si estenderà fin nei più profondi abissi, perché molto dello spirituale deve essere liberato, …e continuare il suo cammino di sviluppo in una nuova formazione. E perciò una violenta scossa scioglierà lo spirituale legato, la materia sarà dissolta in grande misura, …e di nuovo ricompattata.

Si svolgerà un Atto, per il quale il pensiero umano non trova nessun paragone, benché sia stato lo stesso pensiero umano nella sua insufficienza, a darne la diretta occasione. Ma l’effetto di ciò che gli uomini intraprenderanno, non lo sospetteranno, altrimenti si spaventerebbero di sperimentare, …dove manca loro l’ultima conoscenza. Tuttavia, qualunque cosa gli uomini facciano nella libera volontà, nel Piano di redenzione per lo spirituale ciò è adeguato a questa libera volontà, e gli effetti corrisponderanno …al divino Piano di salvezza; e – qualunque cosa avvenga – servirà alla liberazione dello spirituale legato nella materia, e un’epoca di redenzione troverà la sua conclusione e ne ricomincerà una nuova.

 Tutto lo spirituale divenuto libero ricoprirà una nuova forma esteriore, perché sorgeranno delle creazioni completamente nuove, e l’Ordine divino che alla fine di un periodo di redenzione era stato del tutto rovesciato, …sarà ristabilito! Infatti, la Terra dovrà continuare ad adempiere la sua missione: essere la stazione educativa per lo spirituale ancora immaturo! E perciò non può svanire definitivamente, prima di aver adempiuto questo compito.

Ciò nonostante, essa non adempirà più il suo scopo nella vecchia forma, proprio perché tutto è uscito dall’Ordine, perché gli uomini, in virtù della loro volontà, …fanno ciò che l’avversario di Dio rivendica da loro, distruggendo delle creazioni oppure usandole per un agire completamente anti-divino, e con ciò, nello stesso senso dell’avversario, …impediscono lo sviluppo dello spirituale legato in esso, giacché egli stesso non ha nessuna influenza sulle creazioni divine, …e perciò esercita la sua influenza sugli uomini che gli sono succubi.

E così l’avversario di Dio spingerà gli uomini anche all’ultima opera di distruzione, senza pensare che, …otterrà proprio il contrario di ciò che vorrebbe ottenere, cosicché le nuove creazioni riprenderanno tutto ciò che stava sotto la sua influenza, e lui in tal modo perderà solo, sempre più appendici, e allo spirituale si creeranno nuove possibilità per maturare, …per diventare un giorno del tutto libero dal controllo dell’avversario.

La cessazione di quest’epoca di redenzione è prevista fin dall’eternità, ma l’uomo non si fa nessun’idea di come procederà, benché abbia solo bisogno d’immaginare un’eruzione della massima misura, che è possibilissima, …dato che subentreranno continuamente tali eruzioni che non potranno essere negate dagli uomini. L’interno della Terra si rivolterà a causa d’influenze sconosciute agli uomini, cui però, alla fine, gli uomini stessi daranno la motivazione, senza rendersi conto delle conseguenze del loro fare.

Sarà l’avversario di Dio a spingerli a ciò, quindi sarà la sua volontà e la volontà degli uomini a lui succubi, …a essere inclusa nel divino Piano di salvezza. E così, dopo, …anche l’inferno e il suo seguito serviranno al Creatore del Cielo e della Terra, e il mondo oscuro parteciperà involontariamente alla redenzione dello spirituale; e pure la resistenza contro Dio contribuirà, alla fine, …a che allo spirituale sia continuamente liberata la via verso l’alto, finché l’Opera di redenzione dello spirituale, un giorno, …non sarà completata.    Amen!

 

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